1009 Luci Donate da Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Marco 10, 32-45. 26/05/2026
1009 Luci Donate da Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Marco 10, 32-45.

Dal Vangelo Secondo San Marco.

In quel tempo, Gesù, 32 prendendo in disparte i Dodici, cominciò a dir loro quello che gli sarebbe accaduto: 33 "Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi: lo condanneranno a morte, lo consegneranno ai pagani, 34 lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno; ma dopo tre giorni risusciterà". 35 E gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: "Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo". 36 Egli disse loro: "Cosa volete che io faccia per voi?". Gli risposero: 37 "Concedici di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra". 38 Gesù disse loro: "Voi non sapete ciò che domandate. Potete bere il calice che io bevo, o ricevere il battesimo con cui io sono battezzato?". Gli risposero: "Lo possiamo". 39 E Gesù disse: "Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e il battesimo che io ricevo anche voi lo riceverete. 40 Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato". 41 All'udire questo, gli altri dieci si sdegnarono con Giacomo e Giovanni. 42 Allora Gesù, chiamatili a sé, disse loro: "Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. 43 Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, 44 e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. 45 Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti" (Marco 10, 32-45).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “Attraverso l’Evangelista Marco, Abbiamo la Testimonianza Quando Gesù, Prendendo in Disparte i Dodici, Disse Loro Cosa Doveva Accadere.
Il Salire a Gerusalemme Sarebbe Stato Per Gesù il Vivere la Tristezza, la Condanna, l’Essere Consegnato ai pagani, Dove Sarebbe Stato Schernito: Ricevere Sputi Addosso, Sarà Flagellato e Sarà Ucciso.
Ma il Terzo Giorno Risusciterà”.
Gesù: “Ti Benedico, Figlia.
L’Entrare in Queste Parole ti Crea Angoscia e Tristezza.
Ogni Uomo, che Non Accoglie Questo Mio Sacrificio, Come un Atto di Generosità Che Ho Fatto sulla Terra, È Dare Tristezza ai Cieli: Viene Reso Vano Quest’Atto d’Amore!
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
Mi si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i Figli di Zebedeo. Mi fecero una richiesta, dicendoMi: “Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo” (Marco).
Gli Dissi: “Cosa volete che io faccia per voi?” (Marco).
Mi risposero: “Concedici di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra” (Marco).
Il loro sguardo Non Era Ancora nella Luce, Così da Non Comprendere Ciò Che Avevo Detto Loro.
Gli Dissi: “Potete bere il calice che io bevo, o ricevere il battesimo con cui io sono battezzato?" (Marco).
Mi risposero: “Lo possiamo” (Marco).
Così, Su Questa Richiesta, Potei AccontentarLi, Perché Avrebbero Ricevuto Tale Grazia.
Stavo Per Arrivare a Compimento della Mia Missione.
Ma Non Potei DarGli Ciò Che Mi Avevano Richiesto, Perché il Posto Dove Tornavo Mi Era Stato Preparato dal Padre Mio e Chi Sarebbe Stato Seduto Alla Mia Destra e Alla Mia Sinistra Era Già Stato Stabilito, Era Per Coloro Per i Quali È Stato Preparato”.
La Portavoce: “Il Cogliere che Il Cammino di Gesù Sulla Terra Era Sotto lo Sguardo del Padre, Ma Sostenuto Per Volontà dagli Uomini, Perché si Compissero le Sacre Scritture.
Ma Nessuno della Terra Poteva Entrare a Compiere i Passi Nella Casa di Dio Padre.
Nessuno Entra Nella Volontà E nelle Luci del Pensiero del Padre”.
Gesù: “Ci Furono Dieci dei Miei Discepoli Che, Ascoltando le richieste di Giacomo e Giovanni, si Sdegnarono.
Così, ChiamatiLi a Me, Dissi Loro: “Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra voi però non è così” (Marco).
Ed Ecco la Verità della Fede e Come Riconoscere Chi La Esercita e La Vive: “Chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore” (Marco).
Servire Per Amore Nobilita l’Animo, Che si Fa Sentiero di Umiltà Solo Servendo gli Altri, Donando gli Insegnamenti del Maestro, Che È Davvero Giusto e Santo.
Ma chi si sente grande nell’orgoglio: non è altro che un servitore di se stesso e Non Potrà Raccogliere e Dare la Luce dei Cieli.
Partite dalla Verità di Un Insegnamento Datovi: “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, Io Sono Presenza Viva in Mezzo a voi e Ciò Che si Ascolta È un Dono dei Cieli, Per Questo ViveteLa Con un Grazie Profondo nel Vostro Cuore, Così da Non Avere Sete di regalità.
Ma Solo Sete di Bontà.
“Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito” (Marco).
La Portavoce: “Lo Riconosco, Gesù, Questo Insegnamento: Non dalla terra si Può Elevare la Verità nel Giusto.
Ma Doveva Essere Depositata Da Te, Signore, La Conoscenza della Verità Divina.
Adesso Comprendo Appieno Quanta Stoltezza, se si parte dalle proprie capacità nella fede, Quanto Danno si Può Recare.
Se si Ascoltano i Tuoi Insegnamenti, ti Costruiscono Dentro, Mattone Dopo Mattone, Fino a Far Sorgere la Verità di Essere Tempio di Dio: “L’Uomo e la Vera Fede”.
Ecco la Grandezza Che È Presso la Tua Luce, Signore: il Riscattarci Per Accogliere la Parola del Padre. E Ciò Può Accadere Solo se si Adempie alla Verità del Divenire Uomini Liberi. Senza la Schiavitù del Peccato”.
Gesù: “Capiste Questo, Guardereste la Vostra Vita Come un Dono di Grazia Grande”
(26.05.2026 Martedì. S. Filippo Neri).


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