927 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 12, 49-57. 16/08/2025
927 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 12, 49-57.

Dal Vangelo Secondo San Luca.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: 49 “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! 50 C'è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto! 51 Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. 52 D'ora innanzi in una casa di cinque persone 53 si divideranno tre contro due e due contro tre; padre contro figlio e 'figlio contro padre', madre contro figlia e 'figlia contro madre', suocera contro nuora e 'nuora contro suocera'". 54 Diceva ancora alle folle: "Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. 55 E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. 56 Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo? 57 E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto? (Luca 12, 49-57).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “L’Evangelista Luca ci Racconta di Come Gesù, in Quel Tempo, Preparava i Suoi Discepoli in Ciò Che Doveva Accadere ed Era un Nuovo, Che Scuoteva. Gesù Disse che Era Venuto per Portare la Divisione. Sentire Queste Affermazioni, Lasciano Interrogativi, Che Subito si Chiariscono.
Gesù: “Io Sono la Pace”: Questa Parola Richiama il Giusto e la Verità, il Nuovo Che Dovevo Adempiere per Dare Luce di Salvezza all’Umanità. Per Questo Era Necessario che si Stabilissero delle Separazioni, perché l’Uno avesse la Libertà davanti all’altro, perché così Saranno Giudicati per le Opere di ciascuno.
Non potevo lasciare che gli uomini avessero il laccio della giustificazione, che condanna.
E Così Sia!
Ti Benedico, Figlia, Dando Inizio alla Scorrere del Discernere gli Insegnamenti del Vangelo.
Lo Spirito Santo ti Dona la Pace per Ascoltare e Vedere.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
In Quel Tempo Dissi ai Miei Discepoli:
“Sono venuto a portare il fuoco sulla terra”
E Quanto Desideravo che Quel Fuoco Fosse Già Acceso, che lo Spirito Santo Potesse Riscaldare gli Animi dei Figli, da Capire Ciò Che Era la Mia Missione sulla Terra.
Aggiunsi che Dovevo Ricevere Un Battesimo, per Dare Inizio di Testimonianza, Donando la Luce dello Spirito Santo, Che Avrebbe Dato la Possibilità a Tutti gli Uomini di ParteciparVi, se Solo Lo Avessero Scelto come Custodia della Verità, Quel Battesimo Dove si Racchiude Quell’Appartenenza di Figli a Dio Padre e Ne Portavo Tutta l’Angoscia, Finché non si Fosse Compiuto. Dissi ai Miei Discepoli:
“Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. D’ora innanzi in una casa di cinque persone si divideranno tre contro due e due contro tre; padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e 'figlia contro madre', suocera contro nuora e 'nuora contro suocera”.
La Portavoce: “Ed Ecco Spiegato, Signore, Ciò Che Avevi Annunciato. Ciò Che Hai Portato è la Forza della Scelta nell’Amore di SeguirTi. Oppure quella apparente libertà che Condanna.
Ma nulla ci hai imposto, se non un Rimprovero, Che Doveva Farci Interrogare. Perché Ciò Che Dici, Gesù, in apparenza Scuote. Ma se ci si Medita, ti Scorre una Luce Che Salva. Dicevi alle folle”:
“Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco dite: Ci sarà caldo. Ipocriti! Sapete giudicare l’aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo?”.
Gesù: “Ecco, Figlia, Cosa È Racchiuso nel Mio Rimprovero: gli uomini sanno giudicare la materialità, ciò che vedono sulla terra e ciò che si manifesta dai Cieli.
Eppure Colui Che Era Venuto dai Cieli ad Insegnare il Nuovo di Un Cammino per Riportare Luce di Verità lì dove erano scese le tenebre, li ho trovati induriti, ostinati, orgogliosi, falsi, rivestiti di onore e gloria.
Eppure non Mi Hanno Accolto, Perché Umile e Servitore ed essi attendevano un messia che avrebbe coronato la terra di ricchezza, innalzando i dotti e rendendo schiavi i poveri.
Quanta Stoltezza!
Non hanno Compreso che sono Venuto per Ridare Giustizia per Tutti, Rendendo Ricchi nella Libertà, Camminando con l’Accoglienza dei Miei Insegnamenti: Era-Possono-e-Saranno: Tornare ad Essere Liberi, Rinfrancati nell’Animo e nello Spirto ed Essere Chiamati Figli Tra le Braccia della Misericordia di Dio. Per Questo vi Richiamo al Discernere Queste Parole:
“E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?”.
La Portavoce: “Signore, il Cogliere la Verità Che ci Hai Lasciato Attraverso la Condivisone con Nicodemo: “Tornare nel Ventre di una Madre” non è altro che Morire ad ogni convinzione personale, ad ogni ragione, ad ogni ostinazione, ad ogni vissuto che è stato percorso con le catene del peccato.
E Aprire le Braccia alla Conoscenza dei Tuoi Insegnamenti, per Essere Nuovi Figli, Che Ascoltano.
Ecco Cosa mi Hai Donato in Questo Vangelo. Ognuno Giudichi da se stesso Ciò Che È Giusto per la Propria Vita.
Ecco la Libertà Che, Camminare nella Vera Fede, È Possibile, Perché ci Hai Lasciato la Possibilità di Scelta ad Ognuno.
Ed io Ti Ho Scelto, Signore, Perché mi Dai Pienezza nell’Anima e nello Spirito, Scoprendo Ogni Volta, Attraverso la Tua Parola, la Verità della Vita. Riconoscersi Figli del Padre è Testimoniare a Dio: “Ci Credo” e da Lì che si Dà Inizio ad una Nuova Vita, Custoditi dall’Alto. “Ecco Cosa Ha Fatto Quel Dono del Padre al Figlio e, Attraverso il Figlio: Poter Tornare ad essere Ognuno di Noi Figlio: la Storia della Vera Fede”
(14.08.2025 Giovedì. S. Massimiliano Maria Kolbe).


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