1016 Luci Donate da Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Matteo 10, 26-33. 20/06/2026
1016 Luci Donate da Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Matteo 10, 26-33.

Dal Vangelo Secondo San Matteo.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: 26 “Non li temete dunque, poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. 27 Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti. 28 E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima e il corpo nella Geenna. 29 Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia. 30 Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; 31 non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri! 32 Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; 33 chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli” (Matteo 10, 26-33).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “Gli Insegnamenti di Gesù, nel Vangelo di Matteo: ci Insegna che la Luce Non Conosce Ostacoli.
La Verità si Svela e si Racconta da Sé, Perché È la Pienezza della Parola”.
Gesù: “Ti Benedico, Figlia, e ti Conduco Sulla Via del Giusto, Dove l’Uomo Non Dimentichi Mai che, Tutto Ciò Che Scaturisce dal Padre, Trova Sempre Una Giustizia Eterna, Va Oltre il pensiero e il giudizio degli uomini.
Nulla Accade che Dio Non Voglia!
E Così Sia!
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
In Quel Tempo, Dissi ai Miei Discepoli di Non Temere gli uomini, Perché Non V’È Nulla Nella Mia Vita Che Non Doveva Essere Svelato.
Tutto Ero Venuto Ad Insegnare Per la Conversione e Per Riconciliarsi con il Padre e Neppure un Segreto Sarebbe Rimasto Nascosto, Perché Tutto si Sarebbe Manifestato Con la Mia Vita.
Dissi Loro: “Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce” (Matteo):
Essa Non Teme il Diffondersi.
“E quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti” (Matteo):
Affinché Tutti Possano Ascoltare, Accogliere e Camminare Senza Timore.
Rassicurai Loro, PreparandoLi a Ciò Che si Andava Incontro: “E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima” (Matteo).
Capissero gli Uomini che, il Loro Cammino sulla Terra, È Stato Messo nelle Loro Mani.
Ognuno Sceglie Come Nutrire e Dissetare il Proprio Corpo: di Amore. O di Odio.
Ma Non Ho Lasciato nelle Mani degli uomini il Dono Più Prezioso della Vita: l’Anima, È Sotto il Mio Sguardo e, Un Giorno, il Mio Giudizio Sarà Nella Verità dell’Amore.
Tutto Ciò Che si Discosta dall’Amore, Troverà una Dimora di Sofferenza e di Supplizio.
Vedi, Figlia, Non Ho Mai Rinnegato la Verità Eterna.
L’uomo La Distorce e Non Sa Quanto Male si Procura.
Abbiate a Desiderare la LUCE Nel Vostro Cuore, Così il Peccato Non vi Tormenta, Rendendovi Schiavi di Colui Che Non vi Ama!
Meditate Sulla Bontà del Padre Mio: Anche Con le Piccole Creature del Cielo, si Prende Cura: Inerme e Indifesa, “Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia” (Matteo).
Sì, Figlia, Cogli Bene: Ciò Che all’uomo Appare Tutto Distante, Invisibile, Fino a Sentirsi Soli, Senza Prendersi Cura Che, Ciò Che Non si Vede, C’È e Ciò Che Non si Sente, Parla, Donando di Continuo.
Se l’Uomo Abbracciasse Queste Verità, la Propria Vita Avrebbe un Valore Più Grande. Non ciò che si riflette allo specchio.
Ma Ciò Che si Legge nell’Anima Che È Vita.
“Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri!” (Matteo):
Ecco Cosa Porta Davanti a voi: Se l’uomo Non Ascolta i Miei Insegnamenti, Come Può ConoscerMi e RiconoscerMi, se Camminate sulla Terra Distanti Dalla Verità?
Non Sarete in Grado di RiconoscerMi e Non Potrò Condurvi Dal Padre Mio, Che È Nei Cieli!
Ancora Non Riconoscete che L’Unico Che vi Può Condurre alla Casa del Padre Sono Io, Gesù Cristo, Perché Conosco La Via.
Se Voi, Dunque, Mi Riconoscete Davanti agli uomini, Anche Io Vi Riconoscerò Davanti al Padre Mio.
Coloro che Mi Rinnegheranno Davanti agli uomini, Anche Io li Rinnegherò Davanti al Padre Mio, Che È Nei Cieli”.
La Portavoce: “Sento la Severità di Queste Parole, Sanno di Giudizio.
Ma, Soffermandosi nell’Ascolto, C’È Una Verità d’Amore, Per la Salvezza.
Non si Può Distorcere il Giusto di Dio: Viene Meno la Perfezione della Parola Incisiva, Che Dà la Vita”
(18.06.2026 Giovedì. Ss. Marco e Marcelliano, Martiri).


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