202 Maria: “A voi, Figli, chiedo un Piccolo Dono”. 17/02/2011
202 Maria: “A voi, Figli, chiedo un Piccolo Dono”.

Maria: “Figlia, sono la Madre dei Cieli, Colei Che dona Amore Vivo, ricolma i Cuori di Dolcezza, invade i Cieli di Profumo.
Figlia, nei Cieli sono la Regina dell’Amore, sono la Sorgente dei Colori. Il mio Sguardo nei Cieli è di Estasi. Il mio Sguardo ai Figli della Terra è ricolmo di tristezza: non vivete l’Amore Sincero, un Amore che cresce, che espande Calore, Dolcezza. Vedo Cuori affannati, Cuori inariditi, Cuori pieni di sofferenze, Cuori pieni di compromessi.
A voi, Figli, chiedo un Piccolo Dono, per riportare il Giusto Battito al vostro Cuore: non dovete fare altro che rivolgere lo Sguardo ai Cieli e lasciarvi ricolmare del mio Amore. Non potete più rimanere attirati dal basso della terra, non può la terra darvi felicità, se in essa non immergete l’Amore dei Cieli.
Il Seminare di Dio non è il vostro seminare. Il Seminare di Dio si rigenera con l’Amore, il vostro seminare si rigenera con le stagioni: dov’è la continuità? E, in quel tempo di siccità, chi vi sfama e vi disseta?
In Dio c’è la Continuità, nell’Uomo il tempo.
Figli, il Dono che mi aspetto da voi è uno solo: il sentirvi pregare il Santo Rosario, perché Io, Maria, possa donarvi l’Amore Divino, l’Arma per custodire i vostri Cuori Puri. È in quella Purezza che il Signore busserà e vi darà Luce per aprire la Porta dell’Anima, Dove Dio ha riposto la vostra Salvezza. I Cieli si accolgono nella Pienezza solo nel Dono di Dio: l’Anima.
Figlia, la mia Benedizione ti ricolmi d’Amore e di Pace. I Cieli ti custodiscono. Ciò che il Signore dona è per Amore: chi si predispone ne partecipa. Chi si chiude darà Dolore ai Cieli e buio alla Terra. Solo l’Amore dà Luce, Respiro e Cammino, solo Dio può guidare i suoi Figli verso la Salvezza. Amore, Amore Vero, Amore Divino, Amore di Santità per la Terra. Alleluia. Alleluia!” (14.02.2011 Lunedì. Ss. Cirillo e Metodio. S. Valentino).

Luci sul Messaggio.

1 > Maria: “Figlia, sono la Madre dei Cieli, Colei Che dona Amore Vivo, ricolma i Cuori di Dolcezza, invade i Cieli di Profumo” : è la Mamma dei Cieli, Che genera di Continuo: emana Calore, Dolcezza, Respiro, Santità. È Colei Che ha fatto della sua Maternità un Dono per l’Umanità.
Questo è il suo generare, è un Amore di Parto, è un Continuo Dono, è un Frutto di Concretezza, Dove ogni Figlio può gustare la Dolcezza, Tutto Ciò che nei Cieli è Profumo è Melodia, è Canto, è Gioia: sono tutti Parti della sua Immacolatezza, è la sua Santità che aleggia e si estende senza fine.
La Grandezza dell’Amore di questa Mamma Celeste non conosce confini, non conosce ostacoli, perché è un Amore che si dona Gratuitamente, raggiunge ogni Figlio che La cerca, che La ama, che La accoglie nel Cuore.
Ella vive per la Gioia di donare Amore.

2 > “Figlia, nei Cieli sono la Regina dell’Amore, sono la Sorgente dei Colori. Il mio Sguardo nei Cieli è di Estasi” : la sua Corona è di Santità, i suoi Colori sono di Luce. Ella vive l’Estasi della Pace, dell’Amore: Tutto Ciò che si sprigiona da Esso, è Lei Che genera Purezza, è Lei che si nutre della sua Immacolatezza.
E così Custodita è così Protetta da Dio. È la Regina del Sommo Maestro, del Sommo Bene. Colgo come se c’è una Adorazione-Incanto Reciproca, l’incontrarsi della Luce, la Perfezione dell’Amore, quell’Amore Che si dona ai Figli, l’Amore Santo, l’Amore Pulito, l’Amore Che illumina, l’Amore Che ti conduce nel Sentiero che ogni Figlio è invitato a percorrere, per tornare alla Casa del Padre.

3 > “Il mio Sguardo ai Figli della Terra è ricolmo di Tristezza. Non vivete l’Amore Sincero, un Amore che cresce, che espande Calore, Dolcezza. Vedo Cuori affannati, Cuori inariditi, Cuori pieni di sofferenze, Cuori pieni di compromessi” : vedo Maria, Che guarda attraverso gli Occhi di Gesù. Gesù Le fa da Scudo.
L’Amore di questa Mamma e questo Figlio: è come se Gesù è Lì, per non far arrivare il Dolore nel Cuore della Mamma, Questa Mamma Che guarda nei Cuori e non si lasciano amare e non si lasciano proteggere.
Adesso è come se Gesù mi riporta al suo Sacrificio, in quel suo Sacrificio vedere la sua Mamma, le sue Pene, il suo Dolore. Quanto è stata Docile al Padre, perché la Terra avesse la sua Salvezza. E come i suoi Figli ora La ripagano? Lei Che supplica il Padre di venirci in Soccorso, Lei, Che è Pronta a donare Amore ai nostri Cuori e noi non Le facciamo Spazio.
Colgo quanti compromessi nei nostri Cuori: sono diventati così freddi, così induriti e tutto per il nostro egoismo, per la nostra insensibilità. Siamo divenuti chiusi all’Amore, perché il male ci ha resi fragili: ci fa sentire così grandi ma, in quella grandezza, l’illusione, la paura della sofferenza, dell’aprirci.
Vedo un’immagine di un Cuore incatenato ed è frutto del male.
Maria: “Figlia, solo l’Amore può sciogliere quelle catene, ma l’Amore Pulito, l’Amore che lascia passare l’innocenza dei Cieli. Quanto è Importante che ogni Figlio chieda l’Aiuto del Padre. Lasciate che il Padre mio operi in voi la Grazia della Pace, della Purificazione”.
È come vedere l’Uomo: se non si affida a Dio, di questi tempi si ritroverà chiuso in delle inferriate, prigioniero delle proprie paure, dei propri peccati, un vortice che porta a sprofondare e tutto per mancanza di Ascolto, per mancanza di Docilità, per mancanza d’Amore.
Vedo tutta la stoltezza dell’Uomo che è riuscito a sporcare quel Tesoro così Prezioso dell’Uomo: la Bellezza di quella Parola:

AMORE.

Quanta Importanza ha questa Parola: è racchiusa la nostra Salvezza.
Quanto sono Vere le Parole del Signore:

ama il Dio tuo con tutto te stesso,
ama tuo Fratello,
non fare ad altri ciò che non vuoi che sia fatto a te.

Quanta disobbedienza al Padre. Quanto i Figli della Terra non danno ascolto.
Gesù: “Chi parla di Fede? Chi osa pronunciare questa Parola”. Quanto abbiamo sminuito questa parola e quanto è Ricolma pronunciata dal Padre.

4 > “A voi, Figli, chiedo un Piccolo Dono, per riportare il Giusto Battito al vostro Cuore: non dovete fare altro che rivolgere lo Sguardo ai Cieli e lasciarvi ricolmare del mio Amore” : Maria Che ci dona questo Dolce Annuncio: non è pretesa la sua è solo una Richiesta d’Amore, se vogliamo tornare a camminare nella Luce, dobbiamo ripartire dai suoi Insegnamenti: dalla Piccolezza, dal Santo Rosario: è Lì che Lei passa a che può tornare a nutrire i nostri Cuori.
Non ci può essere ripartenza per i Figli della Terra se non si prega con Piccolezza, con Docilità, con Umiltà, la Preghiera che t’innalza verso la Luce e che abbassa quell’io umano, dove poter far spazio a quella Luce Interiore, al riaccendersi di quella Fiammella, per poter cogliere in Maniera Giusta ciò che siamo diventati, fin dove ci siamo spinti, quanto abbiamo camminato da soli, quanta strada abbiamo percorso verso il basso!
Solo afferrando la Mano di Dio possiamo risalire, solo attingendo dalla Sapienza di Dio, dai suoi Insegnamenti possiamo ripovare la Bellezza, la Serenità, così come il Padre ci aveva previsti.
Il Cammino della Vera Fede ci farà incontrare le Meraviglie dei Cieli.

5 > “Non potete più rimanere attirati dal basso della terra, non può la terra darvi Felicità, se in essa non immergete l’Amore dei Cieli” : quanta Grazia Dio sta donando ai Cieli, perché ci arrivi questa Scuola Divina. Quanta Intercessione in Quei Cieli, davanti al Padre, Che supplicano per la nostra Salvezza. Quante Vie ci stanno mostrando, quanti Interventi dei Cieli, quanti stanno dando Voce a questa Grazia del Padre e nessuno si decide a fare il Gesto d’Umiltà: l’accogliere i Cieli Che vogliono guidare un Popolo di peccatori verso la Luce.

6 > “Il Seminare di Dio non è il vostro seminare. Il Seminare di Dio si rigenera con l’Amore” : quando Dio semina, semina in un Terreno lavorato. Questa preparazione del Terreno è fatta di Annuncio, di Cammino, poi Dio semina, irriga, concima: Acqua Pulita il Concime è la Pace, l’Amore, e questo è un Continuo, perché Dio non si stanca mai.
Ma poi c’è l’intervento dell’Uomo, che è capace di spazzare tutto, perché è spinto dal male; si allontana da quella Terra e non è in grado di ricevere, di accogliere e di lasciarsi amare: la diffidenza del Gratuito, la diffidenza del Dono, il non riconoscere la Supremazia del Padre, che a Lui nulla è impossibile.
L’arroganza del peccato, che milita in questi Figli della Terra, di rendersi più sapienti e più dotti di Colui Che li ha generati. In questa diffidenza, ma allo stesso tempo, sentendosi intelligenti, rimangono con lo sguardo abbassato nella concretezza umana e non riescono ad entrare nella Saggezza di Dio.
E, se non si riesce ad ascoltare e riconoscere l’Invisibile, la Trasparenza che diviene Concretezza per Intervento del Padre: dov’è la Vera Fede? Dov’è il:

“CREDO”?

Dov’è questo Sguardo rivolto in Alto per accogliere i Doni? Come può questa Umanità tornare ad innalzarsi, se non è Dio Che li solleva?
Gesù: “Figli, è ora che l’Uomo riconosca i suoi limiti”. Tutto ciò che abbiamo osato scavalcare è stato tutto frutto del male, non viene da Dio, perché Dio non si smentisce mai. Lui ci aveva posto dei Limiti per Amore. Non abbiamo ascoltato. Il male ci ha fatti sapienti, ci ha fatti ricchi, ci ha fatti re. E ora quella illusione ci si ritorcerà tutto contro.
La Speranza è solo in Dio, la Crescita è solo in Dio, la Ricchezza è solo in Dio, l’Amore è solo in Dio, il Costruire è solo in Dio. Tutto il resto è menzogna e falsità e illusione, è opera del male.
Maria: “Figli miei, tornate agli Insegnamenti del Padre, la Luce di Dio sulla Terra è Vicina”. E vedo la Nuova Umanità, il Cammino di Gesù per separare il Bene dal male è in Cammino.

7 > “il vostro seminare si rigenera con le stagioni, dov’è la Continuità? E in quel tempo di siccità, chi vi sfama e vi disseta?” : colgo l’Umanità compromessa, la confusione, la disperazione.
Solo l’Intervento di Dio può dare Riparo. L’Uomo è arrivato al traguardo. L’Uomo non è più in grado di gestire e di gestirsi. Quell’io innalzato è divenuto la causa della debolezza dell’Uomo, quella ricchezza, quella prepotenza che è divenuta povertà e iniquità.

8 > “In Dio c’è la Continuità, nell’Uomo il tempo”: chi spera in Dio, chi riporta Dio nella sua Vita avrà il Continuo nella Gloria di Dio. Chi seguirà l’uomo, troverà la fine nella sua iniquità, nel suo peccato.

9 > “Figli, il Dono che mi aspetto da voi è uno solo: il sentirvi pregare il Santo Rosario, perché Io, Maria, possa donarvi l’Amore Divino” : quanta Cura, quanta Bellezza in questa Mamma. Vedo una Luce, colgo una Veste Bianca un Mantello Color Cielo, della Braccia Spalancate e un Cuore che Palpita il Palpito dell’Amore. Quanto Calore, quanta Dolcezza e un Suono così Soave: è come sentire l’Eco che si espande. È in quell’Eco che Maria vuole ricolmarci, è di quell’Eco che Maria vuole ricolmarci.
Torniamo a Gesù con la Preghiera, affidiamoci a Lui, apriamoGli i nostri errori, le nostre pene i nostri peccati, chiediamo Misericordia: è Lì, Pronto per lavarci, per sciogliere le catene che stringono il nostro Cuore. E l’Eco di Maria potrà entrare in quella Porta. Tutto tornerà ad essere Armonia. La nostra Pace è la sua pace, il nostro Riposo è il suo Riposo.
Quanta Gioia in Gesù e quanta Gioia in Maria, Che ci introducono nell’Amore del Padre, in quella Casa Eterna e nella Nuova Umanità, Dove i loro Sguardi si incontrano nei Cieli e si orientano verso la Terra: questa Circolarità di Bellezza tra la Nuova Umanità e i Cieli.

10 > “l’Arma per custodire i vostri Cuori Puri. È in quella Purezza che il Signore busserà e vi darà Luce per aprire la Porta dell’Anima, Dove Dio ha riposto la vostra Salvezza. I Cieli si accolgono nella Pienezza solo nel Dono di Dio: l’Anima” : Beati coloro che ascoltano, perché Grande sarà la Grazia in loro: avranno il Dono della Circolarità, la Vastità dei Cieli, Che camminerà nella Nuova Umanità.
Ogni Figlio può partecipare di questa Bellezza, perché non è altro che il Frutto dell’Amore Divino, quell’Amore Che Dio vuole donare in questo Tempo.

11 > “Figlia, la mia Benedizione ti ricolmi d’Amore e di Pace. I Cieli ti custodiscono” : la Benedizione della Mamma dei Cieli, la sua Protezione per poter donare la sua Parola ai Figli dell’Umanità.
Maria: “Accogliete, pregate, meditate, obbedite al Padre: dona per la vostra Salvezza”.

12 > “Ciò che il Signore dona è per Amore: chi si predispone ne partecipa. Chi si chiude darà Dolore ai Cieli e buio alla Terra. Solo l’Amore dà Luce, Respiro e Cammino, solo Dio può guidare i suoi Figli verso la Salvezza. Amore, Amore Vero, Amore Divino, Amore di Santità per la Terra. Alleluia. Alleluia!” : un Papà Che annuncia, una Mamma Che ci dona Insegnamenti, un Figlio Che ci mostra il Sentiero da percorrere: quale Grazia più grande si attende questa Umanità?
Colgo tutto ciò che è racchiuso nel Grande Libro, Tutti gli Insegnamenti. Ma in quel Grande Libro è racchiuso anche l’Apocalisse, quella Parole che fanno tremare, che spaventano, quella Verità in quegli Eventi, in quelle Rivelazioni e in quel Compimento.
Dio si sta contrapponendo al male, dandoci l’Ancora di Salvezza, l’Annuncio di un Cammino da percorrere con i Cieli, per far parte della Nuova Era, della Nuova Umanità.
Quanto è Giusto, è Vero, è Santo ascoltare e vivere gli Insegnamenti del Sommo Maestro, il Divino Che diviene Concretezza di Cammino di Purificazione, di Futuro di Eterno.
Chi può operare Tutto questo se non Dio?
Vedo una Croce Grande. Benedice:

Gesù: “Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen. Alleluia”.


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