930 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 23, 27-32. 26/08/2025
930 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 23, 27-32.

Dal Vangelo Secondo San Matteo.

In quel tempo Gesù parlò dicendo 27 “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. 28 Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità. 29 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, 30 e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; 31 e così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti. 32 Ebbene, colmate la misura dei vostri padri!” (Matteo 23, 27-32).

Luci sul Vangelo.

Gesù: “Ecco, Entriamo a Partecipare degli Insegnamenti di Questo Vangelo di Matteo, per Scrutare la nostra vita e Discernere ciò che abbiamo accumulato, ciò che abbiamo lasciato apparire e ciò che è dentro ognuno di noi: la Volontà di un Sano Esame di Coscienza, per Alleggerire il nostro Animo.
E Così Sia!
Figlia, ti Benedico e ti Conduco nel Viale della Verità.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
Parole Forti Pronunciai in Quel Tempo, un Rimprovero per Smuovere coloro che pensavano di insegnare ciò che in loro non era Pienezza, Cadendo nella Stoltezza della Cecità. Dissi:
“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume”.
Cosa Dovete Guardare? Ciò che è nel bagaglio accumulato dentro di voi: Averlo Sempre Presente, Così da Camminare nella Strada della Vita Vigili e Pentiti.
Chiedetevi Sempre: “Da Dove Vengo?
Cosa Porto?
E Cosa Desidero?”.
Queste Parole Vanno Meditate, per Poter Avere la Forza di Morire al Vecchio, Chiedendo Perdono e Supplica dall’Alto, Ritrovando il Sentiero della Fiducia, della Speranza e della Luce Salvifica.
Mai pensare che ciò che si è dentro non riflette fuori: potete ingannarvi fra uomini.
Ma non Davanti al Padre Mio!
Per Questo vi Dono il Discernere Ulteriore, per i Piccoli della Fede, perché quelli che si ritengono grandi, molte volte sono di scandalo nella loro ipocrisia. Insegnano agli uomini la fede e loro calpestano il deserto.
Se Ogni Uomo Capisse che il Corpo è Solo un Involucro, che rivestiamo a nostro piacimento.
Ma nella Parte Interiore C’È la Verità di chi si è ed è Lì che il “Giudice” si Porrà Davanti a noi Come uno Specchio di Luce, Dove Tutto si Riflette e Scorre, Portando Fuori la Vera Identità di chi siamo e da Dove non ci si Può Esimere da Pagare la Condanna-Punizione Che ci Viene Inferta nel Giusto dell’Amore.
Guai a somigliare agli ipocriti, testimoniando che non avreste fatto ciò che allora facevano i padri, così come fecero quegli scribi e farisei, che vi recate Davanti “alla Storia della Fede”: Luoghi Sacri, Chiese, Altari, Basiliche e, visitandoLe, testimoniate Quanta Brutalità Hanno Subito, Quanti Massacri per i Cristiani e poi, per lavarvi le coscienze, dite a voi stessi: “Io non l’avrei fatto”.
Come potete affermare con tanta leggerezza queste parole? Guardatevi ogni peccato, dal più piccolo al più grande: è un Oltraggio a Coloro Che Hanno Lasciato, con la Loro Vita, Testimonianza di Fede, Affinché si Aprissero gli Occhi per Vedere la Verità, Custodendosi dal Male.
Allora Dico a voi: Uscite dall’ipocrisia del giudicare gli altri.
Ma Pregate per Convertirvi, Perché Tutto Deve Divenire Luce Per Anelare alla Salvezza.
Non guardate gli errori dei tempi passati. Se vi guardate attorno, non siete nella Verità, ma vi diviene giustificazione: “Io non l’ho fatto”, “Io non c’ero”, “Io…”, “Io…”.
Ebbene, Inginocchiatevi e Pregate, Chiedendo Perdono per voi e per il Prossimo.
Nessuno È Entrato nella Casa del Padre Mio, se Lui non Apre la Porta.
Ricordate: Ripuliti dal di Dentro, che si Toglie l’Ipocrisia e si Aprono gli Occhi e Vedete e le Orecchie Sentono.
Ascoltate.
E Così Sia!”
(25.08.2025 Lunedì. S. Ginesio, Martire. S. Giuseppe Calassanzio).


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