442 - 4 DOMENICA DI AVVENTO (A) Matteo 1, 18-24. 17/12/2016
442 - 4 DOMENICA DI AVVENTO (A) Matteo 1, 18-24.

Dal Vangelo secondo Matteo.

Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.
Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto.
Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.
Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati”.
Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi.
Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa” (Matteo 1, 18-24).

La Portavoce: “Meditando il Vangelo di Matteo, Che ci racconta come avvenne la Nascita di Gesù Cristo, colgo come Tutta la Storia della Fede sia un Cammino Stabilito da Dio Fatto di Amore e di Obbedienza e di Accompagnamento.
Maria Già era la Predestinata, Quella Mamma Scelta dal Padre Celeste.
Giuseppe, Scelto dal Padre Celeste come Figura Paterna per Quel Divin Figlio, Uomo Giusto e Credente.
È bastato un Angelo Che, Annunciato a Maria Ciò Che il Signore aveva Stabilito per Lei, che Lei accolse dicendo: “Sono la Serva del Signore, sia fatto di Me come Egli vuole”.
Ed Ecco che lo Spirito Santo Concepisce il Dono in Quel Ventre Immacolato.
A sua volta, è bastato un Angelo ad andare in Sogno a Giuseppe per prepararLo ad accogliere Maria come Sposa, perché Ella, Immacolata, concepirà un Figlio di Nome Emmanuele, Che significa: “Dio con noi”, Quel Dio Che viene per la Salvezza del Suo Popolo.
Giuseppe, Destato dal Sonno, fece Quello Che Gli era stato Ordinato dall’Angelo del Signore.
Che Esempio di Comunione tra Maria e i Cieli, tra Giuseppe e i Cieli e Quell’Anello di Congiunzione d’Amore (le Creature dei Cieli) del Quale Dio si serve.
In Questa Meditazione sento Tanto Amore, Quell’Amore di Verità Che è Impresso nella Fede, Quella Fede Che Solo l’Anima può riconoscere.
Per Questo sento di augurare con Tutto il Cuore che torni a regnare sulla Terra la Luce della Vera Fede, perché dona Pace e Sazietà”.

(17.12.2016 Sabato. S. Aggeo, Profeta. Ss. Anania, Azaria e Misaele. S. Giovanni de Matha).

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La Portavoce: “Oh Dolce Bambin Gesù,
Tu Che ci fai rivivere l’Incanto della Purezza della Tua Nascita, donaci Quella Luce di Candore Che ci faccia riscaldare i nostri Cuori stanchi.
Oh, Piccolo Gesù, Tu Che torni in mezzo a noi, Ti presento una Preghiera: c’è tanta aridità su questa terra.
Tu Che sei la Luce, fa che Questo Natale i nostri Cuori possano riempirsi di Amore, così da tornare ad illuminare il Mondo.
C’è Tanto Bisogno di Bene, affinché torniamo ad imparare cosa vuol dire AMARE.
Se non ci riinsegni Questo, Dolce Gesù, non potremo più riconquistare la Pace.
Gesù, con Te desideriamo camminare per essere guidati da Te e per riempirci di Te.
Benvenuto Luce del Mondo.

Santo Natale
postato da: La Portavoce 24/12/2016


Gesù ci sta Insegnando che nella Bibbia ci sono tutte le Verità che il Padre Celeste ci ha donato per non rimanere confusi e per proteggerci dalle insidie del peccato. Sono state annunciate dai Profeti e nei libri dell'Antico Testamento. Nel Nuovo Testamento il Padre Celeste ha mandato Gesù a riportare alla Luce i Comandamenti che il popolo aveva accantonato e,attraverso il sacrificio della Croce,a riscattarci dalla schiavitù del peccato indicandoci l'unica Via che porta al Padre. Oggi,così come nel passato,in questa confusione dove ci sono tante verità il Padre Celeste ha mandato il Cristo Risorto, che attraverso la Sua Portavoce e la Realtà del Progetto Divino,sta riportando la supremazia alle Sue Verità impresse nella Bibbia per riportare i figli della terra a vivere la Vera Fede che ti conduce a camminare sulla Retta Via verso la Vita Eterna. La Parola di Dio non va toccata e modificata perché è un oltraggio alla Regalità della Parola e si esce fuori dalla Vera Fede,non camminando da Veri Cristiani ma con una fede a propria immagina e somiglianza che ci porta a sprofondare.
postato da: GRAZIA 02/01/2017


Pellegrinaggio dello 01.01.2017, Domenica, Maria Santissima, Madre di Dio.
Pace e Ogni Bene a voi, Cari Fratelli e Sorelle in Cristo Gesù.
Il Nuovo Anno non poteva iniziare in modo più Bello: Consacrato a Maria, Madre Santissima di Dio, di Domenica, Giorno di Pellegrinaggio in Cui Gesù raduna i Fratelli e le Sorelle che camminano alla Sua Scuola Divina, perché ha Nuovi Insegnamenti da donarci.
Nel Messaggio d’Invito ci aveva annunciato che Lui voleva insegnarci l’Abbandono nella Sua Parola, il vivere la Luce Che dalla Sua Parola Scaturisce e sperimentare la Pienezza del Suo Dire.
Il Frutto dei Suoi Insegnamenti in noi? La Dolcezza di riconoscerLo nella Sua Parola.
La Consacrazione ci custodisce, nel silenzio affidiamo a Gesù i nostri pesi e, leggeri, recitiamo il Santo Rosario.
Aperti ed elevati dalla Preghiera, siamo pronti per accogliere la Sacra Parola.
Ognuno apre a caso la Sacra Bibbia e legge Uno o più Versetti.
Ognuno, liberamente, condivide ciò che coglie nella Parola di Dio poi Gesù, attraverso la Sua Portavoce, ci dona uno Sguardo di Verità e di Profondità Semplice, Accessibile a tutti, ma di una Ampiezza Grandissima.
Sono Tanti gli Insegnamenti Che il Signore ci dona, personalmente mi limito a considerare solo il Primo Insegnamento su Ezechiele e lascio agli altri, se vogliono, dare la loro testimonianza.
Ezechiele 41, 1: “1 M’introdusse poi nel santuario e misurò i pilastri: erano larghi sei cubiti da una parte e sei cubiti dall’altra” (Ezechiele 41, 1).
Come si fa a dire: esiste Dio? Dopo la morte, la Vita Continua? Come si fa a negare Tutto Questo?
Ad Ezechiele il Signore aveva permesso di avere una Visione Divina ed, in Essa, di contemplare il Suo Santuario.
Chi guida Ezechiele lo introduce nel Santuario, Che ha delle Colonne con delle Misure Precise ed Ezechiele le riporta.
A Lui il Signore permette di contemplare Ciò Che per noi è Invisibile, ma Reale, perché, grazie alla Sua Testimonianza, anche il Popolo di Dio possa nutrire la Sua Fede con le Verità, nella Speranza orientarsi ad Esse e con l’Amore conquistare Quel Regno di Bellezza e di Eternità Dove Dio abita.
Dopo Queste Testimonianze della Parola di Dio, come può l’Uomo vivere facendo finta di non sapere se esiste il Paradiso, il Purgatorio e l’inferno?
Siamo Tutti Frutto del Pensiero di Dio, spetta a noi investire il Tempo della Vita Che ci viene donato per conquistare il Paradiso e l’Unica Via da Percorrere è Gesù: “Io sono la Via” (Giovanni 14, 6).
A noi è richiesta la Sincerità Che, spiega la Portavoce, fa parte dell’Amore, l’Umiltà, che ci rende Docili alla Guida Santa di Gesù e, specchiandoci in Lui, nella Sua Santità, il riconoscere i nostri peccati, il rinunciare ad essi e cominciare a camminare nella Santità, perché Santo è Dio Che abita nel Suo Tempio e Santi devono diventare i Figli Che desiderano tornare da Quel Padre Che li ha creati.
Ecco il Santo Augurio per Questo Nuovo Anno Che il Padre Celeste ci dona: essere santi, perché Lui, il Padre Celeste, è Santo.
postato da: fra Lino 02/01/2017


PELLEGRINAGGIO 1.1.2017 Sulmona casa della Portavoce Gesù ci ha preparati nel messaggio di invito anticipando ciò che sarebbe stato; ho vissuto più concretamente la Sua Presenza nel Silenzio che ci ha chiesto di fare per poter deporre pesi, mancanze ed errori ed è stato un vivere qualcosa di bello e unico perché al termine del silenzio, prima di inizare il S.Rosario ho avuto tanta pace, serenità e leggerezza interiore. Durante l’incontro il Signore ci ha donato attraverso la Portavoce un ampiezza più grande per comprendere la Sua Parola scritta nella Sacra Bibbia, Unica Verità a cui attingere in questo tempo! Ciò che più mi ha colpito è la Verità sul brano di Ezechiele (41,1) ossia l’esistenza concreta dell’Aldilà e ciò che stiamo costruendo ora è per vivere l’altra vita..a noi riflettere su dove collocarci... ancora, la realtà del pigro, colui che non fa nulla per se, ne per gli altri, né per Dio e vive il disprezzo del dono della Vita ed è paragonato a una pietra imbrattata su cui Dio non può scrivere e a una palla di sterco per cui al disprezzo umano.. con una semplicità disarmante Gesù ci ha donato di vivere la Verità della Sua Parola impressa nella Bibbia..quanto una singola Parola, un solo versetto contiene un immensità di Bellezza e di vita e quanto sono distante dal viverlo.. al termine dell’incontro, la presenza della statua di Gesù Bambino mi ha donato ancora tanta dolcezza interiore..una giornata di pellegrinaggio sotto la custodia di Dio dall’inizio alla fine. Grazie ai Cieli. ANTONIETTA
postato da: ANTO 05/01/2017


Gesù: “Quei Magi, guidati dalla Stella Cometa, Che fanno ancora parlare di Loro per il loro ardire, per il loro Umile Abbandono ad un Astro del Cielo, per arrivare al Redentore, da Colui Che ha segnato il Cammino della Storia dell’Uomo con quella Croce, con quella Corona di Spine, con il suo Sangue, in quella Culla ha conosciuto la Luce, il gelo, il buio, il Sole, le Stelle, il Fuoco: in quella Culla, fin dal Primo Gemito già vedeva il Compiuto dell’Umanità, il suo Donarsi come l’Ultimo tra gli Ultimi, eppure l’Unica Grandezza che l’Umanità ha conosciuto nei Secoli dei Secoli. E così sia!”.

(Dall’Argomento n° 125, sul Sito www.barbara82.it ).

Pace e Ogni Bene a voi, Cari Fratelli e Sorelle in Cristo Gesù.
Oggi è Giorno Speciale, in Cui il Cristo si rivela ai Popoli nella Piccolezza di un Tenero Bimbo.
Come Allora la Stella Cometa ha guidato i Tre Saggi fino alla Culla del Salvatore, così in Questo Tempo, il Cristo Risorto sta donando Luce di Cammino, attraverso due piccoli strumenti, Barbara e la sua mamma.
Il Loro: “Sì” Incondizionato sta permettendo Tutto Questo Dono di Grazia, il Progetto Divino, Che, con i Suoi Insegnamenti, è Stella Cometa, Che conduce fino al Risveglio dell’Anima.
In Questo Giorno Santo, un Gioioso Grazie al Signore, a Barbara, alla Sua Mamma, al gruppo e a tutti coloro che camminano con gli Insegnamenti del Signore e un Invito alla Preghiera e alla Meditazione sugli Insegnamenti che il Signore sta donando, Mensa di Sazietà e di Pienezza.
Nel Signore, Santa Solennità dell’Epifania,
postato da: fra Lino 06/01/2017


La Portavoce: “Barbara, Mammina, li ho fatti per Te, perché ci tieni così Tanto.
Oh, Signore, affido a Te l’Amore Che ho messo nel realizzare Queste Cose Terrene, ma Che hanno un Gran Valore Spirituale.
Racconta Tu, Che sei con la Mia Piccina, l’Amore Che portiamo nei nostri Cuori, che a Lei arrivi una Lucina del nostro vivere, Frutto dei Tuoi Insegnamenti.
Signore. Gesù, Tu Che leggi i nostri Cuori, porta un Abbraccio a Barbara che era, Che è e Che resterà per Sempre in mezzo a noi attraverso la Fede.
Ho Nostalgia di Tutto Ciò Che sei, Babbà”
postato da: La Portavoce 06/01/2017


Gesù il giorno del pellegrinaggio del 1 gennaio ci ha anche insegnato tramite la parola del profeta ABDIA 10, 11: Mai farci giustizia da soli, non usare la violenza. una morte rimane sempre tale. pregare il Signore: fa che quell'anima si converte! altrimenti più nell'inferno si alzano le grida più il male si amplifica nella concretezza e ruberà tante anime...l inferno cresce e noi paghiamo le conseguenze, mai godere della vendetta di un altra persona! è un atto gravissimo che non alimenta il Bene ANTONIETTA
postato da: ANTO 07/01/2017


Gesù attraverso la Sua Dolce Scuola Divina ci sta donando insegnamenti sull'importanza del Battesimo. Attraverso il Santo Battesimo entriamo a far parte del Corpo Mistico di Gesù diventando figli di Dio e nella nostra Anima si imprime la Sua Croce, unica strada per arrivare al Padre Celeste,cancellando il peccato originale. Il Battesimo ha effetto sul peccato originale solo se camminiamo nella Vera Fede e nelle Verità che il Padre Celeste ci ha lasciato nella Sacra Bibbia perché dentro di noi a nostra protezione c'è la Croce di Gesù. Se non camminiamo secondo le Verità del Padre Celeste e non riconosciamo che Gesù con la Sua Croce é l'unico che può guarire le malattie spirituali e fisiche che il peccato ci infligge stiamo camminando da soli lontano dalla Sua Protezione e il peccato originale torna con tutta la sua forza e ci incatena e ci allontana dall'Amore di Dio vivendo nella disperazione, cattiveria,invidia,frustrazione e ribellione. Tutto è nelle nostre mani ed é nostra responsabilità prenderci cura di questo Dono dei Cieli e tornare a vivere come degni figli di Dio camminando con la Vera Fede.
postato da: GRAZIA 08/01/2017


altri insegnamenti di Gesù sul vangelo di Matteo 13, 18 e seg : la Parola è del Regno e non può essere cambiata, è una Parola regale e siamo invitati a chiederci cosa dice a me? se quel seme resta fuori il Male ruba alla creatura il tesoro più prezioso..la strada è un terreno indurito che non si apre ad accogliere quel seme; Gesù sta spiegando perché siamo in grado di intendere..la sua Parola va compresa, incarnata sennò quell'insegnamento viene comunque donato ma il Male lo ruba. una volta compresa quella Parola mettersi a disposizione altrimenti viviamo solo malesseri. la Parola o porta frutto nel Bene o nutre l'inferno..se quella Parola ci viene rubata non avremo la forza di avanzare nel cammino spirituale ANTONIETTA
postato da: ANTO 08/01/2017


Pellegrinaggio del 1 gennaio 2017 In questo Pellegrinaggio Gesù come Buon Maestro,attraverso la Sua Portavoce, ci ha presi per Mano e ci ha fatto entrare nella Sua Parola impressa nella Sacra Bibbia in tutta la Sua Ampiezza e Verità. Ho sperimentato che per far ciò è stato fondamentale la Consacrazione,portare sotto la Croce di Gesù tutti i pesi che potevano essere d'ostacolo e di disturbo e la Preghiera del Santo Rosario per preparare l'Anima all'ascolto e a lasciarsi interrogare e scuotere dalla Parola di Dio senza ribellarsi e giustificarsi e accoglierla in tutta la Sua Verità per lasciarsi Guidare nella Retta Via. Quanto è importante avvicinarsi alla Bibbia preparati dalla preghiera del Santo Rosario e nella piccolezza. Aprendo la Bibbia Gesù mi ha donato degli Insegnamenti,attraverso la Portavoce,partendo dal Siracide,1-2. In questi due versetti il Signore spiega cosa c'è dietro ad una persona pigra. Il pigro è colui che non fa nulla per gli altri,per se stesso e nemmeno per Dio ed è l'espressione massima di egoismo. Della persona pigra il Signore non può servirsene perché essendo una pietra sporca su di lui non ci può scrivere e l'unica sua destinazione è la fogna. Questo atteggiamento del pigro è come non amare la vita ed è un disprezzo e un affronto a Dio: se ognuno di noi e frutto del Pensiero di Dio come si può permettere di farlo diventare un nulla? Diventa espressione massima della bruttezza perché a monte il pigro si è chiuso all'amore dei Cieli. Il pigro viene anche disprezzato dagli altri perché è una persona lassativa,che non ha voglia di vivere chi vuole stare vicino a lui? La pigrizia non viene da Dio perché Lui è per la vita. La vita è un dono di Dio e va accolta,rispettata e vissuta seguendo le regole d'Amore del Padre Celeste ringraziando ogni giorno per questo dono d'Amore.
postato da: GRAZIA 09/01/2017


Nell’Incontro di oggi abbiamo meditato un Versetto di Giovanni, Dove il Signore mi ha dato Luce su ciò che qualche tempo fa ho ascoltato da un Ministro di Dio alla tv che: “Dio è ingiusto, perché ha messo Suo Figlio sulla Croce”.
Queste parole mi hanno creato tanta confusione: che fede sto seguendo? Era il mio punto interrogativo.
Se Dio è stato ingiusto con il Figlio, come sarà con i figli cristiani cattolici, coloro che vogliono fedelmente camminare dietro le Orme del Figlio, che lo stesso Figlio ci porterà dal Padre Celeste?
Ecco dove mi ritengo graziato, che, facendo Questa Scuola Divina: il Signore si fa Dono di Insegnamento e mi tranquillizza, mi rassicura che Dio è l’Eterna Fonte di Amore, Verità e Giustizia ed ecco perché.
Il Versetto meditato è Giovanni 14, 28ss:

“28 Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me. 29 Ve l’ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate. 30 Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; egli non ha nessun potere su di me, 31 ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato”.

Gesù annuncia ai Discepoli che sta per arrivare il principe del mondo, “satana”, quel principe che attende quella Morte di Gesù su Quella Croce, perché Gesù, Vero Uomo, sperimenterà la Morte Fisica, affinché quei peccati nostri che ha assunto su di Sé conoscessero la morte.
Ma la Sua Anima Già era Presso Dio, perché attraverso il Suo Grande Amore ha vinto la morte ed è per questo che può testimoniare ai Discepoli che il “principe” non ha potere su di Lui: potrà avvicinarsi a Gesù, ma non può vincerLo, perché Gesù ama il Padre e il Padre, attraverso l’Amore del Figlio sconfigge la morte e riapre le Porte alla Vera Vita.
Ecco l’Amore del Dio Giusto Che, con il Suo Amore per le creature e per Amore del Suo Stesso Figlio, Vero Uomo, ma Vero Amore, hanno sconfitto la morte.
Ecco Dio, Sorgente di Vita e di Vita Eterna: il Compimento dell’essere Giusti attraverso Quel Figlio Che ascolta la Giustizia d’Amore del Padre, Che ha riscattato tutte le Sue Creature, salvando tutti i Figli che vogliono amarLo come Lo ha amato Gesù.
Non c’è Amore più Vero, più Giusto, più Santo di Quello di Dio Padre.
postato da: StefanoBucci 09/01/2017


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