992 Luci di Gesù alla Portavoce su Matteo 26, 14-25. 31/03/2026
992 Luci di Gesù alla Portavoce su Matteo 26, 14-25.

Dal Vangelo Secondo San Matteo.

In quel tempo, 14 uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti 15 e disse: “Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?”. E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. 16 Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnarlo. 17 Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: “Dove vuoi che ti prepariamo, per mangiare la Pasqua?”. 18 Ed egli rispose: “Andate in città, da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”. 19 I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua. 20 Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. 21 Mentre mangiavano disse: “In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà”. 22 Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: “Sono forse io, Signore?”. 23 Ed egli rispose: “Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. 24 Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!”. 25 Giuda, il traditore, disse: “Rabbì, sono forse io?”. Gli rispose: “Tu l’hai detto” (Matteo 26, 14-25).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “L’Evangelista Matteo ci Testimonia di Come, un Discepolo di Gesù, Che Aveva Camminato Con Lui, Fu Pronto a TradirLo, per una ricompensa di trenta denari.
Le Tentazioni e le Lusinghe del male Non Conoscono né il Rispetto, né la Luce, e, Tanto Meno, l’Amore.
Gesù: “Figlia, ti Benedico, Dando Luce alla Parola, Così da Accogliere, Come Insegnamenti di Vita.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
La Vita di Questo Discepolo Ha Preso Parte in Pienezza alla Sorte Che Mi Era Stata Predetta nelle Sacre Scritture, Per Questo Lo Amavo.
Sarebbe Stato Quel Discepolo Che Non Avrebbe Retto alla Tentazione del diavolo, Per Questo, Finché Era in Vita, L’Ho Accompagnato Come gli Altri Discepoli.
Ognuno Ha Lasciato Una Sua Testimonianza nel Cammino della Propria Vita. Ma per Giuda la Condanna È Stata la Più Dolorosa: Mi Ha Venduto per trenta denari. Il suo ravvedersi e il suo pentimento Non È Bastato a Ridargli la Pace, Fino a Punirsi da solo per il Troppo Tormento, Togliendosi la Vita.
Ecco come il male Ha il Potere di Accecare, Mandare in Confusione con l’Adulazione e poi Ripaga con un Giudizio di Risarcimento: con la Vendetta.
Siate Attenti, Temete l’Astuzia del maligno: Non Uscirete Mai vincitori!
Gli Altri Discepoli si Preoccupavano di Dove si Doveva Preparare il Mangiare per la Pasqua e Mi Chiesero Dove Ritenevo che Ciò Avvenisse. Allora Gli Dissi:
“Andate in città, da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”.
E Così Fu Fatto.
Quando Fu Sera, mi Misi a Tavola con i Dodici. Mentre Mangiavamo, Dissi:
“In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà”.
Furono Profondamente Addolorati, che Mi Cominciarono a Domandare:
“Sono forse io, Signore?”.
Il Mio Animo Era Triste. La Mia Parola Doveva Essere Rivelata. Sapevo che Non Avrebbero Compreso. Gli Risposi:
“Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà”.
Sì, Figlia, Ogni Parola Era Dare Luce all’Adempimento di Ciò Che Era Stato Scritto: ma i Miei Discepoli Dovevano Ascoltare. Non Era Giunto il Momento di ViverLo Ma, Dopo il Compimento, Nessun’Ombra Poteva Scalfire la Loro Fede, Perché La Verità È Scritta Dentro, nello Spirito.
Beati Chi Lo Nutre, Così Apre le Porte alla Luce della Sapienza, Dove Tutto Può Essere Donato, Per Vedere il Giusto della Verità Eterna. Dissi Loro:
“Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!”.
Giuda, il Traditore, Disse:
“Rabbì, sono forse io?”. Gli rispose: “Tu l’hai detto”.
Vedi, Figlia, Quando l’uomo può pensare di portare con sé i segreti del suo vissuto, delle sue azioni, delle sue opere, Buone, o cattive, Ma Per la Luce Spirituale Non ci Sono Barriere che Tengono.
La Luce Tutto Svela, Tutto Sa, Tutto Sente, Tutto Vede. Non C’È Buio che Possa Ostruire la Porta della Verità.
Vi È Stato Insegnato: Tutto È Sotto lo Sguardo di Dio.
Vi Ha Lasciato la Libertà.
Ma il Giudizio È nelle Sue Mani.
Riflettete sul vostro Vivere: Quella Croce Non Ha Mai Chiuso le Sue Braccia Per Chi Vuol FarCi Ritorno.
E Così Sia!”
(30.03.2026 Lunedì. S. Quirino. Ss. Martiri Costantinopolitani).


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