1036 Luci Donate da Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Matteo 16, 21-27. 29/08/2026
1036 Luci Donate da Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Matteo 16, 21-27.

Dal Vangelo Secondo San Matteo.

In quel tempo 21 Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risuscitare il terzo giorno. 22 Ma Pietro lo trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: “Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai”. 23 Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: “Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!”. 24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: “Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 25 Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. 26 Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l’uomo potrà dare in cambio della propria anima? 27 Poiché il Figlio dell’uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni” (Matteo 16, 21-27).

Luci sul Vangelo.

Gesù: “Figlia, Donandoti Luce di Sapienza, Percorrerai il Dire di Questo Vangelo nella Saggezza della Verità di Fede e di Come Insegnai ai Miei Discepoli il Giusto del Cammino Dietro le Mie Orme, Nella Volontà del Padre Mio.
Ti Benedico nell’Ascolto della Mia Parola.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
In Quel Tempo, Cominciai a Dire Apertamente ai Miei Discepoli che Dovevo Andare a Gerusalemme e Soffrire Molto da parte degli anziani, dei Sommi Sacerdoti e degli scribi e Venire Ucciso e Risuscitare il Terzo Giorno.
Sono Stato la Primizia Della Sofferenza, Mostrando ai sapienti la Mia Identità: Obbedienza e Ascolto al Padre In Umiltà, Sapienza, Saggezza E Amore.
Una Verità, Che Viene Sempre Contrastata da coloro che si fanno sapienti e forti, rivestendo Cariche nella Gerarchia Ecclesiastica, Così Come Allora, nel Tempio: Buoni. E cattivi.
Così nel Susseguirsi dei Tempi, nella Mia Casa Terrena.
Ecco Cosa Avviene, se Non si È Fortificati nello Spirito.
Ma si opera con i limiti della carne.
Pietro Mi Trasse in disparte e cominciò a protestare, Per Quanto Avevo Appena Affermato, dicendoMi: “Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai” (Matteo).
Il dire dei limiti della ragione: parlare per amore terreno.
E Non Per Amore Divino.
Così, VoltatoMi, a Pietro, Gli Dissi: “Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!” (Matteo).
Sì, Figlia, ti Diviene Chiarezza di Luce, che la Pienezza dell’Abbandono al Padre Raggiunge la Salita Irta Verso l’Alto, Lasciando sulla Terra Opere di Luce, Che Parlano di Eternità, Per la Salvezza delle Anime, Dov’È Lì che si Compie Tutta la Verità dell’Esistenza della Vita.
Quella Vita Che Oltrepassa i Confini della Terra ed Entra a Far Parte della Grazia Divina, Dove Tutto È Dono di Pienezza e di Amore.
Si Capisse Questo!
Dissi Allora ai Miei Discepoli: “Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua” (Matteo).
La Portavoce: “Ecco il Vero Spogliarsi di quel Bagaglio ricolmo di materialità, Dove il Peccato Corrode il Nostro Spirito e la Nostra Carne.
Il Nuovo, Che si Abbraccia con La Sofferenza, il Coraggio Per l’Espiazione dei propri Peccati: ci si Avvicina Sempre di Più al Giusto, al Vero, Dove le Tentazioni Non Hanno Più Spazio.
Ed Ecco Cosa ci Riveli: “Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà” (Matteo).
Siamo Esseri Imperfetti e Incompleti, Senza la Conoscenza della Parte Spirituale.
Non ci si Salva con le proprie convinzioni e strategie, Perché, Senza il Cammino Con l’Unico Salvatore Gesù Cristo, Non Arriveremo Mai alla Pienezza dell’Identità di Figli.
“Ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà” (Matteo).
ServirTi, Signore, È la Salvezza d’Amore, Che Sei Venuto ad Insegnare”.
Gesù: “Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima?” (Matteo). Ricordate che, Davanti al Giudizio di Dio ci Arriva la Vostra Anima.
E cosa potrete dare in cambio di Essa, se Nulla si Può Barattare?
L’Unica Verità: l’Anima, Torna Presso il Padre Mio e, Per i Giusti, ci Sarà la Porta Aperta.
E, per gli Ingiusti, ci sarà la Porta degli Inferi Aperta.
Meditate!
“Poiché il Figlio dell’uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni” (Matteo).
Accogliete i Miei Insegnamenti.
Deponete quella ragione imperfetta.
E Apritevi alla Sapienza Che Viene dall’Alto.
E Così Sia!”
(25.08.2026 Martedì. S. Ginesio, Martire).


  Lascia un commento


Non ci sono commenti

Menù Principale
Home Page
Registrati
E-Mail

Entra nel Blog
Username:
Password:

Menù degli argomenti


Amministratore clicca qui.