1000 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Giovanni 10, 1-10. 25/04/2026
1000 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Giovanni 10, 1-10.

Dal Vangelo Secondo San Giovanni.

In quel tempo Gesù disse: 1 “In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. 2 Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore. 3 Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori. 4 E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. 5 Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei”. 6 Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro. 7 Allora Gesù disse loro di nuovo: “In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. 8 Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. 9 Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. 10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza” (Giovanni 10, 1-10).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “Meditiamo Davanti alla Testimonianza degli Insegnamenti di Gesù, Attraverso il Vangelo Secondo Giovanni”.
Gesù: “Ti Benedico, Figlia e ti Rendo Partecipe della Luce dei Miei Insegnamenti.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
In Quel Tempo, Dissi: “In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante” (Giovanni).
Se un Figlio Non Ha Nulla da Temere, Anela ad Entrare Per la Porta, Perché Sa di essere Accolto e di Trovare il Padrone Che Li Rinfranca e Li Lascia Nel Riposo della Pace, Così da Essere Lodato il Pastore e il Suo Gregge.
Chiunque Non Porta in sé la Verità, ma È Reo di Peccato, farà di tutto per potervi entrare per altre parti.
Ma l’Ho Già Giudicato Ladro e Brigante, Così da Non Poter Stare Insieme alle Mie Pecore, Perché Sono Custodite e Allertate, da Restare Lontane dai Predatori.
Così Che, Quando Escono Dalla Porta del Recinto, Le Chiamo Una Per Una ed Esse Conoscono la Mia Voce e Vengono Dietro di Me, Seguono i Miei Passi.
La Fiducia, la Docilità Nutre, Rassicura e Fortifica, Così da Non Perdersi Sentendo la voce degli estranei: Non la Conoscono, Per Questo Sono Custodite e Avranno a Fuggire da voci straniere.
Sì, Figlia, Parlo della Mia Parola di Verità Che, se si Segue, La si Riconosce e, quando il linguaggio Comincia ad Essere Distante dalla Verità, È la Luce Stessa Che Mette in Guardia con le Opere: Dove ci si Sente Pacati, Tranquilli, Accolti e Docili, Non Abbiate a Temere.
Dove ci si Sente Inquieti, Spaventati e Prigionieri, Sappiate che Bisogna Fuggire: È il Padrone Tiranno, che vi Vuole Rubare la Vita.
E Così Sia!
Parlai Allora per Similitudine, ma Non Compresero.
Beati Coloro Che si Aprono alla Verità dello Spirito Santo, Che È Luce Che Guida la Via Giusta, Così da PoterMi Seguire.
In Verità, in Verità Vi Dico: Io Sono la Porta delle Pecore, Perché Sono Colui Che Ha Chiesto in Dono Per Voi, dal Padre, la Luce dello Spirito, Così da Non Restare Senza la Voce del Pastore.
Non Siete Orfani, Se Mi Seguite.
Con la Mia Venuta in Mezzo a Voi Vi Ho Portato la Conoscenza della Porta: “Gesù Cristo”.
È Necessario Che Passiate Attraverso la Mia Porta, o i Peccati Non Possono Essere Rimessi.
Solo Se Uno Passa Attraverso di Me Sarà Salvo: Entrerà e Uscirà e Troverà Pascolo.
Sono Colui Che Dona la Sazietà Per la Vita.
Basta Ascoltare la Mia Parola ed Entrerete Senza Paura, Perché Troverete Accoglienza e Amore.
Il Ladro Viene a Tentarvi Solo Per Rubarvi la Cosa Più Preziosa Che Vi È stata Donata: il Corpo e l’Anima, Dando Distruzione e Uccisione all’Opera Più Cara al Padre Mio: “Il Dono della Vita”.
Beati Chi se Ne Prende Cura Scegliendo la Porta del Giusto.
E Così Sia!”
(23.04.2026 Giovedì. S. Giorgio, Martire. S. Maria Gabriella Sagheddu).


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