1029 Luci Donate da Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Matteo 15, 21-28.
Dal Vangelo Secondo San Matteo.
In quel tempo 21 Partito di là, Gesù si diresse verso le parti di Tiro e Sidone. 22 Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quelle regioni, si mise a gridare: “Pietà di me, Signore, figlio di Davide. Mia figlia è crudelmente tormentata da un demonio”. 23 Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i discepoli gli si accostarono implorando: “Esaudiscila, vedi come ci grida dietro”. 24 Ma egli rispose: “Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele”. 25 Ma quella venne e si prostrò dinanzi a lui dicendo: “Signore, aiutami!”. 26 Ed egli rispose: “Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini”. 27 “È vero, Signore, disse la donna, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni”. 28 Allora Gesù le replicò: “Donna, davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri”. E da quell’istante sua figlia fu guarita (Matteo 15, 21-28).
Luci sul Vangelo.
Gesù: “Ti Benedico e ti Custodisco, Donandoti Luce sul Vangelo Secondo Matteo.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
In Quel Tempo, Mi Diressi Verso le Parti di Tiro e Sidone, Dove si Avvicinò una Donna cananea, che veniva da quelle regioni e gridava: “Pietà di me, Signore, figlio di Davide” (Matteo).
Era Lì, per ChiderMi Aiuto per la figlia, che Veniva Tormentata da un Demonio.
Vedi, Figlia, Quante di Queste Richieste Ho Ascoltato.
Ma, Ogniqualvolta che si Presentava un Nuovo, Restavo Fedele alla Missione Per La Quale Venivo Mandato.
La Fedeltà, Nel Cammino Che Ero Venuto a Compiere: Non si Esce dalla Via Tracciata, Perché si Rischia di guidarsi da soli e questo diviene volontà dell’uomo.
Uscendo dalla Volontà di Un Padre Giusto, Così da Rimanere Custoditi nella Luce.
Per Questo in Me ci Fu il Tacere, Non le Rivolsi la Parola.
Anche i Miei Discepoli Mi si Avvicinarono, ImplorandoMi: “Esaudiscila, vedi come ci grida dietro” (Matteo). Per Loro, Era AllontanarMi un imbarazzo.
Per Me, C’Era Ancora Il Proseguire, L’Adempiere Ciò Che Dovevo, Così Gli Risposi: “Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele” (Matteo).
Ma Venne Quella Donna e Mi si Prostrò Dinanzi e, DicendoMi: “Signore, aiutami!” (Matteo).
Le Risposi: “Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini” (Matteo).
Sì, Figlia, Vedi Bene. Era una Donna Bisognosa, Era Supplichevole, Le Aprii Una Sostanza della Fede, di Cui Ci si Deve Prendere Cura, RispettandoLa.
Ma Ciò Che Venne dalla Sua Bocca: “È vero, Signore, disse la donna, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni” (Matteo).
Ciò a Dire: “Non Conosco Bene la Fede, come Coloro Che Camminano Dietro le Tue Orme. Ma, Quel Poco Che So, Lo Riconosco: Sei il Signore Che Guarisce le Ferite di coloro che Hanno Perso la Via e Sono Caduti Prigionieri, Incatenati dalle Persecuzioni del Maligno”.
AscoltandoLa, Vidi Che si Era Incamminata Verso la Verità e che Anelava alla Libertà, Così Le Replicai: “Donna, davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri”. E da quell’istante sua figlia fu guarita” (Matteo).
La Portavoce: “Signore, Mi È Divenuta Luce di Come Compi le Tue Opere: C’È Sempre Una Partenza di Discernimento, di Accompagnamento e, Poi, di Ricompensa.
Questo È Testimonianza di Come, Alla Legge, Hai Aggiunto la Luce del Giusto, dell’Amore”.
Gesù: “E Così Sia!”
(03.08.2026 Lunedì. S. Asprenato. S. Lidia).
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