994 Luci di Gesù alla Portavoce su Luca 24, 13-35. 07/04/2026
994 Luci di Gesù alla Portavoce su Luca 24, 13-35.

Dal Vangelo Secondo San Luca.

Nello stesso primo giorno della settimana 13 due discepoli erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, 14 e conversavano di tutto quello che era accaduto. 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. 16 Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. 17 Ed egli disse loro: “Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?”. Si fermarono, col volto triste; 18 uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: “Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?”. 19 Domandò: “Che cosa?”. Gli risposero: “Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; 20 come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l’hanno crocifisso. 21 Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. 22 Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro 23 e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. 24 Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma lui non l’hanno visto”. 25 Ed egli disse loro: “Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! 26 Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?”. 27 E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. 28 Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. 29 Ma essi insistettero: “Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino”. Egli entrò per rimanere con loro. 30 Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. 31 Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. 32 Ed essi si dissero l’un l’altro: “Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?”. 33 E partirono senz’indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, 34 i quali dicevano: “Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone”. 35 Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane (Luca 24, 13-35).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “Ed Ecco, Dopo Tanta Lacerazione di Buio, si Torna alla Gioia della Luce, Dove il Risorto Continua il Cammino, Anche se per Poco, in Mezzo agli Uomini, Per Testimoniare che la Sua Opera Era Compiuta”.
Gesù: “Chi Anela alla Verità, Può Trovare Nutrimento di Salvezza Accostandosi e Restando Fedele al Cammino della Mia Vita sulla Terra, Per Amore dei Fratelli e Sorelle Che Ascoltano, Per Entrare nella Salvezza Eterna.
E Così Sia!
Figlia, ti Benedico.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
Ripercorrendo la Testimonianza del Vangelo, Vi Do Luce su come, la Delusione, il Dolore e dare lettura dei Miei Insegnamenti, Restando con una mente e un cuore chiuso, Non si Riesce a Credere, se non si tocca la concretezza e Questo È l’Errore più Grande nella Fede.
Ero Vicino ai Due Discepoli, Che Erano in Cammino per un villaggio, verso Gerusalemme, di nome Emmaus. I Due Conversavano tra Loro di Ciò Che Era Accaduto. Mi Accostai a Loro.
Ma i loro occhi Erano Incapaci di RiconoscerMi. Quando Chiesi a Loro cosa erano quei discorsi che facevano, si fermarono. Avevano il volto Triste e Uno di Loro, di Nome Cleopa, Mi Disse: “Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?” (Luca).
Gli Domandai: “Che cosa?”.
Guarda, Figlia, come sono pronti a Dare Verità di Testimonianza, eppure Erano Sconvolti. Ecco, ciò che la bocca dice, ma il cuore Non Ha Luce, per ViverLo in Verità. Mi Risposero: “Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo, come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l’hanno crocifisso” (Luca).
Ancora Vi Insegno che nel: “Credo” Non Può Esserci l’Ombra del dubbio.
Se Ciò Succedesse, è pensiero di ognuno, così da creare confusione, scompiglio, discussione e conclusioni personali.
Rimasero Sconvolti del Dire di Alcune Donne, delle Loro, Che, “Recatesi al mattino al sepolcro, non vedendo il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Sono andati anche alcuni dei nostri al sepolcro ed era come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto” (Luca).
Ecco cosa accade, Figlia, se Ciò Che si Testimonia nelle Sacre Scritture Non si Rimane Fedele a Chi Insegna la Luce. Così Dissi Loro: “Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?” (Luca).
Così, Cominciando da Mosè e da Tutti i Profeti, Spiegai Loro in Tutte le Scritture Ciò Che si Riferiva a Me.
Vedi, Figlia, Chi Può Testimoniare la Verità della Propria Vita, se Non Colui Che L’Ha Attraversata in Tutta la Pienezza dell’Obbedienza, della Luce e della Verità.
Eppure, chi lascia passare la sua opinione, pensa di ricevere la lode: forse dagli uomini.
Ma Non dal Padre Mio, Perché di Luce Ce Ne Può Essere Solo Una ed È la Mia Vita.
E Così Sia!
Quando Arrivammo Vicino al Villaggio, Dove Erano Diretti, Capirono che Io Dovevo Proseguire. Ma Essi Insistettero Per Rimanere e Mi Dissero: “Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino” (Luca).
Ascoltai la Loro Richiesta, Così Entrai Per Rimanere Con Loro. Quando Fui a Tavola Con Loro, Presi il Pane, Dissi La Benedizione e Lo Diedi Loro. Allora si Aprirono Loro Gli Occhi e Mi Riconobbero.
Vedi, Figlia, Camminai Con Loro Per Insegnare Loro la Verità. Li Affiancai Come Uomo Ma, Quando Aprii Loro gli Occhi, Sparii dalla Loro Vista Come Spirito del Cristo Risorto.
Essi Ripresero a Parlare Tra di Loro di Ciò Che avevano Vissuto Lungo il Cammino. Dicevano: “Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?” (Luca).
La Portavoce: “Signore, È Ciò Che si Deve Vivere nel Cuore Quando Leggiamo i Tuoi Insegnamenti, Così da Avere la Prova che Ascoltiamo. Facciamo e Crediamo”.
Poi Partirono di Nuovo Verso Gerusalemme, dove trovarono Riuniti gli Undici e gli Altri Che Erano Con Loro, i Quali Dicevano”: “Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone”. Anche i due discepoli riferirono Ciò Che Era Accaduto Loro lungo la Via e Come L’avevano Riconosciuto nello Spezzare il Pane (Luca).
Gesù: “Ecco, Figlia, Quel Pane Non Sazia se rimane solo concretezza davanti ai vostri occhi: Essa (Particola) Dà Sazietà Quando lo Spirito Santo Gli Rende Grazia di Verità.
In Essa C’È la Mia Vita Spirituale, Che Tutto Contiene, Tutto Racchiude e Dona l’Amore della Sazietà: “Il Perdono”, Che Riempie di Speranza nella Salvezza.
E Così Sia!
Capiste il Vero Valore della Fede, L’Abbraccereste”
(07.04.2026 Martedì. S. Calliopio, Martire. S. Giovanni Battista de la Salle).

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