1004 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo Giovanni 14, 15-21. 09/05/2026
1004 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo Giovanni 14, 15-21.

Dal Vangelo Secondo San Giovanni.

In quel tempo Gesù disse ai Suoi Discepoli: 15 “Se mi amate, osserverete i miei comandamenti. 16 Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, 17 lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. 18 Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi. 19 Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. 20 In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi. 21 Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui” (Giovanni 14. 15-21).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “L’Abbraccio Che si Vive, Quando lo Spirito, Custodito dall’Alto, Con la Pienezza della Benedizione e ti Apre all’Ascolto della Pienezza della Parola del Vangelo, Diviene un Calore, Che Non si Vive, se Non Quando si È Immersi nella Preghiera, Che Da Sazietà di Pace.
E, con l’Ascolto della Voce dello Spirito Santo, Custode della Parola, Tutto si Apre, Tutto si Vive Con Una Luce Interiore e Un’Accoglienza del Corpo, Che Ne Partecipa.
Tutto È Presente Attorno, Ma l’Abbraccio della Comunione Spirituale Eleva Verso l’Alto e si Vive, Immersi in Una Profondità Interiore, che ciò che ci circonda, c’è, ma è tutto silenzioso. Stupisce, ma non scuote. Lo si può solo vivere”.
Gesù: “Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
Ecco Cosa Dissi in Quel Tempo Ai Miei Discepoli: “Se mi amate, osserverete i miei comandamenti” (Giovanni).
Figlia, chi non Mi Ama, ma dà testimonianza come di un forestiero, che chiamate Maestro, ma Non Fate Ciò Che Insegno, È Come Seppellire il Giusto da Vivere, come acqua che non disseta e cibo che non sazia.
La Fede Ha in Sé Una Verità Fondamentale: Chi Mi Ama, Fa Ciò Che Dico, Così che le Opere Parlano d’Amore e l’Amore È il Frutto Che Nasce dai Miei Comandamenti.
Così Dissi ai Miei Discepoli: “Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi sempre” (Giovanni).
Cogli Bene, Figlia, Solo Coloro Che Avevano Camminato Con Me Avevano il Dono della Conoscenza. Avevano Ascoltato la Mia Verità, Così che lo Spirito Poteva Operare in Loro.
Ma il mondo, Ancora, Non Era Pronto Per RiceverLo: Non Lo Vedeva e Non Lo Conosceva. La loro Fede Era in Cammino.
Mentre, ai Miei Discepoli, la Mia Parola Gli Aveva Illuminato lo Spirito e Loro Lo Sentivano Vivo in Loro: Ne Sentivano Tutta la Custodia e la Verità: “Egli dimora presso di voi e sarà in voi” (Giovanni)’’.
Gli Dissi: “Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi” (Giovanni). Gli Resi Testimonianza di Ciò Che Dovevo Patire: Morire, Per Dare Testimonianza Della Verità Della Vita: Dovevo Compiere Questa Opera, Per Aprire Ogni Figlio alla Verità: Esiste la morte fisica.
Ma Esiste Anche la Risurrezione, alla Fine dei Tempi.
Ma, Ascoltate Attentamente, C’È Un’Altra Morte, Che vi Precede ed È Quella della Vostra Anima, Dove Ognuno Ha Inciso il Proprio Vissuto e, Attraverso il Pentimento e la Conversione, Potete Entrare a Far Parte Del Mio Avervi Riscattati.
Ogni Volta che ci si Pente Con Verità, vi Soccorro e vi Do Sollievo nel Farvi Entrare nel Mio Perdono: “Ho Pagato Io Per Voi”.
Questo Dono Rimarrà Inestinguibile Per l’Eternità.
E Così Sia!
Dissi Loro “Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete” (Giovanni).
Sì, Figlia, la Fede Va Oltre ciò che si comprende con la capacità umana.
È la Vita Spirituale Che Ha in Sé la Verità, Dove la Vita È Infinita, Perché Io e il Padre Mio Non Conosciamo la “Fine” “La Morte”.
Siamo L’Amore Che È Luce.
Chi potrà Mai Spegnere la Luce dell’Amore, se È in Sé la Verità Divina?
Capiste Questo!
Tutto Ciò Che il Padre Mio Ha Pensato, Può Avere dei Cambiamenti: Vita-Morte-Vita Continuità Per l’Eternità. Ma Nessuno Può Distruggere Ciò Che il Padre Ha Pensato, Perché il Suo Pensiero È Creante.
Il male può distruggere sulla terra, ma lo Attende Quella Fiamma: l’Inferno Per l’Eternità.
Mentre i Figli di Dio, a Lui Servitori e, di Conseguenza, Devoti, Pii, Generosi nell’Ascolto e nell’Obbedienza, Saranno Sotto la Sua Custodia e Liberi e Vivi Per l’Eternità.
E Così Sia!
Quando si Vive la Verità e si Comprendono Queste Cose, Allora si Entra in Questa Sapienza, Che Illumina Queste Parole: “In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama” (Giovanni).
Sì, Figlia, Avere Sete della Luce È Come Avere Sete della Comunione, Che si Respira nella Comunione Spirituale. Chi Ama Me, Sarà Amato dal Padre Mio”.
La Portavoce: “E, Ancora, Cogliere, Con Queste Parole, Riportano lo Sguardo ad Una Sola Cosa: Una Comunione Perfetta e, se si Fa la Volontà nell’Amore del Padre Tuo, Anche Tu, Signore, ci Testimoni che ci Amerai e Ti Manifesterai a noi.
Tutto Ciò Che È Nel Padre È Nella Tua Volontà.
Mai Separare la Luce dalla Luce: Non ci Possono Essere le Opere Divine.
Quel Figlio Che Ascolta in Pienezza il Padre e il Padre Che Dona in Pienezza Tutto al Figlio: “La Verità”, Il Divino È Comunione d’Amore.
Capiste Questo, il Vostro Sguardo si Orienterebbe all’Unione.
E Non alla Divisione, che Diviene Aridità e Sterilità.
L’Amore, da Solo, Non È Pienezza.
Nella Fede C’È l’Immensità della Comunione Divina: C’È il Tutto del Padre, del Figlio, Dello Spirito Santo. Amen”
(07.05.2026 Giovedì. Flavia Domitilla, Martire).


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