317 Maria: “Vivete il Fuoco della Passione di Gesù, il Fuoco Ardente del Perdono”. 26/06/2013
317 Maria: “Vivete il Fuoco della Passione di Gesù, il Fuoco Ardente del Perdono”.

Maria: “Ave, Figlia, dall’Alto dei Cieli e Pace nei vostri Cuori. Nel Nome del Signore apri il tuo Cuore e la tua Anima, accogli il Segno della Croce: nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
Figli miei, quanto buio nei vostri Cuori appesantiti. Vi chiamate Cristiani Cattolici: dov’è il dire di Veri Cristiani, che si fanno Umili e Pii, per far sì che regni l’Amore sulla Terra?
Guardate come Dio ha dato Testimonianza con la mia Vita. Non esistono differenze nelle Anime, sono Tutte ad Immagine e Somiglianza di Dio: Questa Verità Divina dovrebbe portarvi a specchiare tutti nel Signore, attingere da Lui ed effondere sulla Terra ad ogni Creatura la sua Parola.
Figli, non cadete nelle pochezze umane, non cercate risposte nell’Uomo, che cammina con la sua interpretazione.
La Verità Divina è Ciò Che nutre e porta Frutto ed è l’Unica Che cambia i Cuori e purifica l’Anima.
Figlia, vedi Giusto: non ti chiedi perché Nera, perché non stai guardando con occhi fisici, ma con occhi dell’Anima e l’Anima vede solo Ciò Che Dio dona. Un’Anima Pura, Limpida, Bianca come l’Amore è davanti a te e davanti a Dio non c’è colore, non c’è diversità nella Casa di Dio.
Tutto ciò che è Corteccia può essere scalfita, modellata, ma Ciò Che è dentro quella Corteccia l’Uomo deve prendersi Cura, perché è Ciò Che sarà davanti al Padre.
Tenere Creature, che vi siete lasciate condannare dall’iniquità, tornate come Bimbi, lasciate che Io, Mamma del Cielo, vi nutra con il mio Seno Materno, per farvi tornare Creature Docili, Puri, Sazi di Verità Eterne.
Vivete l’Amore dell’Innocenza, vivete il Fuoco della Passione di Gesù, il Fuoco Ardente del Perdono. Non si può continuare un cammino sulla terra avanzando con le vostre forze. Siete circondati dalle tempeste, da venti di peccato.
Non lasciate la Mano del Signore Dio, o sarete spazzati.
Figli, qualunque Cosa Io, Madre d’Amore, abbia ad insegnarvi, ho bisogno della vostra Docilità, della vostra Risposta.
Ascoltate, finché il Signore vi invita alla Salvezza.
I tempi sono di disordine, di lotta, di inquinamento, di catastrofi.
Dio ha annunciato da Tempo l’Apertura dell’Apocalisse, ma non si ascolta, non si vuole accettare Tale Verità, ma non è non ascoltando che gli eventi si fermano.
Si possono evitare? Sì, purché ci si lasci condurre dai Cieli.
Riconoscete che in questo tempo solo il Cristo Risorto può essere per voi Salvezza. I Cieli si fanno Porte Aperte per l’Umanità, l’Umanità si faccia Porte Aperte per accogliere con Amore e Verità il Cristo Risorto.
Figlia, non chiuderti. Il Signore ti sta preparando per accogliere una Data Importante. Tu vivila come Rivelazione di Salvezza e lascia agli Uomini la Libertà di ascoltare.
Sì, Figlia, accadrà, perché è già Scritto.
Beati coloro che crederanno alla Profezia Che Dio compirà sull’Umanità. Alleluia!
Figlia, riposa. Il tuo servire Docile e Sereno ha avuto il Compiersi.
Camminate nella Vera Fede con Cuore Sincero e con la Pace Che scaturisce dal mio Cuore, Culla per i miei Figli.
Figlia, la mia Benedizione scenda su di te, come Custodia per i tuoi pensieri. Le nubi si diradano, che nessuno abbia a turbare il tuo Cuore, la tua Anima.
Rimani Aperta ai Cieli e sii Luce per i miei Figli. E così sia!” (03.02.2013 Domenica. s. Biagio. S. Oscar).

Luci sul Messaggio.

1 > Maria: “Ave, Figlia, dall’Alto dei Cieli”: il Saluto di Maria sa di Pace, sa di Incontro. È come se si presenta l’Ancella del Signore.

2 > “e Pace nei vostri Cuori”: la Sua Parola deve raggiungere i nostri Cuori, aprirsi al Suo Dolce Dire: solo così La si può riconoscere.

3 > “Nel Nome del Signore apri il tuo Cuore e la tua Anima”: mi invita a mettermi in Ascolto.
In Lei è come se portasse la

BENEDIZIONE DEL PADRE.

4 > “accogli il Segno della Croce: nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”: l’aprirsi alla Benedizione, affinché Tutto sia Custodito.
Quanta Protezione dai Cieli, Quando il Loro Dire viene donato.

5 > “Figli miei, quanto buio nei vostri Cuori appesantiti”: è come se Maria mi desse di cogliere quanto l’Uomo si sta perdendo, perché non conosce la Concretezza dello Spirituale e non riesce a vivere in Pienezza il

MISTERO
CHE L’UOMO CUSTODISCE DENTRO DI SÉ,

Tutta Quella Parte Spirituale Che, di continuo, si mette a tacere, non è altro che il buio che noi creiamo dentro il nostro Cuore.
Quel Cuore che diventa come un macigno, ci appesantisce, non ci lascia respirare e non è in grado di saper amare, si chiude all’Amore.
Solo se ci si riempie di Amore Spirituale si riesce a distinguere il Bene. Dal male. Perché lo Spirituale ha una Vista così Limpida, così Chiara, Dove ogni compromesso decade. E Quell’Amore Che si sprigiona dal Cuore, riesce a fare solo del Bene, volutamente. O del male, volutamente.
È come se cogliessi che, anche nel Cuore, si accumula così tanta confusione, che più si cresce nell’umano e più quel buio si ingigantisce, perché non camminiamo di pari passo con lo Spirituale.
Ma colgo che è così importante riaccendere Quella Parte Spirituale, perché è l’Unica Forza Che ci può sprigionare dallo stare male, dal soffrire.

6 > “Vi chiamate Cristiani Cattolici”: Maria mi fa cogliere cosa ci porta a pronunciare parole di testimonianza, che sono così vuote, perché escono dai nostri pensieri, prendono eco dalla nostra bocca, ma non passano attraverso il Cuore, perché diventano parole menzognere, perché ciò che annunciamo non rispecchia la Verità del Cristiano Cattolico.
Maria: “Non vi è forse stato insegnato che non chi dice solo: “Gesù”, “Gesù” entrerà nella Casa del Regno di Dio?”.

7 > “dov’è il dire di Veri Cristiani, che si fanno Umili e Pii”: Maria: “Figli Miei, meditate su dove vi trovate. Chiedete Soccorso e il Padre Mio non mancherà di riportarvi sulla Retta Via”.

8 > “per far sì che regni l’Amore sulla Terra?”: come può regnare l’Amore sulla Terra, se in noi non si alimenta Quell’Amore Divino, Che può espandersi ad ogni Livello?
Maria: “Non ponete le barriere, non create ostacoli, lasciate che l’Amore possa raggiungere ogni Lembo di Terra, perché

CARI SONO QUEI FIGLI AL
PADRE MIO”.

9 > “Guardate come Dio ha dato Testimonianza con la mia Vita”: Quel Dio, Che pensiamo così lontano, così invisibile, così irraggiungibile, e poi le Sue Opere così Concrete: la Vita di Maria, Una di noi.
Concepita da un Uomo e una Donna, eppure è Divenuta la

MADRE DI TUTTE LE MADRI,
LA MADRE DELLA SALVEZZA,
LA MADRE REGINA DEI CIELI,
DA UNA STORIA PICCOLA, UMILE, CHE È DIVENUTA
RICCHEZZA DI ETERNITÀ.

10 > “Non esistono differenze nelle Anime”: lo Scegliere di Dio è uno Scegliere Che non è dato di sapere all’Uomo, perché

DAVANTI A DIO: TUTTI SUOI FIGLI.

Ma Dio ha il Potere su Tutto è da Quel Potere di Amore che Lui posa il Suo Sguardo su una Sua Creatura, servendosi di Essa, per Amore di Tutti. Ciò Che il Padre stabilisce, deve essere solo accolto.
Ma l’Uomo, che non riesce a cogliere l’Ampiezza dell’Amore di Dio, si ostina a lottare contro le Decisioni del Padre Celeste.
Maria: “Eppure vi è stato insegnato: “Non fatevi trovare a combattere contro Dio”, perché la sua Sentenza sarà di Giustizia”.

11 > “sono Tutte ad Immagine e Somiglianza di Dio”: è come se cogliessi tutta la nostra cecità. Siamo caduti così in basso.
Se la nostra Anima è a Immagine e Somiglianza di Dio, chi di noi rispecchia un Tale Dono? Come possiamo chiamarci Testimoni, Veri Cristiani, come possiamo sostenere che siamo a Immagine di Dio?
Quanta Responsabilità!
Quanto Perdono dovremo chiedere a Quel Padre, perché siamo stati cattivi testimoni.
Quale Casa è stata degna di accogliere Quel Dono di Dio? E come possiamo dire che ognuno di noi è Chiesa, se poi quelle mura diventano prigione per Quel Dono di Dio?
Chi di noi fa risplendere Quella Luce del Volto di Dio?
Maria: “Figlia, dà Dolore guardare con gli Occhi Spirituali, ma sono Verità Che i Figli devono conoscere, affinché il loro buio venga allontanato e la Luce diventa Regina delle vostre Profondità”.

12 > “Questa Verità Divina dovrebbe portarvi a specchiare tutti nel Signore”:

BEATI
COLORO CHE, DAVANTI A
QUESTA VERITÀ DIVINA,
LA ACCOLGONO NEL
SILENZIO DEL LORO CUORE,
PER RIPORTARE GIUSTIZIA NEL NOSTRO ESSERE
FIGLI DI DIO.

Ed allontanare il male, che, per lungo tempo, ci ha resi ciechi e sordi.

13 > “attingere da Lui”: è un Invito di Maria a tornare ad attingere dall’Amore del Padre, Quell’Unica Sorgente di Verità Che può tornare a farci Nuovi.

14 > “ed effondere sulla Terra ad ogni Creatura la sua Parola”: è come vedere il

GRANDE LIBRO:

Quelle Parole devono tornare a prendere Voce in ognuno di noi, è l’Unica Via Che può ricondurci alla Sorgente, perché Essa è Sorgente di Vita e non ce n’è un’altra: la

TESTIMONIANZA DEL CRISTO
CHE PUÒ RIDONARCI LA
LUCE ETERNA.

15 > “Figli, non cadete nelle pochezze umane”: Maria ci invita a non abbassare lo Sguardo, a non rimanere solo Figli della terra, perché percorreremo un sentiero così povero: è come se cogliessi lo spegnersi della Vita.
Se non si cammina con i Cieli, sarà uno spegnersi giorno dopo giorno.
È come se vedessi i Padri di un Tempo e quanto il loro incarnare gli Insegnamenti Divini faceva di Loro: è come se vedessi un Sentiero Che si Allunga sempre di più, la Vita si allungava, perché i Cieli camminavano Dentro di Loro. È come se partecipavano di un Po’ di Eterno Qui, sulla Terra.
Quella morte che prendeva distanza, perché il Loro era un Camminare nella Vita, Vita Vera.
Quanto ci siamo persi, di quanta Bellezza ci siamo privati!

16 > “non cercate risposte nell’Uomo, che cammina con la sua interpretazione”: è un Invito di Maria. Se l’Uomo cammina umanamente e continua a negare la Vera Luce, il Vero Maestro, camminerà sempre con verità distorte, pensieri a propria immagine e somiglianza e diventa nemico per sé stesso e per gli altri.
Solo chi cammina nella Grazia, nell’essere Vero Uomo e Vero Figlio di Dio, l’Uomo che sa di essere di Carne e di Spirito, quello è un Figlio che camminerà alla

SEQUELA DEL CRISTO RISORTO.

Quanto è diverso il giudizio dell’Uomo. Dal Giudizio dei Cieli!

17 > “La Verità Divina è Ciò Che nutre”: solo chi si riconosce umile servo di Dio, è colui che vive la Sazietà, perché si lascia nutrire dall’Amore.

18 > “e porta Frutto”: e la Luce si manifesta nella Verità e nella Pienezza.

19 > “ed è l’Unica Che cambia i Cuori”: Maria ci indica la Via per cambiare i nostri Cuori: è Possibile solo attingendo dagli

INSEGNAMENTI DIVINI.

20 > “e purifica l’Anima”: chi può lavarci Quelle Vesti, se non la Realtà Divina, Quell’Invisibile Che è così Operante, Che di continuo bussa per ridonarci la Luce, lì dove noi abbiamo lasciato spegnere il Vero Credo?

21 > “Figlia, vedi Giusto: non ti chiedi perché nera, perché non stai guardando con occhi fisici”: davanti a Quella Madonnina Scura, mentre ricevo il Dire di Maria, davanti a me c’è solo un Bagliore di Bellezza.
E Maria mi fa vedere che, dentro di me, non c’è il chiedermi ciò che davanti ai miei occhio fisici c’è il diverso.

22 > “ma con occhi dell’Anima”: la Verità dell’Anima, Che scruta la Profondità, non si sofferma al superficiale, all’umano, ma guarda con l’Ampiezza di Dio, con l’Ampiezza dei Cieli.
Solo Dio può farti Tale Dono. E il vedere dell’Anima è Ciò Che Dio stabilisce.

23 > “e l’Anima vede solo Ciò Che Dio dona”: il vedere dell’Anima è il permetterti di vedere Ciò Che Dio stabilisce in Tutta la sua Verità e Ampiezza è Quell’Ampiezza Che Dio La misura a seconda di Ciò Che un Figlio può portare.

24 > “un’Anima Pura”: vedo una Luce e Ciò Che fa vedere Dio parte da Quella Luce, Quella Luce Dove Gesù Cristo dimora, Quella Luce Dove è Tutta Verità Divina.
È da Quella Luce Che si parte e si legge in Maniera Giusta e Veritiera le Vesti di Quell’Anima.
Lo Sguardo di Dio, Che dà Voce a Quella Luce e Quella Luce narra Tutte le Verità di Quelle Vesti; ecco perché l’Uomo, davanti al Cristo, non potrà mentire, perché sarà Quella Luce Che scruterà ogni Velo delle Vesti dell’Anima.
Ora comprendo l’Importanza del Pentimento qui, sulla Terra e quando si dice:

“CHIEDETE PERDONO, FINCHÉ SIETE IN TEMPO”,

perché dal nostro comportamento dipende la nostra Sorte.
Se lasciamo che il Cristo operi su Quelle nostre Vesti, più chiediamo Perdono, più in Dio troviamo il Perdono e più Quelle Vesti racconteranno il nostro Vissuto in Maniera Giusta.
L’Importanza di Quelle Vesti: più sono Chiare e più parleremo nella Verità di Gesù e più Quel Cristo potrà essere Compassionevole e Misericordioso nei nostri confronti. Più Quelle Vesti sono Chiare e più non temeremo la Luce del Cristo, ma saremo Piccoli e Abbandonati al suo Giudizio Misericordioso.
Ma se Quelle Vesti sono scure, faremo così tanta resistenza, da non permettere al Cristo di salvarci.
Colgo tutta la verità profonda di ciò che opera il peccato e Ciò Che è della Sapienza di Dio: sempre due Verità sono davanti a noi nel Corpo e nell’Anima.

25 > “Limpida”: la Limpidezza non è altro che il Rivestimento del Perdono, Quell’Amore Che dirada le ombre, Quell’Amore Che, col suo Perdono, lava Quelle Vesti.
Quell’Amore Che può raggiungerci solo se Glielo permettiamo.

26 > “Bianca come l’Amore è davanti a te”: l’Anima, Che ora sto guardando, è un’Anima Preservata è un’Anima Che si è lasciata guidare da un Amore Divino, Lo ha riconosciuto, Lo ha seguito, ci si è Nutrita: è

QUELL’IMMACOLATEZZA DI MARIA,

Che è Specchio di chi segue Quell’Amore Infinito di Dio e ci si nutre e ci si riposa.
La Bellezza di un’Anima senza peccato.

27 > “e davanti a Dio non c’è colore”: davanti a Dio non ci può essere il colore, perché un’Anima Che incontra Dio nella sua Casa è Solo Bianca. Così si arriva davanti a Dio: Ricolmi d’Amore, Lavati, Rigenerati con il Candore della Sorgente.
Questa è la Vera Vita Che regna in un’Anima.

28 > non c’è diversità; nella Casa di Dio”: c’è solo uno sprigionarsi di Luce e di Amore, una Crescita Continua, ma è una Crescita d’Amore, Dove non si parte da una base di pochezza, di falsità, di gelosie, di invidie.
Ma si parte da una Base d’Amore, Che cresce sempre di più. Una Sazietà sempre più Grande, Che sa di Infinito.

29 > “Tutto ciò che è Corteccia può essere scalfita, modellata”: si parla della Corteccia, come se fossero le Vesti dell’Anima e Tutto Ciò Che è Sovrapposto a Quella Luce può essere Lavato, Modellato dal Signore.

30 > “ma Ciò Che è dentro quella Corteccia l’Uomo deve prendersi Cura”: ho ancora davanti a me il Perdono: non rimanere imprigionati dalle nostre ragioni, dal nostro giudizio umano, perché in Dio c’è sempre la Guarigione e Dio ci modella Quelle Vesti ogniqualvolta che noi torniamo alla Docilità dei Suoi Insegnamenti.
Solo così, solo attraverso il Perdono ci può essere di Nuovo la Speranza, la Speranza per curare Quella Luce Che è Dentro di noi, Quella Cura Che ogni Cristiano dovrebbe avere sempre davanti a sé.

31 > “perché è Ciò Che sarà davanti al Padre”: a noi aver presente che davanti al Padre tornerà l’Anima in Tutta la sua Fisicità Spirituale, Quelle Vesti parleranno e racconteranno il nostro vissuto, perché tutto è impresso.
Mentre le nostre Spoglie giaceranno su quella Casa chiamata Terra e troveranno la loro Purificazione così come Dio disse: “Polvere siete e Polvere tornerete” perché, quando Dio farà risorgere quei corpi, Lui modellerà Uno ad Uno come

CORPI RISPLENDENTI,

perché così è l’Anima Che ha fatto il suo Percorso, fino ad attingere e rivestirsi dell’Amore Divino, Quelle Vesti Bianche, diventate Gloriose, perché partecipi del Cristo, riassumeranno Quella Fisicità in Maniera Gloriosa.
Questa è la Verità Profonda del Ciclo della Vita Eterna. Ciò che l’Uomo ha vissuto in questa Umanità fino ad ora è solo Parte di Quel Ciclo dell’Opera di Dio.

IL COMPIUTO DI DIO
È QUANDO TUTTO SI ARMONIZZERÀ IN QUESTA
VERITÀ PROFONDA:
LA RISURREZIONE DAI MORTI,
PER TUTTI I FIGLI CHE SONO
FRUTTI DEL SUO PENSIERO.

È come se vedessi un

COMPIERSI DI UN CERCHIO:
IL RIUNIRSI DELL’ALFA E DELL’OMEGA,
QUELLE VERITÀ ETERNE,
CHE CHIUDONO E SIGILLANO QUEL
CERCHIO.

Quanta Preghiera e Quanta Meditazione per accogliere Questo Insegnamento Divino, i Cieli Che donano le Loro Verità Profonde, Che abitano in noi, ma che non conosciamo Tutta la Loro Rivelazione, di Quella Grandezza di Dio Che opera dentro ad ogni Figlio.

32 > “Tenere Creature, che vi siete lasciate condannare dall’iniquità”: colgo cosa ha operato il male. Così come ci chiamano, piccole creature, ci siamo fatti più sapienti della Vera Fede e il male ha giocato su di noi, ferendoci e condannandoci.

33 > “tornate come Bimbi”: non possiamo più camminare con il sapere che abbiamo accumulato nella nostra crescita. L’Ampiezza e l’Importanza di tornare ad essere piccoli, perché da Quella Piccolezza il Padre ci farà risorgere con Occhi Nuovi, Occhi di Verità.
Chiunque ha la Forza e il Coraggio di schiacciare il proprio io sotto i suoi piedi, come Maria schiaccia quel serpente, sarà un Figlio Premiato, perché sarà Quel Figlio Piccolo che permetterà al Cristo di prenderlo per mano e insegnargli la

VIA DELLA CRESCITA.

34 > “lasciate che Io, Mamma del Cielo, vi nutra con il mio Seno Materno”: chi, se non Lei, Che è così Immacolata, così Pura, può nutrirci per darci Quell’Amore Necessario per crescere, nella Luce, Quella Luce Che è la Via del Cristo, Che può guidarci verso il Padre?

35 > “per farvi tornare Creature Docili”: il

NUOVO INIZIO
PARTE DALLA
DOCILITÀ,
QUELLA DOCILITÀ CHE TI CONDUCE
ALL’OBBEDIENZA,
QUELL’OBBEDIENZA CHE TI FA AVANZARE VERSO LA
LUCE.

36 > “Puri, Sazi di Verità Eterne”: in Quella Purezza, Dove si torna a guardare con Occhi Nuovi, Occhi Veritieri, Occhi della Fede, Occhi Che sanno di Eternità.

37 > “Vivete l’Amore dell’Innocenza”: l’Invito di Maria è vivere un

AMORE INNOCENTE,

Quell’Innocenza Dove non esiste la malizia, non esiste la cattiveria.
Esiste solo la Comprensione, lo stare Sazi, Quel Senso di Benessere Che ti rende Felice, sia se sei solo con te stesso, sia se vivi in mezzo ai Fratelli e alle Sorelle.
Quell’Innocenza Dove ti porta a donarti, un donarsi Che ti dà Gioia, e Quella Gioia anela ad incontrare un’Altra Gioia: è l’Uguaglianza, il volersi Bene, il Dare e Avere ed in mezzo che regni la Parola

AMORE.

38 > “vivete il Fuoco della Passione di Gesù”: l’Invito di Maria a vivere la Passione di Gesù non partendo dal Dolore, partendo dal Perdono, non Quel Dolore Che schiaccia, fa soffrire, ma da Quel perdono Che ti nutre e ti eleva, Quella

PASSIONE DI GESÙ
CHE, CON LA SUA MORTE, CI HA RESTITUITI LA
VERA VITA, LA
RISURREZIONE.

39 > “il Fuoco Ardente del Perdono”: Ciò Che era in Serbo per ogni Figlio era Questa Verità: il partire da Quel Perdono ci avrebbe resi Figli Miti e Loquaci, Dove poter testimoniare la Verità di Ciò Che ci ha lasciato come

TESTIMONIANZA
QUEL FIGLIO DI DIO SU QUELLA
CROCE.

40 > “Non si può continuare un cammino sulla terra avanzando con le vostre forze”: ora mi diventa Tutto Chiaro perché ci siamo lasciati ingannare dal male, quell’allontanarci da sotto Quella Croce, il dileguarsi per paura, non ci ha fatto leggere in Maniera Giusta Quel Sacrificio.
E lì il male si è inserito e ha avuto di nuovo la meglio sui Figli di Dio, perché non siamo rimasti fedeli all’Annuncio di Gesù: necessariamente doveva morire, a causa dei nostri peccati, per poter risorgere in Tutta la Sua Gloria, affinché ogni Figlio potesse entrare a far parte del suo

CORPO MISTICO.

Questo accade ad ogni Figlio che non ha una Vera Fede e che non riesce a cogliere le Verità di Dio, ma si ferma alle verità umane e se le modella a suo piacimento, col suo limitato sapere.
E davanti a Quella Morte si è colta la sconfitta; in quella sconfitta la paura, l’essere raggiunti dalle persecuzioni del male, ci ha resi ciechi e sordi. È ciò che si è tramandato di generazione in generazione, il male che ci fa vivere sempre più la pochezza umana, il vedere umano e questo è il plagio dell’inferno.
E nessuno che si riconosce in Tutte Quelle Verità Profonde, Che sono Impresse dentro di noi, Che parlano di essere Perdonati, essere Amati, essere Accolti e l’entrare a far parte della Risurrezione del Cristo.
Il non credere a ciò che non si vede e non si sente, ma Che è Così Operante ed è così Concreto, Che si riflette Attimo per Attimo nelle nostre Vite, quella via che ci siamo scelti e ci camminiamo sopra giorno per giorno, accumulando cenere. O accumulando Tesori.

41 > “Siete circondati dalle tempeste, da venti di peccato”: per la nostra iniquità ci ritroviamo ad essere schiacciati da tutto ciò che ci si sta ripercuotendo contro, questa tempesta e questo vento che soffia sempre più forte, perché sempre più forte è il peccato che ci stringe, perché sempre più distanti dagli Insegnamenti del Cristo, Che ci voleva tenere lontani dall’autodistruggerci.

42 > “Non lasciate la Mano del Signore Dio, o sarete spazzati”: quanto Lo colgo un Invito così Amorevole, da parte della Mamma Celeste: o si torna ad essere

SALDI NELLA FEDE IN TUTTE LE SUE VERITÀ PROFONDE.

O saremo travolti dalla nostra stessa iniquità. Non ci saranno vittime e carnefici, perché Dio, attraverso i Suoi Servi, ha lasciato delle Testimonianza Indelebili: e vedo il Grande Libro, e Ora, col Ritorno del Cristo Risorto, sta dando Nuovamente Voce a Quel Grande Libro in Maniera Semplice, Umile, Amorevole, ma in Tutta la sua Verità Profonda.
Ognuno darà Conto davanti al Cristo Risorto: Lo colgo come un Avvertimento per tutti.
E quanta Responsabilità per chi contrasta Queste Verità!
Vedo Maria e vedo il Cristo Risorto: Tanta Luce e poi sento: Gesù:

“NON FATEVI TROVARE A COMBATTERE CONTRO DIO”.
VOI NON SAPETE L’ORA DEL GIUDIZIO,
MA IN VERITÀ, IN VERITÀ VI DICO, CHE
QUESTO È IL TEMPO CHE
IO, IL SIGNORE GESÙ CRISTO,
SEPARERÒ IL BENE. DAL MALE”.

43 > “Figli, qualunque Cosa Io, Madre d’Amore, abbia ad insegnarvi”: colgo le Mani Tese di Maria, è Pronta a donarci il suo Amore, per ridonarci la Luce nei nostri Cuori. Ma per potersi avvicinare c’è bisogno della nostra Apertura, del nostro Invito.
Colgo che dietro a quell’Invito c’è la Richiesta di Maria al Padre Celeste, Che usi la sua Misericordia, per poterci salvare.
Quanto i Cieli ci rispettano! Siamo così peccatori davanti ai Cieli, e Questi Cieli non desiderano altro che spalancarci le Braccia, per poterci donare Luce di Salvezza.

BEATI COLORO CHE ASCOLTANO!

44 > “ho bisogno della vostra Docilità”: se continuiamo ad andare avanti con la nostra superbia, non potremo mai permettere ai Cieli di farci Nuovi, Nuove Creature.
Lasciamo un piccolo spiraglio di Luce che entri dentro di noi, come Invito e Richiesta d’Amore a Questa Mamma e a Questo Papà Buono, a Questo Cristo Risorto, Dove vuol far risplendere il suo Perdono, per lavarci, purificarci, essere Lavacro nelle Loro Mani.

45 > “della vostra Risposta”: rispondiamo con un: “SÌ” Pieno e, nell’Abbandono, lasciamo operare Chi ci ama sopra ogni cosa.

46 > “Ascoltate, finché il Signore vi invita alla Salvezza”:

QUESTO È IL TEMPO DEI
NUOVI CIELI E DELLA NUOVA UMANITÀ.

Non lasciamo attendere ancora il Signore, perché in Dio non c’è il tempo del fermarsi. In Lui c’è un Avanzare di Continuo.
L’essere Pronti a Quell’Attimo del Cambiamento di Dio sarà per noi la Salvezza. O la condanna.

47 > “I tempi sono di disordine, di lotta, di inquinamento, di catastrofi”: questo è tutto ciò che abbiamo davanti. Ma Maria ci invita a non scoraggiarsi, perché chi cammina con il Cristo Risorto, camminerà sempre su una Strada Sicura.
Ha da temere solo lo stolto.

48 > “Dio ha annunciato da Tempo l’Apertura dell’Apocalisse”: colgo questo ripetersi ancora di Questo Annuncio che

l’APOCALISSE SI È APERTA,

non come un rimembrare, un Dire, ma come un affermare che Tutto è in Corso.

49 > “ma non si ascolta, non si vuole accettare Tale Verità”: ci sottraiamo, ci nascondiamo, ma questo non ci porterà giovamento. Ci porterà solo a subire le grinfie del male.

50 > “ma non è non ascoltando che gli eventi si fermano”: Quando Dio dà Voce alla sua Parola attraverso il Cristo Risorto, e annuncia il Compimento della sua Opera, Umilmente va accolto, ascoltato, e Incarnato, perché Grande è la Responsabilità di ogni Figlio davanti al Giudizio del Signore.

51 > “Si possono evitare?”: Che Dolce Dono il Dire di Maria: c’è ancora Salvezza per ognuno di noi, ma se si accoglie, se ci si mette in Ascolto, se ci si lascia guidare.
Sperimentiamo tutti i limiti dell’Uomo e Quanto sono Vere le Parole del Signore nello Spirituale e nella nostra Vita Concreta: la Salvezza la possiamo attingere solo da Lui.
Non possiamo andare più avanti con le nostre forze, perché siamo Figli compromessi.

52 > “Sì, purché ci si lasci condurre dai Cieli”: se teniamo alla nostra Salvezza, affidiamoci ai Cieli, mettiamoci in Ascolto. Il

CRISTO
È TORNATO PER GUIDARCI,
LA NOSTRA UNICA VIA DI SALVEZZA È
SEGUIRLO.

53 > “Riconoscete che in questo tempo solo il Cristo Risorto può essere per voi Salvezza”: è l’Unica Verità di Meditazione, Che deve stare davanti a noi.

BEATI
COLORO CHE INCARNANO QUESTO
GESTO DI UMILTÀ: RICONOSCERCI BISOGNOSI,

riconoscerci prigionieri, riconoscerci Figli plagiati dal male, inginocchiarci, chiedere Aiuto, chiedere Sostegno, chiedere la Misericordia di Dio attraverso il

CRISTO RISORTO,
IL NOSTRO
UNICO SPIRAGLIO DI SALVEZZA.

54 > “I Cieli si fanno Porte Aperte per l’Umanità”: il Ritorno del Cristo Risorto è un Dolce Dono del Padre, ha Nuovamente Aperto Quelle Porte dei Cieli, per venirci in Soccorso.
Ciò Che da Tanto era stato profetizzato, Ora è in Corso e ognuno sperimenterà Quanta Verità in Questo Dire.

55 > “l’Umanità si faccia Porte Aperte per accogliere con Amore e Verità il Cristo Risorto”: non lasciamoci ingannare dal male, non lasciamoci fermare: il Cristo è Tornato per perdonarci, per farci sentire il suo Amore, per farci risorgere, per rivestirci del suo Perdono, affinché ognuno di noi possa partecipare della Nuova Umanità e dei Nuovi Cieli.
Tra tanta iniquità dell’Uomo, il Cristo Risorto torna in mezzo a noi per premiarci.

BEATI COLORO CHE VOGLIONO ESSERE PREMIATI.

56 > “Figlia, non chiuderti”: le Fonti Celesti mi invitano a rimanere ancora Aperta, ma è come se il mio Cuore cambia Battito, percepisco un Annuncio Forte, Che stanno per donarmi e la mia Anima già sa, prima che Questo diventi Voce per il mio Cuore e per la mia Mente.

57 > “Il Signore ti sta preparando per accogliere una Data Importante”: le Fonti Celesti vogliono fare una Rivelazione e vogliono servirsi di me per annunciarLa.

58 > “Tu vivila come Rivelazione di Salvezza”: le Fonti Celesti mi invitano a rimanere Serena, Aggrappata ai Cieli. O non sarà Facile per me sostenere un Tale Peso.

59 > “e lascia agli Uomini la Libertà di ascoltare”: ognuno sarà Libero di accogliere. O non accogliere. Non devo portarlo come Responsabilità.

60 > “Sì, Figlia, accadrà, perché è già Scritto”: le Fonti Celesti mi stanno solo confermando che, Ciò Che accadrà non è Nuovo, ma è Già stato Scritto nel

LIBRO DEL COMPIUTO.

61 > “Beati coloro che crederanno alla Profezia Che Dio compirà sull’Umanità”: saranno Beati solo coloro che ascolteranno a Questa Grande Profezia: il

RISVEGLIO DELL’ANIMA,

una Salvezza Che è Dono, ma una Salvezza alla Quale ognuno di noi può prendere la sua Decisione: ascoltare il nostro Cristo Risorto, il Salvatore.
O ascoltare le menzogne del male.
Ancora davanti a noi una Scelta nella Massima Libertà, una Scelta Che sia presa attraverso la Preghiera e la Meditazione, perché non si gioca con il Signore.

62 > “Alleluia!”: l’Amore di Maria, Che raggiunge tutti quei Cuori che si lasciano raggiungere e si apriranno a Questo Grande Dono di Salvezza.

63 > “Figlia, riposa”: avevo tutte le mie Profondità come sospese in un tumulto. Ed ora le Fonti Celesti mi invitano a riposare, perché la Loro Parola è Passata.

64 > “Il tuo servire Docile e Sereno ha avuto il Compiersi”: le Fonti Celesti mi hanno tanto Preparata.
Ho risposto alla Loro Preparazione. E vedo in me il crescere in una Piena Fiducia, il mio abbandonarmi cresce sempre di più, perché riconosco il Loro guidarmi.
È come sentire in Anticipo, Tutto Quello Che poi vivo Concretamente e Solo il Cristo può operare Questo.

65 > “Camminate nella Vera Fede”: è un Invito al Cambiamento, all’Incarnare la

VERA FEDE,
QUELLA FEDE CHE SCATURISCE DALLA
LUCE DEL CRISTO.

66 > “con Cuore Sincero”: è dalla Luce di Quella Mamma Che, attraverso la sua Purezza, ci può condurre sulla Via della Sincerità.

UN CUORE SINCERO
FA UN FIGLIO LIBERO.

67 > “e con la Pace Che scaturisce dal mio Cuore, Culla per i miei Figli”: Maria ci invita a tornare al suo Cuore, Dove poter attingere la Pace, Quell’Abbraccio, Quella Crescita Spirituale, Che è la

CULLA DI OGNI FIGLIO,

che vuole tornare a vivere una Vera Vita fatta di Gioia, di Fratellanza, di Amore Vero, Quell’Amore Vero, Quell’Amore Che Solo Dio può generare ed è Sempre Pronto a riversarLo nei Cieli e nell’Umanità.

68 > “Figlia, la mia Benedizione scenda su di te, come Custodia per i tuoi pensieri”: Maria mi benedice, affinché i pensieri non mi attacchino, affinché anche lo Sguardo Umano entri sempre più in Armonia con lo Sguardo Divino, per essere Custodita da quelle ombre, che prendono voce e attaccano di continuo.

69 > “Le nubi si diradano. Che nessuno abbia a turbare il tuo Cuore, la tua Anima”: Quanta Protezione! I Cieli custodiscono, affinché il Loro Dire arrivi sempre nella Loro Purezza: Parole di Luce e di Verità.

70 > “Rimani Aperta ai Cieli”: il mio Sguardo sia sempre rivolto ai Cieli, perché è l’Unica Fonte Che può custodirmi, Dove attingere la Pace, la Serenità. E se io rimango Docile a Questo Dire, sarò Custodita dalle avversità della terra.

71 > “e sii Luce per i miei Figli”: il mio Compito è Quello di Ascoltare e Donare, affinché chi rimane Umile, chi vuole partecipare di Questi Insegnamenti Divini, possa attingere da

QUESTA SCUOLA VOLUTA DAL
PADRE
ATTRAVERSO IL
CRISTO RISORTO

e possa viverLi, per non essere travolto dagli eventi.

72 > “E così sia!”:

CIÒ CHE È STATO RIVELATO
HA IL SUO COMPIMENTO.
PAROLA DEL SIGNORE.


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