989 Luci di Gesù alla Portavoce su Giovanni 11, 1-45. 21/03/2026
989 Luci di Gesù alla Portavoce su Giovanni 11, 1-45.

Dal Vangelo Secondo San Giovanni.

In quel tempo 1 Era allora malato un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella. 2 Maria era quella che aveva cosparso di olio profumato il Signore e gli aveva asciugato i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. 3 Le sorelle mandarono dunque a dirgli: “Signore, ecco, il tuo amico è malato”. 4 All’udire questo, Gesù disse: “Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio, perché per essa il Figlio di Dio venga glorificato”. 5 Gesù voleva molto bene a Marta, a sua sorella e a Lazzaro. 6 Quand’ebbe dunque sentito che era malato, si trattenne due giorni nel luogo dove si trovava. 7 Poi, disse ai discepoli: “Andiamo di nuovo in Giudea!”. 8 I discepoli gli dissero: “Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo? ”. 9 Gesù rispose: “Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; 10 ma se invece uno cammina di notte, inciampa, perché gli manca la luce”. 11 Così parlò e poi soggiunse loro: “Il nostro amico Lazzaro s’è addormentato; ma io vado a svegliarlo”. 12 Gli dissero allora i discepoli: “Signore, se s’è addormentato, guarirà”. 13 Gesù parlava della morte di lui, essi invece pensarono che si riferisse al riposo del sonno. 14 Allora Gesù disse loro apertamente: “Lazzaro è morto 15 e io sono contento per voi di non essere stato là, perché voi crediate. Orsù, andiamo da lui!”. 16 Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse ai condiscepoli: “Andiamo anche noi a morire con lui!”. 17 Venne dunque Gesù e trovò Lazzaro che era già da quattro giorni nel sepolcro. 18 Betània distava da Gerusalemme meno di due miglia 19 e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria per consolarle per il loro fratello. 20 Marta dunque, come seppe che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. 21 Marta disse a Gesù: “Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! 22 Ma anche ora so che qualunque cosa chiederai a Dio, egli te la concederà”. 23 Gesù le disse: “Tuo fratello risusciterà”. 24 Gli rispose Marta: “So che risusciterà nell’ultimo giorno”. 25 Gesù le disse: “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; 26 chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?”. 27 Gli rispose: “Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo”. 8 Dopo queste parole se ne andò a chiamare di nascosto Maria, sua sorella, dicendo: “Il Maestro è qui e ti chiama”. 29 Quella, udito ciò, si alzò in fretta e andò da lui. 30 Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. 31 Allora i Giudei che erano in casa con lei a consolarla, quando videro Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono pensando: “Va al sepolcro per piangere là”. 32 Maria, dunque, quando giunse dov’era Gesù, vistolo si gettò ai suoi piedi dicendo: “Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!”. 33 Gesù allora quando la vide piangere e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente, si turbò e disse: 34 “Dove l’avete posto?”. Gli dissero: “Signore, vieni a vedere!”. 35 Gesù scoppiò in pianto. 36 Dissero allora i Giudei: “Vedi come lo amava!”. 37 Ma alcuni di loro dissero: “Costui che ha aperto gli occhi al cieco non poteva anche far sì che questi non morisse?”. 38 Intanto Gesù, ancora profondamente commosso, si recò al sepolcro; era una grotta e contro vi era posta una pietra. 39 Disse Gesù: “Togliete la pietra!”. Gli rispose Marta, la sorella del morto: “Signore, già manda cattivo odore, poiché è di quattro giorni”. 40 Le disse Gesù: “Non ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria di Dio?”. 41 Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: “Padre, ti ringrazio che mi hai ascoltato. 42 Io sapevo che sempre mi dai ascolto, ma l’ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato”. 43 E, detto questo, gridò a gran voce: “Lazzaro, vieni fuori!”. 44 Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti in bende, e il volto coperto da un sudario. Gesù disse loro: “Scioglietelo e lasciatelo andare”. 45 Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di quel che egli aveva compiuto, credettero in lui (Giovanni 11, 1-45).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “Attraverso la Narrazione di Questo Evento, la Risurrezione di Lazzaro e della Gloria Che si Doveva Manifestare di Dio, Perché, Per Essa, il Figlio di Dio Venga Glorificato, Apriamoci ad Ascoltare Ciò Che, in Quel Tempo, il Signore Ci Ha Donato: Insegnamenti Spirituali, Che Entrano nella Verità della Comunione Tra Spirito e Corpo: Ciò Che lo Spirito Compie, Avendo l’Operare nel Corpo, Come in Dio C’È un Connubio Tra Ciò Che Ha Creato negli Uomini e Ciò Che Sta Sotto il Suo Sguardo, l’Amore, Che si Fa Comando nel Corpo, Attraverso lo Spirito, Che Ascolta il Dire di Dio e Riprende Vita, Ciò Che a Dio Nulla È Impossibile, Perché Tutto Ciò Che Stabilisce Diviene Creante.
La Supremazia della Luce, Che Opera il Giusto, Come Testimonianza d’Amore ai Suoi Figli”.
Gesù: “Ti Benedico, Figlia e ti Apro all’Ascolto e al Cammino, Ripercorrendo la Mia Vita.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
In Quel Tempo, un Certo Lazzaro di Betania, Fratello di Maria e Marta, Sua Sorella, Maria Mi Aveva Cosparso di Olio Profumato e, con i Suoi Capelli, Mi Aveva Asciugato i Piedi, Lazzaro Era Molto Malato e le Sorelle Mi Mandarono a Dire:
“Signore, ecco, il tuo amico è malato”.
All’Udire Questo, Dissi:
“Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio, perché per essa il Figlio di Dio venga glorificato”.
Volevo Molto Bene a Marta e a Sua Sorella e a Lazzaro, Così, Udito Ciò, Restai Ancora Due Giorni nel Luogo Dove Mi Trovavo e Poi Dissi ai Miei Discepoli:
“Andiamo di nuovo in Giudea!”.
Essi Erano Spaventati, e Mi Ricordarono che i giudei volevano lapidarMi ed Io Volevo Tornarci!
Non Avevano la Luce di Comprendere. Giudicavano in base a ciò che era davanti ai loro occhi.
Mentre in Me Scorreva la Volontà dell’Opera del Padre Mio Da Compiere. Così Dissi Loro una Parabola:
“Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se invece uno cammina di notte, inciampa, perché gli manca la luce”.
Era Necessario il Ritorno, Affinché quelle Tenebre, che erano vicino a Quegli Uomini: Non si Scoraggiassero e prendesse potere su di loro il Buio.
Era Necessario Aprire gli Occhi dello Spirito, Così da Fortificarsi nel: “Credo”.
Ecco Con Quanta Semplicità Dovevo GuidarLi a Camminare Dietro di Me. Parlai Loro di Un Dormire di Lazzaro e Dovevo Andare a SvegliarLo. Ed Essi Mi risposero:
“Signore, se s’è addormentato, guarirà”.
Vedete Quanta Diversità si Sperimenta, Quando si Testimonia, Parlando il Linguaggio Divino e quando, poi, si riporta al linguaggio della ragione. Dissi Loro Apertamente:
“Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, perché voi crediate”.
InvitandoLi ad Andare, Tommaso, Chiamato Didimo, disse agli Altri:
“Andiamo anche noi a morire con lui!”.
La Portavoce: “Colgo Quanto È Difficoltoso SeguirTi, Signore, se Non si Ascolta la Stessa Voce. E Quale Dolce Dono la Discesa dello Spirito Santo, Che Dà Luce di Comprensione.
Quanta Sofferenza, Signore, Camminare Come Maestro sulla Terra!”.
Gesù: “Quando Arrivai, Lazzaro Era Morto e già da Quattro Giorni Era nel Sepolcro.
Betània distava da Gerusalemme meno di due miglia e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria per consolarle per la morte di Lazzaro. Marta, Quando Seppe che Veniva Gesù, Gli Andò Incontro.
Mi Disse:
“Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa chiederai a Dio, egli te la concederà”.
Le Dissi:
“Tuo fratello risusciterà”.
Marta Aveva Fede, ma Non Ancora Aveva la Conoscenza del Nuovo Che Ero Venuto a Portare in Mezzo agli Uomini. Le Sue Parole Erano Giuste:
“So che risusciterà nell’ultimo giorno”.
Ma Restava il Compimento da Rendere Visibile ed Era Giunta l’Ora. Dissi:
“Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?”. Gli rispose: “Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo”.
Figlia, tu Credi, Perché Vedi Ciò Che la Luce Illumina, la Verità di Queste Parole: Chiunque Entra nella Risurrezione del Cristo, Non Perde Nulla della Propria Vita: Esiste, Ha la Sua Continuità.
Tutto Ciò Che Viene dal Pensiero di Dio e Anela a Vivere nel Pensiero del Padre, Trova Un Inizio di Visibilità, Che si Chiama Vita e, se Viene da Una Fonte Inesauribile di Amore, Non Può Essere Mai la Fine, sia Nel Bene, Dove Vivrà il Gaudio Celeste.
Sia se sta nel Male e Conoscerà Pianto e Stridore di Denti.
Ma Mai Nulla si Perderà del Pensiero del Padre Mio, Perché È Un’Opera Creante, Senza Fine: “Eterna”.
Ancora per molti Non È Comprensibile, ma Un Tempo, Non Tanto Lontano, Sarà Comprensibile a Tutti.
Dopo, Marta Andò a Chiamare Sua Sorella Maria, Dicendo:
“Il Maestro è qui e ti chiama”.
Ancora Non Ero Entrato nel Villaggio.
Maria Corse per Raggiungere Gesù. I Giudei, che stavano in casa, vedendo che uscì di corsa, la seguirono, pensando che si recasse al sepolcro. Maria, Quando Giunse Dove Era Gesù, VistoLo, Gli si Gettò ai Suoi Piedi, Dicendo:
“Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!”.
Quando La Vidi Piangere e Piangere anche i Giudei Che stavano con Lei, Mi Commossi Profondamente, Mi Turbai e Dissi:
“Dove l’avete posto?”. Mi dissero: “Signore, vieni a vedere!”. Scoppiai in Pianto e i Giudei: “Vedi come lo amava!”.
Alcuni di loro mormoravano: “Ha aperto gli occhi al cieco non poteva far sì che questi non morisse?”.
La ragione degli uomini, che Non Sanno l’Evolversi degli Eventi e giudicano e pretendono che tutto sia esaudito: secondo quale criterio stavano dando parola?
Riflettete Bene, quando chiedete, pretendete e osate ottenere, secondo le vostre intenzioni.
Ricordate che le Mie Opere Non Le Ho Testimoniate nell’ingiustizia dei pensieri umani, Ma Come Fonte di Verità, Che Ogni Figlio È nell’Amore di Dio, Senza Scelta.
La Scelta Inizia dalla Risposta del Figlio, nella Sua Libertà e Non Ricordate che l’Amore del Padre Non È Disuguaglianza!
Ero Ancora Profondamente Commosso e Mi Recai al Sepolcro. Era una grotta e contro vi era posta una pietra. Dissi:
“Togliete la pietra!”.
Marta rispose: “Signore, già manda cattivo odore, poiché è di quattro giorni”.
Le Dissi:
“Non ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria di Dio?”.
Ecco, il Compimento Era Giunto! Tolsero la pietra. Alzai gli Occhi e dissi:
“Padre, ti ringrazio che mi hai ascoltato”.
Figlia, Senti Questo Dire Come Una Parola Semplice, Un Linguaggio di Un Padre e Un Figlio.
Ma, nel Tuo Animo, Queste Parole Sanno di Eterno e Per Questo, nella Verità dell’Unicità, si È Rivelata Per gli Uomini, Ma È In Seno al Padre e al Figlio Da Sempre.
“Io sapevo che sempre mi dai ascolto, ma l’ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato”. E, detto questo, gridò a gran voce: “Lazzaro, vieni fuori!”. Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti in bende, e il suo volto coperto da un sudario.
Dissi Loro:
“Scioglietelo e lasciatelo Andare”.
Molti dei Giudei, che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che era accaduto, credettero in Lui
(19.03.2026 Giovedì. S. Giuseppe).


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