1002 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo Giovanni 14, 1-12. 02/05/2026
1002 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo Giovanni 14, 1-12.

Dal Vangelo Secondo San Giovanni.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli 1 “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 2 Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; 3 quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. 4 E del luogo dove io vado, voi conoscete la via”. 5 Gli disse Tommaso: “Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?”. 6 Gli disse Gesù: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. 7 Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto”. 8 Gli disse Filippo: “Signore, mostraci il Padre e ci basta”. 9 Gli rispose Gesù: “Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? 10 Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. 11 Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse. 12 In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre” (Giovanni 14, 1-12).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “Ecco la Testimonianza di Giovanni, Che ci Rende Partecipi degli Insegnamenti, Che Gesù Diceva ai Suoi Discepoli”.
Gesù: “Diamo Voce al Discernimento di Tale Vangelo.
Ti Benedico, Figlia e ti Illumino sulla Parola.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
In Quel Tempo Dissi ai Miei Discepoli: “Non sia turbato il vostro cuore” (Giovanni), Affinché Ciò Dia Pace di Accoglienza su Ciò Che Gli Stavo Rivelando, su Ciò Che Mi Attendeva: a Me e a Loro.
La Prima Cosa Che Elargisce Quiete È la Fede, Che si Accoglie nell’Entrare nel Credere Nel Padre: È in Essa che si Nutre la Fede Anche in Me: Credete che nella Casa del Padre Mio ci Sono Molti Posti.
È Importante che in Ogni Figlio C’È la Certezza che la Vera Casa È Presso il Padre, Dove Io Vi Ho Fatto Ritorno e Dove, Anche Voi, Se Credete, Vi Prenderò e Vi Ricondurrò da Lui, Dove, Per Ogni Figlio, Già Ho Preparato Un Posto, Dove Non ci Sono Confini.
Ma Una Vastità di Luce Che Scalda, Riposa e vi Nutre.
Ecco l’Amore Cosa Anela a Riportare Presso il Padre: Tutti Quei Figli, Che Hanno Camminato Nel Giusto dei Miei Insegnamenti, Così da Non Perdere il Sacro Che È in Ogni Figlio: il Tempio, Dove Dio Vi Ha Posto la Luce dell’Amore.
E il Buio della Perdizione.
Spetta ai Figli la Scelta del Sentiero: se Dietro le Mie Orme, Così da Avere la Vita Presso Dio Padre.
O l’Aver Scelto il Sentiero della Perdizione, Dove vi Condurrà il maligno: negli Inferi, Dove è la sua Casa.
Cogli Bene, Figlia, le Parole Che Dissi ai Miei Discepoli, i Primi Testimoni, Che Avevano Seguito le Mie Orme e Già Potevo Dare Loro Giudizio di Dove Li Avrei Portati, Perché Conoscevano la Via ed Era Quella delle Opere, Fatte sulla Terra, Che Gli Avrebbe Aperto le Porte del Regno di Dio.
Capiste che le Opere Che si Compiono sulla Terra Sono il Visto Per Ciò Che vi Attende: Nulla Finisce. C’È un Dopo Che Segue, si Chiama: “Eternità”. v Siete il Frutto Scaturito Dal Pensiero Dell’Eternità di Dio: Come si Può Finire? v Mi Chiese Tommaso: “Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?” (Giovanni).
Gli Risposi: “Io sono la via, la verità e la vita” (Giovanni): La Via Conduce, la Verità È in Me, la Vita Ne È la Testimonianza.
Cosa vi Manca, Figli, Che Non vi Ho Dato? Ed È Per Questo Che Sono Venuto ad Insegnarvi la Verità di Chi Ha la Vita: Nessuno Viene al Padre, se Non Per Mezzo di Me.
Chiunque Crede in Me, Lo Riporterò al Padre Mio.
Non Scansate Questa Luce: Non C’È Separazione tra Me e il Padre Mio. Così Che, Quando Filippo Mi Disse di Vedere il Padre e Gli Sarebbe Bastato, Gli Risposi: “Fin da ora lo conoscete e lo avete veduto” (Giovanni).
Da Tanto Tempo Ero Con Loro, Ma, Ancora, Non Avevano Compreso. Così Gli Dissi: “Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me?” (Giovanni).
Sì, Figlia, Vedi Bene. Ciò Che Io Sono Non È Mio. Ma Del Padre Mio: Tutto Passa In Me, Ma la Parola Viene Dal Padre Ed Io, Come Vero Uomo, Ho Rispettato In Pienezza, Così Da Lasciare La Testimonianza Delle Opere, Che Un Uomo Prescelto dal Padre Può Compiere.
Le Compie Non Perché Ne Ha il Potere.
Ma Perché Ha La Grazia di Essere Totalmente al Servizio del Padre e le Opere Parlano del Padre, Che Passano Come Grazia nell’Uomo, Ma Vengono dalla Luce di Dio Padre.
Ecco la Luce del Vero Uomo-Vero Dio.
Apritevi a Questa Verità: Io Sono Nel Padre e Il Padre È In Me. E se le Opere Parlano di Luce d’Amore, Credete Per le Opere Stesse, Che Sono State Compiute.
“In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me compirà le opere che Io compio e ne farà di più grandi, perché Io vado al Padre” (Giovanni).
Quanta Luce Vi È Stata Donata Con Le Opere Sante, Attraverso di Me e il Dono di Grazia Elargito ai Santi, ai Beati e a Tutti Coloro Che si Sono Fatti Servitori Per Amore.
La Mano del Giusto La si Riconosce, Perché Passa Attraverso l’Umiltà e l’Amore.
Amate e Rispettate i Servitori, Perché Sono Più Vicini a Me, Così da Scaldarvi e Rafforzarvi nel Cammino della Fede.
E Così Sia!”
(30.04.2026 Giovedì. S. Giuseppe Cottolengo).


  Lascia un commento


Non ci sono commenti

Menù Principale
Home Page
Registrati
E-Mail

Entra nel Blog
Username:
Password:

Menù degli argomenti


Amministratore clicca qui.