924 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 9, 28b-36.
Dal Vangelo Secondo San Luca.
In quel tempo 28 Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. 29 E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. 30 Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, 31 apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme. 32 Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. 33 Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: "Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia". Egli non sapeva quel che diceva. 34 Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; all'entrare in quella nube, ebbero paura. 35 E dalla nube uscì una voce, che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo". 36 Appena la voce cessò, Gesù restò solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto (Luca 9,28b-36).
Luci sul Vangelo.
La Portavoce: “L’Evangelista Luca ci Racconta di Quando Gesù Prese con Sé Pietro Giovanni e Giacomo e, Saliti sul Monte per Pregare, si Compì la Trasfigurazione di Gesù, Dove il Suo Volto Cambiò d’Aspetto e la Sua Veste Divenne Candida e Sfolgorante”.
Gesù: “Vedi, Figlia, la Forza e la Potenza Spirituale Che Prende Visibilità.
Sì, Sento la tua Meraviglia, di Come Ti Diviene Luce di Verità: lo Spirito, Che Abita in Ogni Figlio È Così Vivo nel Tempio del Corpo, Che non si vede, non si sente, ma Opera e si Manifesta, Quando È il Momento Stabilito dal Padre, Narrando l’Interezza e la Perfezione di Come Mi Ha Dato di Operare in Mezzo agli Uomini, ma, non solo, della Grandezza di Come Ha Costituito Ogni Figlio: Testimoni della Verità Che si Manifesta Sempre dalla Sua Decisione, ma È pur Sempre il Donarvi Conoscenza di Chi È il Suo Primogenito e la Ricchezza della Figliolanza, della Pienezza della Vera Fede.
Narriamo Cosa Avvenne a Me, Figlio, Vero Uomo, ma Nato con Natura Divina.
La Benedizione Scenda su di te e ti Custodisca nel Vivere l’Ascolto di Quell’Evento.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
Eravamo Lì, sul Monte e, Mentre Pregavo, la Verità del Mio Essere si Cominciò a Manifestare, Dando un Nuovo Aspetto al Mio Viso, Che Sembrava che Emanasse la Luce Divina, Dove Anche la Mia Veste Divenne Candida e Sfolgorante, Come ad Insegnare ai Miei Tre Discepoli i Cieli: se si Stavano Manifestando, È Tutto con una Semplicità e, Allo stesso Tempo, con una Grandezza di Stupore, Perché Iniziai a Parlare con Mosè ed Elia, Che Apparvero nella Loro Gloria, PortandoMi un Messaggio, Dove Mi si Annunciava la Mia Dipartita e Dove si Sarebbe Compiuta: “a Gerusalemme”.
Ecco Perché Li Avevo Portati con Me, per Essere Primizia di: “Credo”: Sarei Dovuto Morire per Dare agli Uomini il Vivere la Vera Vita, Quella Che Conduce alla Casa Madre e Padre: non è sbagliato, Figlia, È Tutto Una Verità di Pienezza.
Dio Ha Stabilito una Madre, Dove Sono Stato Accolto Come Dono e Nutrito: “Il Ventre di Mia Madre” Quell’Immacolatezza Dove si Rientra come Anima, Quando si È Pronti: l’Immacolatezza della Verità della Casa Celeste, Che Nutre per l’Eternità”.
La Portavoce: “Così, Signore, non mi Spavento: Cammino in Una Verità Che Riconosco, Come se Ogni Cosa È Perfetta, si Comprende, si Spiega e si Vive”.
Gesù: “Per la Tanta Luce Pietro, Giovanni e Giacomo Erano Oppressi dal Sonno, ma non era null’altro che la Protezione Che Stavano Ricevendo dai Cieli.
Era la Grazia Che Li Stava Custodendo, Era Necessario che Restassero Vigili, per Essere Testimoni dell’Opera Che si Stava Compiendo: il Vedere Anche Loro i Due Uomini, Mosè ed Elia e, Mentre si Separavano da Me, Pietro Mi Disse:
“È bello Signore per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia”.
Ecco, ti È Chiaro Anche Cosa È Essere Custoditi: si Viene Accompagnati per Avere una Conoscenza e Poi, Quando Arriva il Momento di Rivelare l’Opera del Padre, con l’Azione del Dono dello Spirito Santo, Tutto Diviene Vero e Giusto.
Allora, ancora non sapeva cosa diceva Pietro.
Finché non Giunse una Nube, Che Li Avvolse e, nell’Entrare in Quella Nube, Ebbero Paura. Da Quella Nube Uscì una Voce, Che Diceva:
“Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo”.
Figlia, Queste Parole Sono Eterne: È Volontà di Dio Padre, non sono Parole per riempire la storia della Fede, come racconto.
Ma È la Voce di Dio Padre, Che Va Accolta nel Cuore e Ascoltata con la Volontà di Percorrere la Via della Vita, nella Verità di Chi Siamo, Cosa Vogliamo, Cosa ci Aspettiamo e Cosa ci È Stato Rivelato Come Verità”.
La Portavoce: “Capissimo che non ci si può Sostituire alla Luce degli Insegnamenti di Gesù, Avremmo Difeso la Nostra Immortalità: Morte, Sì, ma Anche Nuova Vita in Cristo: “L’Abitare nella Casa da Dove Siamo Stati Pensati: l’Eternità in Paradiso”.
Un Velo di Tristezza Avvolge la mia Anima, come se dall’Amore, Dove Ho Attinto la Verità, Torno a Guardare Quella Solitudine di Gesù.
Quanta Sofferenza Gli È Costato il Darci il Perdono per Ricondurci al Padre!
E quanto l’uomo Continua a RipagarLo con l’Ingratitudine.
I Tre Discepoli, in Quei Giorni, non Riferirono a nessuno Ciò Che Avevano Visto: la Custodia del Silenzio, Quanto è Operante”
(05.08.2025 Martedì. Dedicazione della Basilica di Santa Maria della Neve. S. Emidio).
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