455 Gesù: “Un Angelo del Signore guiderà il vostro Pellegrinaggio”. 14/11/2017
455 Gesù: “Un Angelo del Signore guiderà il vostro Pellegrinaggio”.

Gesù: “Un Angelo del Signore guiderà il vostro Pellegrinaggio.
Nel Nome del Signore recatevi a s. Giovanni Rotondo, Dove un Umile Frate ha da insegnarvi un Cammino Verso la Salvezza.
Non siate impreparati, se volete vivere un Momento di Forte Intensità con i Cieli.
E così sia!
Nel Nome del Signore iniziate la vostra partenza alle ore sette e il Resto vi sarà Donato Passo, Passo.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen” (30.08.2016 Martedì. S. Margherita Ward. B. Ildefonso Schuster).

Luci sul Messaggio.

1 > Gesù: “Un Angelo del Signore guiderà il vostro Pellegrinaggio”: il Signore, Che si serve di Un Suo Messaggero, Quei Messaggeri Che erano così Vicini a p. Pio.
Colgo come se attraverso Un Umile Strumento del Signore, Qual è p. Pio, attraverso di Lui la Vicinanza dei Cieli alla Terra, Quelle Creature di Dio, gli Angeli, Che si sono fatti così Vicini a p. Pio, in Essi compiere delle Missioni sulla Terra, Una delle Tante Concretezze Che l’Uomo dovrebbe meditare:

QUANTO

DIO

ANCORA DONA A NOI, FIGLI DELLA TERRA.

Ecco il servirsi di Dio, il Suo Regnare in Cielo e in Terra: si serve dei Cieli e si serve degli Strumenti della Terra: non Gli appartiene forse il Tutto?
L’uomo, che tanto cerca e non si rende conto di Quanto Tutto è Vicino all’Uomo, Quanto Tutto è Comprensibile, anche se

TUTTO RIMANE UN MISTERO DI DIO,

all’Uomo interrogarsi: “Di Questi Doni così Preziosi, Che lascia come Concretezza sulla Terra: Cosa Ne faccio io?”.
Non è importante andare alla ricerca: “Come è possibile Questo a Dio?”, ma cercare Dentro di noi quelle Risposte di come porci Davanti a Questo Grande Mistero.
Vedo quanto separa l’incredulità, perché porta alla ricerca, da Quell’umile Preghiera, ma Piena, Ricolma di Forza di Verità Che è il:

“CREDO”.

Non dovremo, forse, abbandonarci e nutrirci di questa Preghiera per avere la Sazietà del Dono di Dio, del donarci di Dio?

2 > “Nel Nome del Signore recatevi a s. Giovanni Rotondo”: come si può credere a Queste Parole se non si entra nell’Abbandono dell’Accoglienza?
P. Pio, Che ha varcato la Soglia dei Cieli, come può donare a noi? Sarebbe impensabile!
Ma,

ESSENDO CRISTIANI,
AVENDO UN

PADRE NEI CIELI,

CHE CI HA LASCIATO QUELLA
GRANDE TESTIMONIANZA ATTRAVERSO
IL FIGLIO
E, ATTRAVERSO IL FIGLIO,
LA SUA VOLONTÀ,
LA PRESENZA DELLO
SPIRITO SANTO,
CHE È QUELL’AMORE CHE CI UNISCE AI CIELI,
DA QUESTA
GRANDE VERITÀ,
IL CREDERE CHE TUTTO È POSSIBILE.

3 > “Dove un Umile Frate ha da insegnarvi un Cammino Verso la Salvezza”: p. Pio, Che ci ha Sempre Accompagnati in Questo Cammino di Fede, ci chiama per farci Ancora Scuola, per farci percorrere il

SENTIERO DELLA FEDE,

di Quella Grande Fede Che era in Lui, Che ha riportato così Tante Pecorelle e Ancora vuole riportare Tante Pecorelle al Recinto del Padre.

4 > “Non siate impreparati, se volete vivere un Momento di Forte Intensità con i Cieli”: la Prima Cosa Che ci viene richiesta è Sempre la Preparazione: nutrirci, custodirci con la Santa Preghiera, perché

OGNI PELLEGRINAGGIO HA LA SUA
INTENSITÀ DI FEDE,

Dove è Ricolmo di Pace, di Amore, ma anche di Verità Dure, che si scontrano col nostro umano.
Più si è preparati, più si sciolgono le durezze che portiamo nelle nostre profondità e più ci si eleva, perché in noi crescono i

SEMINI DELL’AMORE.

5 > “E così sia!”: ognuno, nella sua Libertà, faccia la sua Preparazione. Ognuno sappia che può ricevere per quello che può accogliere.
In noi la Domanda: “Di Quanto desidero riempirmi della Luce Divina?”.

6 > “Nel Nome del Signore iniziate la vostra partenza alle ore sette e il Resto vi sarà Donato Passo, Passo”: le Indicazioni del Signore Che noi, come piccoli figli, cerchiamo di seguire alla Lettera: che Tutto appartenga al Volere del Signore, anche per i nostri Passi Umani.

“Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”.


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2 > “Nel Nome del Signore recatevi a s. Giovanni Rotondo”: come si può credere a Queste Parole se non si entra nell’Abbandono dell’Accoglienza?
P. Pio, Che ha varcato la Soglia dei Cieli, come può donare a noi? Sarebbe impensabile!
Ma,

ESSENDO CRISTIANI,
AVENDO UN

PADRE NEI CIELI,

CHE CI HA LASCIATO QUELLA
GRANDE TESTIMONIANZA ATTRAVERSO
IL FIGLIO
E, ATTRAVERSO IL FIGLIO,
LA SUA VOLONTÀ,
LA PRESENZA DELLO
SPIRITO SANTO,
CHE È QUELL’AMORE CHE CI UNISCE AI CIELI,
DA QUESTA
GRANDE VERITÀ,
IL CREDERE CHE TUTTO È POSSIBILE.


Commento.

Pace e Ogni Bene a voi, Cari Fratelli e Sorelle in Cristo Gesù.
Questa è una Piccola Luce, ma Quanto Contiene: ecco perché il Signore ci invita alla Preghiera, perché Uno dei Frutti della Preghiera è il Silenzio Interiore e, nel Silenzio Interiore, la Meditazione.
In Questa Piccola Luce, infatti, il Signore ha Racchiuso Tutto il Mistero della Trinità: Unico Dio, Che è Padre nei Cieli, Unico Datore di Vita, il Figlio, Che è il Verbo Eterno, ma anche il Figlio Incarnato, Che ci lascia la Grande Testimonianza di come un Figlio deve camminare in questo Pellegrinaggio terreno, per poter essere accolto nel Paradiso. Infine lo Spirito Santo, l’Amore Divino Che, Unico, ci permette di entrare e vivere la Comunione con i Cieli.
Con Tanta Pazienza il Signore, in Questa Scuola Divina ci sta facendo maturare un Passettino Che apre Tanto nel Cammino Spirituale: Prima che essere Figli dell’Uomo, siamo Figli del Padre Celeste, Prima che essere formati come Corpo, siamo innanzitutto Anima, un’Anima fatta ad Immagine e Somiglianza di Dio, Spirituale, Che si nutre solo e Soltanto di Cielo, di Cielo si disseta ed al Cielo anela.
Ed ecco il Padre Celeste Che ci viene in Soccorso, mandandoci il Figlio, Figlio Che ci lascia la Grande Testimonianza del Vangelo: per i nostri peccati Lui è Morto, con il Suo Sangue li lava, da Quella Tomba dopo tre Giorni è Risorto ed è Principio di Risurrezione. Ci ha riaperto le Porte del Paradiso: a noi incamminarci verso Quella Meta.
Ecco cosa vuol dire essere Cristiani: prima che camminare con le nostre gambe, siamo invitati a camminare con la nostra Anima, prima che camminare nel materiale, siamo invitati a camminare nello Spirituale. La Bontà di Questo Padre Celeste: in Gesù non solo ci ha donato la Testimonianza di come un Figlio deve vivere per essere a Lui gradito ma, con il Dono dello Spirito Santo, ci consente di camminare nei Suoi Insegnamenti con la Forza di Questo Santo Amore. Santo Amore Che ci orienta sempre di più ai Cieli, perché sono così Vicini, sono così Concreti, ci insegna il Signore, benché Invisibili, sono più Concreti e Presenti del visibile e materiale che ci circonda.
Ecco Cosa ci insegna Gesù in Questa Scuola Divina: non solo a imparare ad accogliere i Cieli Che si donano, ma anche a saperci elevare, perché con il Risveglio Graduale dell’Anima, si possa sciogliere quella distanza che abbiamo creato, fino a sperimentare, di Giorno in Giorno, Quella Comunione, in Gesù, tra il Padre e i Suoi Figli: ci sentiremo Amati di Amore Divino, di Esso impareremo a saziarci e, nella Piccolezza e nell’Umiltà, anche a renderLo presente nella nostra quotidianità e a donarLo, perché il regnare di Dio possa essere ancora tra noi.

1 Giovanni 1, 1 “Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita 2 (poiché la vita si è fatta visibile, noi l’abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi), 3 quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo. 4 Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta”.
postato da: fra Lino 15/11/2017


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