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Maria: “Madre Santissima, Luce del nostro Cammino Divino, benedici i nostri passi, che conducono alle Porte del nostro Signore Gesù.
Pòniti sempre dinanzi a noi, così che non ci perdiamo.
Dònaci Pace nel cuore e Purezza nell’anima.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”.
"Mia dolce figlia, questa Preghiera, se detta con Amore, vi proteggerà nel vostro Cammino.
Sia per voi inizio di Consacrazione al mattino e alla sera.
Grazie, figlia, per il tuo abbandono.
E così sia”.

985 Luci di Gesù alla Portavoce su Giovanni 4, 5-42. 07/03/2026
985 Luci di Gesù alla Portavoce su Giovanni 4, 5-42.

Dal Vangelo Secondo San Giovanni.

In quel tempo Gesù 5 Giunse ad una città della Samaria chiamata Sicàr, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: 6 qui c’era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno. 7 Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: “Dammi da bere”. 8 I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi. 9 Ma la Samaritana gli disse: “Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?”. I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani. 10 Gesù le rispose: “Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva”. 11 Gli disse la donna: “Signore, tu non hai un mezzo per attingere e il pozzo è profondo; da dove hai dunque quest’acqua viva? 12 Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede questo pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo gregge?”. 13 Rispose Gesù: “Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; 14 ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna”. 15 “Signore, gli disse la donna, dammi di quest’acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua”. 16 Le disse: “Và a chiamare tuo marito e poi ritorna qui”. 17 Rispose la donna: “Non ho marito”. Le disse Gesù: “Hai detto bene “non ho marito”; 18 infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero”. 19 Gli replicò la donna: “Signore, vedo che tu sei un profeta. 20 I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare”. 21 Gesù le dice: “Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre. 22 Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. 23 Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori. 24 Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità”. 25 Gli rispose la donna: “So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa”. 26 Le disse Gesù: “Sono io, che ti parlo”. 27 In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliarono che stesse a discorrere con una donna. Nessuno tuttavia gli disse: “Che desideri?”, o: “Perché parli con lei?”. 28 La donna intanto lasciò la brocca, andò in città e disse alla gente: 29 “Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia forse il Messia?”. 30 Uscirono allora dalla città e andavano da lui. 31 Intanto i discepoli lo pregavano: “Rabbì, mangia”. 32 Ma egli rispose: “Ho da mangiare un cibo che voi non conoscete”. 33 E i discepoli si domandavano l’un l’altro: “Qualcuno forse gli ha portato da mangiare?”. 34 Gesù disse loro: “Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. 35 Non dite voi: Ci sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: Levate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. 36 E chi miete riceve salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché ne goda insieme chi semina e chi miete. 37 Qui infatti si realizza il detto: uno semina e uno miete. 38 Io vi ho mandati a mietere ciò che voi non avete lavorato; altri hanno lavorato e voi siete subentrati nel loro lavoro”. 39 Molti Samaritani di quella città credettero in lui per le parole della donna che dichiarava: “Mi ha detto tutto quello che ho fatto”. 40 E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregarono di fermarsi con loro ed egli vi rimase due giorni. 41 Molti di più credettero per la sua parola 42 e dicevano alla donna: “Non è più per la tua parola che noi crediamo; ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo” (Giovanni 4, 5-42).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “L’Evangelista Giovanni ci Racconta di Come Avvenne l’Incontro di Gesù e la Samaritana, una donna della Samaria, che si era recata in un posto, chiamato Sicàr.
Era il Terreno Che Giacobbe Aveva Dato al Figlio Giuseppe e Lì C’era un Pozzo, Dove Gesù, Stanco del Viaggio, Sedeva Presso il Pozzo.
Era Verso Mezzogiorno, Quando Arrivò la Samaritana, per Attingere l’Acqua.
Gesù: “Ed Io Le Dissi:
“Dammi da bere”.
Il Mio Incontro Fu l’Inizio di Una Luce di Verità: l’acqua, che disseta il corpo e l’Acqua Che Disseta e Nutre lo Spirito. Ti Benedico, Figlia e ti Conduco nel Cammino della Verità dello Spirito.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
Ero Solo, Perché i Miei Discepoli Erano Andati in Città, per fare provviste di cibo.
La Samaritana si Stupì, Quando Le Chiesi da Bere. Mi Disse:
“Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?”.
Non c’erano buone relazioni con i Samaritani. Le Risposi:
“Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”.
Figlia, Cogli Bene. Se Ogni Figlio si Chiedesse: “Cosa Sazia la Mia Vita? L’acqua di un pozzo? O l’Acqua Viva Che ti Dona Dio?”.
La Portavoce: “Quanta Poca Comprensione C’È della Luce, di Cui Ci Hai Fatto Dono e di come il nostro sguardo Non Riesce a Leggere la Tua Parola, Come Cibo Che Nutre.
Mentre Tu, Signore, Ci Insegni le Cose di Lassù, Che Dovremmo Accogliere nella Nostra Vita, Per Vivere la Vera Essenza della Vita.
Non sappiamo fare altro, così come allora la donna Samaritana che, con il suo linguaggio, guardava solo la materialità della terra, così da risponderTi:
“Signore, tu non hai un mezzo per attingere e il pozzo è profondo; da dove hai dunque quest’acqua viva?”.
Gesù: “Mi Richiamò l’Appartenenza di Quel Pozzo che gli Fu Dato dal Padre Giacobbe, Dove Anche Lui e i Suoi Figli e il suo gregge ne bevve, come se fosse nel giusto e lo era, perché ancora Non Coglieva il Dire dei Miei Insegnamenti. Così Le Risposi:
“Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna”.
La Portavoce: “Quanta Verità Vive l’Anima, Che Vive la Verità, la Pienezza delle Tue Parole, Signore. Sono Così Vive, Che l’Anima Respira di Quel: “Credo” Che È in Te e, VivendoLo con Te, Riconosci l’Entrare nella Verità di Cosa È lo Spirito Che Ci È Stato Donato dal Padre.
Capissimo Questo!
Il Solo SentirTi, Signore, Ha Fatto Nascere il Desiderio di Quell’Acqua, di Cui Le Parlavi, Così da ChiederTeLa. Ma poi, di nuovo, lo sguardo che prende il sopravvento e ci si accorge che era il non recarsi al pozzo ad attingere l’acqua.
Il Cogliere, Signore, Come Le Davi di Camminare nelle Vie Più Profonde, Per AprirLe gli Occhi. Con una Domanda Le Hai Detto: “Ti Conosco, So della tua vita”.
Gesù: “Le Dissi:
“Và a chiamare tuo marito e poi ritorna qui”.
Lei rispose:
“Non ho marito”.
Le Dissi:
“Hai detto bene “non ho marito”; infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero”.
Ecco la Piccola Apertura. Mi Replicò:
“Signore, vedo che tu sei un profeta” e, Aggiunse, “I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare”.
Iniziai a RivelarLe il Nuovo, Che Sarebbe Avvenuto:
“Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei”.
La Portavoce: “È Come Cogliere la Luce, Che Rivela il Compimento.
“Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori”.
Gesù: “Vedi, Figlia, la Luce della Fede: Chiamato il Padre, nella Sua Pienezza. Dio È Spirito. Accolta Questa Verità e Ascoltando Chi Sono Coloro Graditi a Lui, “I Veri Adoratori”: Chi Entra nella Sapienza dello Spirito È Colui Che Ha Risposto alla Chiamata del Padre e il Padre Gli Dona la Grazia di Entrare nel Mistero Infinito del Suo Spirito e Verità, Dove Tutto È Pace, Respiro, Gaudio, Luce, il Compimento della Sapienza di Dio. La Donna Rispose:
“So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa”.
Risposi:
“Sono io che ti parlo”.
In quel momento i Miei Discepoli Giunsero e si Meravigliarono, che Stessi Discorrendo con una Donna, ma Nessuno di Loro Chiese niente.
La Portavoce: “La donna, lasciata la brocca, andò in città e disse alla gente:
“Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto”, Portando con sé un Interrogativo: “Che sia forse il Messia?”. Così che la gente uscì dalla città e andarono da Lui.
Gesù: “I Miei Discepoli continuavano ad invitare a mangiare. Ma Gli Risposi:
“Ho da mangiare un cibo che voi non conoscete”.
Ed È Vero che Non Comprendevano, perché si chiedevano se qualcuno Gli avesse dato da mangiare. Continuai a Dire Loro:
“Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera”.
Poi Ricordai Loro che il loro dire era:
“Non dite voi: Ci sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura?”. Ecco, Io Vi Dico: se Sollevate gli Occhi”:
Voi, Figli Che Avete Visto il Compimento della Mia Opera ed Entrate nella Verità, Ciò Che Io Ho Seminato, Nel Momento del Compimento Vi Ho Lasciato la Luce della Risurrezione e, Chi Anela ad EntrarCi, Raccoglie Buoni Frutti Per la Vita Eterna.
Vi È Stata Data la Vita, Vi Ho Preparato il Campo per LavorarLo: Ognuno nella Sua Libertà. Quando Arriva il Momento di Chiudere il Capitolo della Propria Vita, C’È chi ha Scritto un vivere di peccato, di Conversione e di Cammino Verso la Porta Dove Può Bussare e Gli Sarà Aperto.
A chi Non Ha Ascoltato il Cammino della Mia Vita, Quando Arriverà a Bussare a Quella Porta, Non gli Sarà Aperto.
Resterà Pianto e Stridore di Denti Per l’Eternità.
Ciò Che È Gradito al Padre È la Verità.
Beati Chi Ascolta e si Mette alla Ricerca del Giusto della Verità, Così da Attingere della Luce dello Spirito, Che Guida i Passi sul Sentiero della Vera Vita, Che Conduce al Padre, AdorandoLo in Spirito e Verità.
E Così Sia!”
(05.03.2026 Giovedì. S. Foca, l’Ortolano. S. Adriano).


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