1010 Luci Donate da Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Giovanni 3, 16-18. 30/05/2026
1010 Luci Donate da Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Giovanni 3, 16-18.

Dal Vangelo Secondo San Giovanni.

In quel tempo Gesù disse a Nicodemo: “16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. 17 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio” (Giovanni 3, 16-18).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “L’Evangelista Giovanni ci Testimonia di Quanto Gesù Disse a Nicodemo, in Quel Tempo”.
Gesù: “O Croce Salvifica, Che Apri le Porte della Conoscenza Spirituale, Volgi il Tuo Sguardo a Custodia degli Insegnamenti di Questo Vangelo.
Accogli, Figlia, la Benedizione, Per Entrare nella Luce della Verità.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
Ecco l’Insegnamento Che Donai a Nicodemo: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna” (Giovanni).
Ecco il Vero e, chi Anela alla Verità, Non Tocchi Mai Questo Insegnamento!
Il Padre Mio Mi Ha Inviato in Mezzo agli Uomini, Così, Con la Mia Natura Umana, Insegnassi le Cose della Casa del Padre, Affinché si Accogliessero Per FarVi Ritorno.
È Solo Attraverso di Me, Che Conosco la Via, si Può Fare Ritorno.
La Mia Verità: Solo Attraverso il Mio Sacrificio, Dove vi Ho Riscattato dal Peccato, che Potete Entrare a Varcare la Porta Santa.
Vi Affermo Tale Verità, Così, chiunque afferma o testimonia altre vie, Sappiate che Sono di Condanna.
Restate Fedeli alla Testimonianza delle Mie Opere, Perché Non Sia Troppo Tardi, Quando la Vostra Anima Vi Riveli la Luce e Vi Entrate a Far Parte.
E Così Sia!
Il Padre Non Mi Ha Mandato nel Mondo perché io Giudicassi il mondo.
Non Ho Forse Dato Obbedienza al Padre Mio, Affinché Venissi Come Maestro e Pastore, Per Insegnarvi il Cammino e di Rimanere, a vostra volta, nell’Ascolto della Mia Voce, Così Che, Quando Aprivo la Porta del Recinto, le Pecore Ascoltavano, ChiamandoLe Per Nome Ognuna e, Quando Rientravano, Le Rincontravo, Così Non Ne Perdessi Nessuna, Perché Così si Dà il Ringraziamento al Padre, nell’Obbedienza, Affinché il Mondo si Salvi Per Mezzo di Me.
Ancora vi Richiamo Alla Verità, in Questo Atto d’Amore del Padre, Che Opera Nel Giusto dell’Amore: se Rimarreste Fedeli a Queste Parole, dalla Terra Non si Solleverebbe l’Odore Acre delle vostre Menzogne, Colpevolizzando la Luce della Verità Suprema.
Ma Imparereste a Comportarvi Come Figli Amati, Così da Non Cadere in Tentazione e, Poi, Condannando il Figlio della Luce, Che Ha Dato la Sua Vita Per Voi.
Quanta Cecità sulla Fede!
Imparate a Fare: “Mia Colpa, Mia Grandissima Colpa”: Solo Così Potete Trovare Risposta di Pace Verso la Conversione, Dove vi Attendo, Per Sostenervi Nel Cammino del Perdono.
E Così Sia!
Ricordate Ogni Istante della Vita: Chi Crede in Me Non È Condannato.
Ma chi si Allontana da Me, con false religioni, cadendo nelle Trappole della fede a immagine e somiglianza degli uomini che, dall’alba al tramonto, Non Hanno la Forza di Sostenere un proclama che, come nasce, si Perde nel corso del giorno.
È Testimonianza Verace: chi Non Ha Creduto Nel Nome Dell’Unigenito Figlio di Dio, Non Mi Ha Incontrato nel suo cammino, Così Da Non Entrare Nella Salvezza.
Meditate!
Sono la Via e la Via Sono I Miei Insegnamenti.
Chi Li Ama, Mi Segue e la Mia Via Porta alla Casa del Padre Mio.
E Così Sia!”
(25.05.2026 S. Maria Maddalena dè Pazzi).


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