995 Luci di Gesù alla Portavoce su Giovanni 20, 19-31.
Dal Vangelo Secondo San Giovanni.
19 La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!”. 20 Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21 Gesù disse loro di nuovo: “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi”. 22 Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: “Ricevete lo Spirito Santo; 23 a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi”. 24 Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. 25 Gli dissero allora gli altri discepoli: “Abbiamo visto il Signore!”. Ma egli disse loro: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò”. 26 Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!”. 27 Poi disse a Tommaso: “Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!”. 28 Rispose Tommaso: “Mio Signore e mio Dio!”. 29 Gesù gli disse: “Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!”. 30 Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. 31 Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome (Giovanni 20, 19-31).
Luci sul Vangelo.
La Portavoce: “Il Vangelo di Giovanni Ci Testimonia che, la Sera di Quello Stesso Giorno, il Primo Dopo il Sabato, i Discepoli si Erano Riuniti a porte chiuse, per il timore dei Giudei, Ricevettero la Visita di Gesù, Che si Fermò in Mezzo a Loro e Disse: “Pace a voi”, Mostrando Loro le Mani e il Costato (Giovanni).
Gesù: “Figlia, Ripercorriamo la Luce degli Insegnamenti, Come Preparazione e Come Grazia per i Miei Discepoli.
Ti Benedico.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
La Prima Grazia Che Impartii ai Miei Discepoli Fu Infondere la Pace, Per Accogliere la Verità Che Era Dinanzi a Loro.
Essi Gioirono nel VederMi.
Vedi, Figlia, Mi Chiamarono: “Signore”, Perché le Miei Parole Gli Diventarono Apertura: “Il Signore È Risorto, Ciò Che Era Scritto si È Adempiuto”.
Sì, Cogli Bene, l’Evangelista Giovanni Mi Chiama di Nuovo: “Gesù” ed È Così che Li Dovevo Aprire, Per FarGli Accogliere il Divenire della Missione, Attraverso Quegli Insegnamenti di Vita Spirituale, di Cui Li Avevo Resi Partecipi.
Ecco, Dissi Loro di Nuovo: “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi”. Dopo Aver Pronunciato Queste Parole, Alitai su di Loro e Dissi: “Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi” (Giovanni).
Questa Testimonianza Parla della Salvezza. O della Condanna della Vita.
Quanta Responsabilità chi Non Adempie Con Giustizia e Verità Questo Comando. Mai Partire da se stessi e dalle proprie volontà di giudizio.
Ma Avere Davanti a Sé gli Insegnamenti Spirituali, Che Vi Ho Lasciati, Per Non Incorrere a un Giudizio Severo Davanti a Dio Padre.
La Fede È Divina. Non Può l’uomo modellarLa a proprio piacimento”.
La Portavoce: “Ora mi Diviene Chiaro Quando Hai Detto che si Deve Rimanere Fedeli nel ServirTi, Perché in Te la Luce, Come Custodia di Elevarsi da Terra, Guardare i Cieli e ChiederTi: “Signore, Attingo da Te, Per Fare il Giusto nella Tua Volontà. E Non nella mia”.
Gesù: “Il Discepolo Tommaso, Chiamato Didimo, non si trovava Lì, Quando Ero Con Loro, così che, Quando si Incontrarono, Gli Dissero: “Abbiamo visto il Signore”. Ma Egli Rispose: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò” (Giovanni).
Era Diventato Incredulo Per la Tanta Sofferenza, Delusione, Smarrimento: il Loro Maestro Non Era Più Con Loro.
Ma, Otto Giorni Dopo, i Discepoli Erano di Nuovo in Casa e C’era Con Loro Anche Tommaso.
Entrai a Porte Chiuse, Mi Fermai in Mezzo a Loro e Dissi: “Pace a voi”. Poi, Guardando Tommaso, Gli Dissi: “Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!” (Giovanni).
Vedi, Figlia, Quando la Prima Volta Incontrai i Miei Discepoli, Mi Videro e Credettero, Così Che Alitai Su Di Loro e Gli Potei Affidare Ciò Che il Padre Aveva Affidato a Me: i Miei Seguaci, Che Continuavano sulla Terra, Dando Testimonianza delle Miei Opere e PartecipandoNe, Le Potevano Elargire Anche Loro Sulle Genti, Per Convertirsi ed Essere Credenti.
Tommaso, Che Non Era Presente, Anelava alla Vista di Gesù Risorto, Così da Esaudire Questa Sua Sofferenza, Per Potersi Riaprire alla Verità della Fede.
Beati Coloro Che Credono nel Vangelo, Così da Poter Seguire la Luce della Verità della Vita.
Se ad Ogni Uomo È Stato Mandato dal Padre Mio, Per Richiesta d’Amore, la Discesa dello Spirito Santo, Per Non LasciarVi Soli, in Preda alle Debolezze Umane, di Cui il maligno vi Tenta di Continuo, vi Chiedo: lo Spirito Santo, Che Abita in Voi, Può Non TenderVi la Mano e Farvi Cadere nel Peccato? Dove Sono le Vostre Volontà? Chi Volete Servire?
Chi Ama La Mia Vita, Come un Vero Cristiano, Ha la Forza Per Non Incorrere alle Tentazioni di Pericoli, Perché Attinge e Crede Che Ha Ricevuto in Dono lo Spirito della Luce, della Verità, della Custodia e della Forza Spirituale”.
La Portavoce: “Per Questo, Signore, Non Tengono le nostre povere giustificazioni, ma Sono Solo una Via Stolta e Pericolosa”.
Gesù: “Dici il Vero! Molti Altri Segni Feci in Presenza dei Discepoli, Ma Non Sono Stati Scritti in Questo Libro. “Ma Ciò Che È Stato Scritto in Testimonianza È perché Crediate Che Gesù È il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel Mio Nome” (Giovanni).
E Così Sia!
Ecco la Fede, Che Non Conosce Tempo, Ma È e Rimarrà in Eterno, Per Ogni Generazione Che Passa e Viene Una Nuova: Resterò Sempre Fedele a Ciò Che Vi È Stato Rivelato e Insegnato: l’Eternità della Vera Vita.
E Così Sia!”
(09.04.2026 Giovedì. S. Edesio, Martire).
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