391 p. Pio: “Continuate la Condivisione senza abbassare lo Sguardo”. 01/06/2015
391 p. Pio: “Continuate la Condivisione senza abbassare lo Sguardo”.

P. Pio: “Figlia Mia, ti benedico dall’Alto dei Cieli e porto Pace nella tua Anima. Ascolta, rimani Aperta, non opporre resistenza.
Mettetevi seduti ai banchi e poi fai una Carezza ad ognuno di loro. Lascia che la Mia Benedizione sia Concretezza anche per loro.
E così sia!
Poi ritiratevi e mangiate, ma continuate la Condivisione senza abbassare lo Sguardo, ho da donare Verità di Cammino.
E così sia!
A te, sacerdote, concretizza i Passi. Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen” (02.11.2014 Domenica. Commemorazione di tutti i Fedeli Defunti).

Luci sul Messaggio.

1 > P. Pio: “Figlia Mia, ti benedico dall’Alto dei Cieli e porto Pace nella tua Anima”: è una Benedizione che è un viverLa: non solo Voce Spirituale, ma ad Essa l’incarnare una Pace Che si riveste di Luce e si effonde nella mia Anima.

2 > “Ascolta, rimani Aperta, non opporre resistenza”: mentre ricevevo il Messaggio, percepivo tutto ciò che mi era attorno e mi creava disagio.
Ora, che sto ricevendo le Luci, vivo una Pace così Profonda, Pronta ad ascoltare Ciò Che p. Pio ha da donare.

3 > “Mettetevi seduti ai banchi e poi fai una Carezza ad ognuno di loro”: è la Prima Volta Che abbiamo vissuto un Dire nella sua Concretezza: seduti ai banchi di Quella Chiesa, p. Pio è come se guidasse la mia Mano, voleva donare ad ognuno del gruppo una Carezza.
È stato un Momento Particolare.
La mia Mano è diventata così Leggera che, anche se non toccassi bene il viso di ognuno del gruppo, si percepiva Tutta Quella Delicatezza, Quella Soprannaturalità.
Non era in Quel Momento una mano che mi apparteneva, ma una Mano Che veniva Guidata: un Dolce Dono di p. Pio Che ci accompagna in Questa

OPERA DEL PADRE.

4 > “Lascia che la Mia Benedizione sia Concretezza anche per loro”: è un Dono Che ci hanno dato dai Cieli, servendosi della mia Mano: p. Pio si è fatto Presenza Spirituale, ma Viva, in ognuno di noi.

5 > “E così sia!”: il sentirmi Accompagnata in Ciò Che mi veniva Richiesto di fare in Quel Momento.

6 > “Poi ritiratevi e mangiate, ma continuate la Condivisione senza abbassare lo Sguardo, ho da donare Verità di Cammino. E così sia!”: è ora tarda.
Dopo aver ricevuto Questo Dolce Dono, la nostra Giornata deve continuare dando anche sazietà al nostro corpo.
Ma con un Avvertimento: non rientrare nell’umano, ma rimanere con lo Sguardo Rivolto Verso i Cieli, continuare a condividere di Quanti Insegnamenti e di Quanti Doni e Cieli ci fanno.
P. Pio ci anticipa che ha ancora Tanto da donarci per Questo, nella Misura in Cui noi riusciamo a custodirci nella Preghiera, così potremo vivere l’Intensità della Comunione con p. Pio.

7 > “A te, sacerdote, Concretizza i Passi”: è p. Pio Che ha una Richiesta: a te, fra Lino, sacerdote e ti invita a portare a Compimento Ciò Che i Cieli attendono come Passo di Concretezza sulla Terra.

8 > “Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”: la Croce, Che ci custodisce e ci protegge.


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3 > “Mettetevi seduti ai banchi e poi fai una Carezza ad ognuno di loro” : è la Prima Volta Che abbiamo vissuto un Dire nella sua Concretezza: seduti ai banchi di Quella Chiesa, p. Pio è come se guidasse la mia Mano, voleva donare ad ognuno del gruppo una Carezza.
È stato un Momento Particolare.
La mia Mano è diventata così Leggera che, anche se non toccassi bene il viso di ognuno del gruppo, si percepiva Tutta Quella Delicatezza, Quella Soprannaturalità.
Non era in Quel Momento una mano che mi apparteneva, ma una Mano Che veniva Guidata: un Dolce Dono di p. Pio Che ci accompagna in Questa

OPERA DEL PADRE.

Commento.

È un Messaggio Che ha meravigliato tutti. Nessuno di noi, a cominciare dalla Portavoce, si aspettava Questo Passo dei Cieli.
Un Annuncio così Semplice, un Gesto così Piccolo, eppure è come se siamo stati colti tutti di sorpresa. Così tutti ci siamo raccolti in Preghiera davanti al Signore per accogliere non Solo la Parola, ma anche la Concretezza di Questi Cieli Invisibili Che, in Questo Gesto, desiderano farsi Presenza Tangibile.
In Silenzio, ad occhi chiusi, abbiamo aspettato Questo Nuovo Passo.
In tutti c’era trepidazione.
Quando il Signore ha voluto, Quella Mano si è fatta Vicina e così Leggera, da essere quasi Impercettibile e, in Quella Leggerezza, la Carezza di p. Pio.
In Quella Carezza la Pace Che mi riempie, una Luce di Bellezza, difficile da spiegare: Spirituale, sì, ma così Concreta e Percettibile.
Sono stati Pochi Attimi, eppure era come se il tempo non esistesse più: i Cieli Che incontrano la Terra e si Donano.
E Quella Gioia Che nasce e Che si Imprime, come un Segno Celeste Che è Lì, Testimone di Questo Momento di Grazia.

Giovanni 1, 12 A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, 13 i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. 14 E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità”.


postato da: fra Lino 02/06/2015


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