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Maria: “Madre Santissima, Luce del nostro Cammino Divino, benedici i nostri passi, che conducono alle Porte del nostro Signore Gesù.
Pòniti sempre dinanzi a noi, così che non ci perdiamo.
Dònaci Pace nel cuore e Purezza nell’anima.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”.
"Mia dolce figlia, questa Preghiera, se detta con Amore, vi proteggerà nel vostro Cammino.
Sia per voi inizio di Consacrazione al mattino e alla sera.
Grazie, figlia, per il tuo abbandono.
E così sia”.

1048 Luci Donate da Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Luca 11, 42-46. 13/10/2026
1048 Luci Donate da Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Luca 11, 42-46.

Dal Vangelo Secondo S. Luca.

In quel tempo, Gesù disse: “Guai a voi, farisei, che pagate la decima della menta, della ruta e di ogni erbaggio, e poi trasgredite la giustizia e l'amore di Dio. Queste cose bisognava curare senza trascurare le altre. Guai a voi, farisei, che avete cari i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo". Uno dei dottori della legge intervenne: "Maestro, dicendo questo, offendi anche noi". Egli rispose: "Guai anche a voi, dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!” (Luca 11, 42-46).

Luci sul Vangelo.

La Portavoce: “Attraverso la Testimonianza dell’Evangelista Luca, Veniamo a Conoscenza degli Insegnamenti Che Gesù, a Suo Tempo, Diede Come Avvertimento ai farisei”.
Gesù: “Figlia, e se la Mia Parola di Rimprovero Viene Ascoltata, Saranno Custoditi, Perché quella fragile volontà umana È Stata, È e Sarà Supportata dalla Presenza dello Spirito, Che Elargisce la Forza, il Coraggio e la Perseveranza Verso un Cammino di Salvezza.
Ognuno Rifletta Dove si Trova e Dove si Sta Conducendo.
E Così Sia!
Ti Benedico, Figlia.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
Accogli la Luce del Discernimento, Per Ridare Saggezza agli Stolti.
In Quel Tempo Dissi ai farisei: “Guai a voi, che pagate la decima della menta, della ruta e di ogni erbaggio e poi trasgredite la giustizia e l’amore di Dio” (Luca). Allora, Come Ora, a Cosa vi Serve disfarvi del superfluo, perché ne avete in abbondanza, Quando Non Avete lo Sguardo del Giusto, dell’Amore? A Cosa Può Giovare se Non C’È il Dire di Dio?
Sì, date a Cesare quello che è di Cesare, con obbligo, e già in cuor vostro c’è Amarezza, Non C’È uno Sguardo di Giusto.
Ogni Cosa si Adempie Con un: “Grazie” nel Cuore, così Ognuno, Rispettando la Legge con Amore, C’È l’Adempimento sulla Terra e lo Sguardo del Padre, Che Sazia i Suoi Figli Bisognosi.
Vedi, Figlia, la Luce Dona il Giusto, Che Unisce e Non Divide. Ad ognuno Raccogliere Ciò Che Produce nel Suo Cammino.
Mai Trascurare l’Interezza!
Giusto e Bello che le Leggi Che Sono nello Sguardo di Dio si Rispettassero: ci Sarebbe Luce di Giusto sulla Terra, a Conquista Verso l’Eternità.
“Guai a voi, farisei, che avete cari i primi posti nelle Sinagoghe e i saluti sulle piazze” (Luca): così Facendo, Fate della vostra Carica un Potere che vi Inorgoglisce, Mettete tutti ai vostri piedi.
Mentre il vostro Sapere, la Vostra Investitura È per Farvi Piccoli, a Servizio del Vostro Padrone, Così che Davanti al Padre Siete Servitori e Custodi della Luce, per Guidarvi e Guidare.
“Guai a voi perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo” (Luca). Nei Ministri di Dio e nei Cristiani ci si Aspetta l’Attingere e il Ricevere le Cose di Lassù.
Se Questo non C’È e ci si Comporta come se Non si Ha un Padre Divino, il Rischio È che ci si Abbassa alla materialità e quanto Contiene: Ipocrisia, Ricatti, Aspettative, Compromessi, Giustificazioni e, alla Fine, il Frutto Più Nero che si Possa Raccogliere, Perché il Buio della materialità Non Dona Luce, se Viene Privato dell’Amore Vero, Quello Che Suscita lo Spirito Santo.
Attraverso il Suo Amore, Tutto Risplende e Tutto Nutre e Tutto Eleva alla Pienezza, alla Sazietà, Che Vi Ho Testimoniato Attraverso il Mio Amore.
Per Questo, Quella Mia Richiesta al Padre: il Dono dello Spirito Santo, Che Ridona la Vista e l’Udito agli Uomini di Buona Volontà.
La terra li può attirare.
Ma lo Spirito, Che Anela alla Vera Sazietà, Ha il Poter Attingere dal Dono del Padre Per Risollevarsi e Salvarsi.
“Uno dei dottori della legge intervenne: "Maestro, dicendo questo, offendi anche noi” (Luca).
Beati Coloro Che Ascoltano il Mio Dire: “Guai anche a voi, dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!” (Luca).
A cosa Può Giovare un Insegnamento, se colui che Lo Dà, Lo Trasgredisce?
Ecco Perché l’Obbedienza Va prima a Dio Padre e Ciò Che Ha Stabilito.
Poi, nell’umiltà di Figli, Entrare nella Conoscenza di Ciò Che vi Ho Lasciato Come Testimonianza con la Mia Vita: Gesù.
E Non Dimenticate Mai che lo Spirito Santo Illumina il Cammino Per Coloro Che Desiderano Camminare nell’Obbedienza e nel Giusto della Verità e dell’Amore, in Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo.
E Così Sia!
Vedi, Figlia, Come ti Dono il Discernere della Vita Vera.
Ricorda: Non Tutti Sono nel Giusto, Recando anche Sofferenza ai Piccoli.
Ma Sono Proprio Quegli Ultimi Che Faranno Risplendere la Verità della Fede.
Gli inferi Non Prevarranno nella Mia Casa”
(12.10.2026 Lunedì. Ss. Cipriano, Valeriano e Cc. Martiri. S. Serafino).


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