984 Luci di Gesù alla Portavoce su Matteo 20, 17-28. 03/03/2026
984 Luci di Gesù alla Portavoce su Matteo 20, 17-28.

Dal Vangelo Secondo San Matteo.

In quel tempo, 17 mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici e lungo la via disse loro: 18 “Ecco, noi stiamo salendo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi, che lo condanneranno a morte 19 e lo consegneranno ai pagani perché sia schernito e flagellato e crocifisso; ma il terzo giorno risusciterà”. 20 Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli, e si prostrò per chiedergli qualcosa. 21 Egli le disse: “Che cosa vuoi?”. Gli rispose: “Dì che questi miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno”. 22 Rispose Gesù: “Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?”. Gli dicono: “Lo possiamo”. 23 Ed egli soggiunse: “Il mio calice lo berrete; però non sta a me concedere che vi sediate alla mia destra o alla mia sinistra, ma è per coloro per i quali è stato preparato dal Padre mio”. 24 Gli altri dieci, udito questo, si sdegnarono con i due fratelli; 25 ma Gesù, chiamatili a sé, disse: “I capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere. 26 Non così dovrà essere tra voi; ma colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo, 27 e colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo; 28 appunto come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti” (Matteo 20, 17-28).

Luci sul Vangelo.

Gesù: “Ti Benedico e ti Rendo Partecipe della Luce di Questo Vangelo.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
Ecco, Figlia, Come, in Quel Tempo, Prendendo in Disparte i Miei Dodici Discepoli, Mentre Salivamo a Gerusalemme, Dissi Loro:
“Ecco, noi stiamo salendo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi, che lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché sia schernito e flagellato e crocifisso; ma il terzo giorno risusciterà”.
La Mia Sorte Era Vicina e la Mia Parola di Preparazione, Per i Miei Discepoli, Era Necessaria, Anche se Non Compresa.
Era Tanta la Paura, lo Smarrimento e il Dolore, che Mostrai Loro che Tutto Doveva Accadere.
Ma Mostrai Loro la Mia Forza, con la Speranza, con la Fiducia che, il Terzo Giorno, Tutti Avrebbero Partecipato della Mia Risurrezione: la Vittoria sulla Schiavitù del Peccato, Dove gli Uomini Avrebbero Aperto gli Occhi, Guardando la Verità dell’Amore del Padre Sui Suoi Figli, Perché Così Li Aveva Pensati nella Sua Bontà.
La Sofferenza Che Dovevano Sopportare i Miei Discepoli Era Tanta.
Ma la Gioia della Ricompensa Era Più Grande, Li Attendeva Una Vita Eterna, nella Casa del Padre, Dove Saremo Riuniti per Sempre.
Ogni Sofferenza, Vissuta con Una Verità d’Amore, Non Resterà Mai nel Buio, Ma Risplenderà di Una Luce Ricolma di Pace.
Capiste Questo!
C’era anche la Madre dei Figli di Zebedeo, con i Suoi Figli, Che si Prostrò, per chiederMi qualcosa. Le Dissi:
“Cosa vuoi?”.
Mi rispose:
“Dì che questi miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno”.
Le Risposi:
“Voi non sapete quello che chiedete”.
E, Aggiunsi:
“Il mio calice lo berrete; però non sta a me concedere che vi sediate alla mia destra o alla mia sinistra, il posto è per coloro per i quali è stato preparato dal Padre mio”.
La Portavoce: “Il Cogliere lo Sguardo di Gesù, Attraverso Queste Parole, Una Pienezza di Obbedienza e Devozione e Ascolto e Fiducia Verso il Padre: la Vera Comunione, l’Uno e l’Altro Una Sola Cosa.
Sembra Mistero, Visto con la mente.
Ma, Con l’Anima, Tutto Scorre, Tutto si Comprende, Tutto si Vive Con Una Luce Vera”.
Gesù: “Gli Altri Dieci Discepoli Provarono Sdegno nei confronti dei Due Fratelli. Ma, ChiamatiLi a Me, Dissi:
“I capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere. Ma tra di voi non dovrà essere così”.
Diedi Loro Un Insegnamento di Umiltà, per Vivere la Verità, Che È Presso Dio e Che Deve Entrare a Far Parte di Tutti Coloro Che Anelano all’Obbedienza a Dio:
“Colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo e colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo”.
Ecco l’Umiliazione da Accogliere, Per Divenire Veri Predicatori della Luce, Così da Illuminare le Menti e i Cuori dei Giusti.
Questa È la Testimonianza Che Vi Ho Lasciata:
“Il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la Mia Vita in riscatto per molti”.
Ciò Vi Diviene Possibile ComprenderLo se Attingete i Miei Insegnamenti Con un Animo Aperto alla Verità, Abbracciando il Giusto, Per Amore e Ciò Può Avvenire Guardando Colui Che È nei Cieli.
E Così Sia!”
(02.03.2026 Lunedì. S. Agnese di Boemia).


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