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Maria: “Madre Santissima, Luce del nostro Cammino Divino, benedici i nostri passi, che conducono alle Porte del nostro Signore Gesù. Pòniti sempre dinanzi a noi, così che non ci perdiamo.
Dònaci Pace nel cuore e Purezza nell’anima.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”.
"Mia dolce figlia, questa Preghiera, se detta con Amore, vi proteggerà nel vostro Cammino.
Sia per voi inizio di Consacrazione al mattino e alla sera.
Grazie, figlia, per il tuo abbandono.
E così sia”.
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221-16 Ap 4, 1-11 “Santo, santo, santo il Signore Dio, l’Onnipotente”.
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21/08/2011 |
221-16 Ap 4, 1-11 “Santo, santo, santo il Signore Dio, l’Onnipotente”.
Il Trono.
Ap 4, 1 Dopo ciò ebbi una visione: una porta era aperta nel cielo. La voce che prima avevo udito parlarmi come una tromba diceva: Sali quassù, ti mostrerò le cose che devono accadere in seguito. 2 Subito fui rapito in estasi. Ed ecco, c’era un trono nel cielo, e sul trono uno stava seduto. 3 Colui che stava seduto era simile nell’aspetto a diaspro e cornalina. Un arcobaleno simile a smeraldo avvolgeva il trono. 4 Attorno al trono, poi, c’erano ventiquattro seggi e sui seggi stavano seduti ventiquattro vegliardi avvolti in candide vesti con corone d’oro sul capo. 5 Dal trono uscivano lampi, voci e tuoni; sette lampade accese ardevano davanti al trono, simbolo dei sette spiriti di Dio. 6 Davanti al trono vi era come un mare trasparente simile a cristallo. In mezzo al trono e intorno al trono vi erano quattro esseri viventi pieni d’occhi davanti e di dietro. 7 Il primo vivente era simile a un leone, il secondo essere vivente aveva l’aspetto di un vitello, il terzo vivente aveva l’aspetto d’uomo, il quarto vivente era simile a un’aquila mentre vola. 8 I quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali, intorno e dentro sono costellati di occhi; giorno e notte non cessano di ripetere: Santo, santo, santo il Signore Dio, l’Onnipotente, Colui che era, che è e che viene! 9 E ogni volta che questi esseri viventi rendevano gloria, onore e grazie a Colui che è seduto sul trono e che vive nei secoli dei secoli, 10 i ventiquattro vegliardi si prostravano davanti a Colui che siede sul trono e adoravano Colui che vive nei secoli dei secoli e gettavano le loro corone davanti al trono, dicendo: 11 “Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, e per la tua volontà furono create e sussistono”.
Luci su Ap, 4, 1-11.
Ap 4, 1a “Dopo ciò ebbi una visione” : vedo Giovanni. È come se viene avvolto da un Torpore, come se stesse dormendo ed è Gesù che opera questo in lui.
È come se lo colgo come un Agnellino Mansueto, che attende che il suo Pastore lo guidi.
4, 1b “una porta era aperta nel cielo” : Gesù precede Giovanni e lo conduce davanti ad una Porta del Cielo.
Colgo lo Stupore di Giovanni nel vedere la Concretezza del Regno dei Cieli. Trova una Porta Aperta: è quella Porta che Gesù gli ha aperto per fargliela varcare, portarlo nella Conoscenza della Vita Spirituale.
4, 1c “La voce che prima avevo udito parlarmi come una tromba diceva: Sali quassù, ti mostrerò le cose che devono accadere in seguito” : questo Invito di Gesù a Giovanni a mostrargli la Porta Aperta dei Cieli era per dargli Prova che Ciò che lui avrebbe visto erano Rivelazioni, che solo i Cieli potevano sapere.
È come se Giovanni dovesse attingere dal Compiuto di Dio.
Quante Rivelazioni fatte a Giovanni, quanto Infinito è stato dato di vedere e di sentire a Giovanni. Colgo di quanta Pace Gesù avesse inondato Giovanni, per poter cogliere Tutto nell’Abbandono.
È come se attraverso gli Occhi di Giovanni vedessi tutto lo scorrere della Storia dell’Umanità, fino ai giorni nostri. E quanto Giovanni conoscesse le Sorti di questa Umanità! L’unico che ha avuto la Grazia dal Signore di poterci rivelare Tutto Ciò che sarebbe stato, per il Ritorno del Signore su questa Terra.
Colgo quanto è Importante che tutte le Verità scritte nell’Apocalisse vengano portate alla Luce, perché attraverso le Rivelazioni di Giovanni, Gesù possa operare in Pienezza in questo Tempo, perché Egli prepari il Sentiero alle Coscienze dell’Uomo, ai Cuori, alle Menti e poi Gesù, varcando quella Soglia di quella Porta, possa dare Compimento dell’Opera di Dio.
Non si può scappare da Ciò che è già stato stabilito da Dio!
Il restare in disparte, il restare in silenzio non è altro che firmare la propria condanna, perché non sta all’Uomo compiere la Salvezza dell’Umanità, ma solo Dio può compiere tale Grandezza.
Solo la Forza dell’Amore di Dio può riuscire in tale Opera! L’Uomo può accogliere, ascoltare e mettersi in salvo, ma Dio va al di là di ogni limite e può essere la Parola per tutti e operare la Salvezza per tutti.
4, 2a “Subito fui rapito in estasi” : quanta Luce in Giovanni! È come vedere una Scia di Luce che và, và verso l’Alto. È come se tutta la sua Vitalità, tutta la sua Forza è Protratta verso l’Alto, quell’Anima che viene attirata dalla Luce e il suo Corpo Inerme, Accasciato, così Piccolo Umile, Mansueto.
4, 2b “Ed ecco, c’era un trono nel cielo, e sul trono uno stava seduto” : è tutta una Trasparenza, ma è Tutto Presente! Quel Trono che ti dà l’impressione di Qualcosa di Maestoso, perché seduto c’è un Qualcosa di così Immenso! Di così Grande! È Qualcosa che va al di là della conoscenza, al di là dell’immaginazione umana!
È un Qualcosa che non si descrive! Ma c’è, si vede!
È un Qualcosa che l’Anima riconosce, è quella Grandezza che vive l’Anima, ma che non è dato di cogliere all’Uomo, perché va al di là dell’orizzonte umano.
È come se è una Luce Che si modella e cogli che Lì, seduto, c’è l’Assoluto, Che si fa Padre, Che si fa Amore, Che si fa Sapienza e, per Grazia, dona a Giovanni il vedere e il sentire di Ciò che deve essere Testimonianza per l’Eternità!
4, 3a “Colui che stava seduto era simile nell’aspetto a diaspro e cornalina” : è come se vedo una Base fatta di Nuvole ed è il Trono e, poggiato su quella Base, è come se vedo una Pietra Preziosa: un Diamante.
È una Tale Preziosità! Una Tale Luce! È una Luce Infinita, non si riesce a vedere un Inizio. È Qualcosa di Accecante! Tanti Colori! Primeggia il Color Porpora, quel Giallo Oro e quel Rosso Rubino.
4, 3b. “Un arcobaleno simile a smeraldo avvolgeva il trono” : ancora Luce! Ancora Colori! Un Arco fatto di Preziosità, un Qualcosa che sta Lì, a coronare quel Trono.
È come voler dare Visibilità all’Amore, una Nota di Colori, di Preziosità, di Infinitamente Bello! Di Infinitamente Calore e Pace. È come se è un Qualcosa di introvabile, eppure Lì c’è, è davanti allo Sguardo di Giovanni, ha un’Esistenza e una Corposità!
4, 4 “Attorno al trono, poi, c’erano ventiquattro seggi e sui seggi stavano seduti ventiquattro vegliardi avvolti in candide vesti con corone d’oro sul capo” : colgo che sono i Prescelti di Dio, coloro che vivono l’Eterno, Coloro Che contemplano quella Luce e quella Luce li ricolma d’Amore, rendendoli così Splendenti.
Colgo quei Troni, di Pietra Trasparente. Sono così arricchiti di Pietre preziose, così lavorati, con Disegni così Armonici: alcuni sembrano delle Facciate di Cattedrale.
E ognuno dei Ventiquattro Vegliardi ha una Corona e ognuno di loro: vedo queste Figure Bianche, Splendenti, che sono sedute a quei Troni. È come se in ognuno di loro c’è il narrare di ogni tempo e di ogni luogo: è come se sono dei Filtri, coloro Che narrano a Dio.
Li colgo come se sono i Ministri di Dio, Coloro Che vegliano su tutto il Creato.
4, 5a “Dal trono uscivano lampi, voci e tuoni” : questo era il Linguaggio di questi Vegliardi: i Tuoni: era l’Amore che esplodeva, i Fulmini: era la Luce Che incontrava la Luce. Tutto era Eco nel Cielo, quell’Esplosione d’Amore, che raggiungeva ogni Lembo di Cielo. È il loro Linguaggio Universale. Tutto è Luce! Tutto è Armonia! Tutto è Suono!
È una Melodia d’Incanto.
4, 5b “sette lampade accese ardevano davanti al trono, simbolo dei sette spiriti di Dio” : vedo dei Gradini Bianchi. Sopra a questi Gradini vedo un Tavolo di Luce, come di Nuvola Trasparente, ma è tutta color Giallo-Oro.
E, davanti, vedo come delle Torce Accese. Provo a spiegare come sono fatte queste Cose: è come se fossero Tutti Rami, Rami d’Oro. Sono Alti.
È come se dentro questi Alberi scorre una Fiammella: le colgo come Torce, ma con queste Forme. Sono Fiamme Trasparenti. Sono Fiamme d’Amore. Emanano Calore, ma è un Calore d’Amore: è l’Espressione di quell’Amore che arde, la Purezza che si trasforma in Fiamma. È Tutto così Strano, non si può descrivere.
4, 6a “Davanti al trono vi era come un mare trasparente simile a cristallo” : colgo che Tutto Ciò che è Cielo e Terra scorre in questa Trasparenza, in questo Cristallo: è come se Dio posa lo Sguardo su questo Specchio di Luce, dove lo scorrere non è acqua, ma il vivere di Tutto Ciò che ha creato.
E Dio vede attraverso questa Trasparenza: non è altro che la Concretezza dello Scrutare di Dio e come, di fronte all’Immensità di Dio, tutto Ciò che è Cielo e Terra, è come se è racchiuso in quel Piccolo Strato di Cristallo Trasparente.
4, 6b “In mezzo al trono e intorno al trono vi erano quattro esseri viventi pieni d’occhi davanti e di dietro” : Ciò che vede Giovanni non è altro che l’Espressione del Pensiero del Padre, quella Forma Viva, tutti quegli Occhi, è come dire: che tutto è sotto lo Sguardo di Dio.
Dio è Colui Che crea. Dio è Colui Che è Presente, è Colui Che vede e sente, di Continuo, in ogni Dove, in ogni Luogo, in ogni Istante. Questa è Testimonianza per Giovanni e, attraverso Giovanni, la Rivelazione Eterna.
Colgo questi Esseri Viventi come se prendono l’Aspetto di questi Simboli: del Leone, del Vitello, dell’Uomo, dell’Aquila. E tutti questi Occhi di Luce sono delle stesse Profondità dello Sguardo di Dio, Che scruta tutto il suo Creato. È come se Dio, attraverso questi Occhi di Luce, scrutasse ogni Essere Vivente: il Simbolo della Forza, il Simbolo della Mansuetudine, il Simbolo del Creare, dell’Intelligenza e il Simbolo della Libertà, dell’astuzia.
È come vedere quanto Tutto è Vicino a Dio, queste Creature che sono al suo Cospetto, sono Creature Viventi di Luce, di Pienezza, che Dio osserva di Continuo. È come se sono lo Specchio, il Riflesso di Tutto Ciò che accade nel Creato: la Luce della Natura, la Luce delle Creature, la Luce dell’Aria, dei Venti, dell’Atmosfera, di Tutto Ciò che Lui ha creato.
La Luce di Cui è circondato Dio nella sua Casa è Luce di Concretezza. Il Pensiero di Dio Che crea di Continuo.
Ogni cosa che sussiste nel Creato è tutto davanti al Cospetto di Dio. Queste Immagini Spirituali è come se fossero Messaggeri dove Dio, di Continuo, osserva Tutto.
Il cogliere che in Dio non esiste la distanza, il tempo, Lui ha tutto davanti ai suoi Occhi. È come se Dio, in qualsiasi istante, può avere tutto il Resoconto di Ciò che stanno vivendo gli Esseri Viventi.
Colgo questi Esseri Viventi come dei Filtri: Dio, Che scruta attraverso quegli Occhi ma, nello stesso tempo, Dio non viene raggiunto dalle impurità. Sono Esseri Viventi a Servizio di Dio, come se fossero dei Custodi della Luce, della Purezza. È come se davanti allo Sguardo di Dio arrivasse una Supplica di Perdono e questo Perdono è per un atto gravissimo, un oltraggio a Dio; e vedo il Passaggio che, per arrivare a Dio è come se viene filtrato da questi Esseri Viventi, così che a Dio arrivi solo la Luce di quel Richiamo di Supplica.
Il cogliere questi Esseri Viventi come Guardie, come Custodi della Luce di Dio.
4, 7a “Il primo vivente era simile a un leone” : è come se il Primo Vivente è Colui Che riassume tutto il Mondo Animale: è lì, a guardia di tutte quelle Creature che Dio ha messo sulla Terra. Colui che è Lì, a Testimonianza del Richiamo del Mondo Animale.
Il cogliere il Richiamo della foresta, il Richiamo di Dio: “Sono mie Creature: Rispetto e Amore”. La Regalità, il richiamo del Rispetto, a ognuno il suo Spazio; quel colore del suo bel manto: il richiamo di un’Appartenenza ed un raggio di Luce. La sua ferocia per richiamare la distanza: “Non feritemi, non catturatemi, ho in seno la Libertà”: questo era Ciò che era nel Pensiero di Dio.
Dio Che ha espresso la sua Saggezza in Tutto Ciò che ha creato. Colgo che ha dato Vita dal più Piccolo Essere al più Grande, al più Diverso, ma è come se avesse, in fondo in fondo, armonizzato tutta la Creazione: da ogni essere ha tratto degli Insegnamenti per ogni Creatura.
4, 7b “il secondo essere vivente aveva l’aspetto di un vitello” : quel Vitello lo colgo come Colui Che dà, Colui Che rende Servizio. È come se Dio avesse dato una Tale Varietà e poi ci avesse anche indicato il leone, colui che è stato creato come Difesa, da cui stare a distanza. colui Che può difendere, ma è sempre pronto ad attaccare: un’Arma a doppio taglio: vigilare sempre sul leone.
E lo colgo come se fosse un animale simile a quell’io dell’Uomo, il suo temperamento lo porta ad incoronarsi.
E poi lo sguardo torna su questo vitello: un animale così Indifeso, ma che è Modello per l’Uomo. È come se le caratteristiche del vitello debbano essere prese da Esempio dall’Uomo, perché è colui che collabora, è colui che si mette a Servizio. È quell’animale di cui ci si può servire in vita e in morte.
È come se colgo che è un Animale Completo. Davvero è come se è Dono.
È come se vedessi l’ipocrisia dell’uomo. Vedo quell’incoronarsi come un leone, però tenercisi a distanza. E poi, a sua volta, il fare di quel vitello un idolo, perché è qualcosa che può tenere a bada, un qualcosa inferiore all’Uomo, che l’Uomo può gestire, può governare, può distruggere da un momento all’altro. È come se vedessi l’innalzamento dell’uomo e poi tenersi a distanza dalle cose che possono sopraffarlo.
Questo è un Insegnamento di come il più forte schiaccia il più debole, l’uomo che si fa leone, per mettersi al di sopra di tutto, servendosi dei più deboli. E vedo come l’uomo non fa mai delle conquiste partendo dalla Verità, dalla Giustizia e dalla Luce, ma i più deboli li schiaccia e i più forti li conquista con menzogna, con l’astuzia e con intrighi.
4, 7c “il terzo vivente aveva l’aspetto d’uomo” : adesso, quando arriva l’Uomo, è come se vedo con un altro Sguardo, come Dio aveva pensato quel Leone e quel Vitello e come, invece, per l’Uomo quel leone e quel vitello erano idoli da adorare; e come nel corso del tempo l’Uomo, attraverso gli Insegnamenti di Gesù, è riuscito ad accantonare questi idoli: il leone, il vitello.
Ma non è mai riuscito ad accantonare il suo io come idolo.
E vedo l’Uomo. E vedo il leone e quanto Dio l’ha fatto con le stesse caratteristiche, dando al leone la possibilità di difendersi dalle insidie della foresta. Così aveva dato all’Uomo il difendersi dal male, l’essere Ricco di: adesso vedo l’Uomo e vedo il Vitello: per l’Uomo avere quella Ricchezza della Mansuetudine di quel Vitello, dell’avere quella Completezza per servire, davvero il poter dare Tutto, perché Completo di Tutto: all’Uomo non manca nulla!
Se l’Uomo avesse accolto il Dono di essere a Immagine e Somiglianza di Dio, con quale Dignità sarebbe stato Re del suo Essere, perché Discendente della Sapienza di Dio. E quanta Pace! E quanta Pienezza se si fosse contentato di Ciò che Dio gli aveva donato.
E vedo il pascolare del Vitello: quell’erbetta verdeggiante.
E quel Pane e quel Vino: il Nutrimento dell’Uomo.
Colgo quanto per gli animali lo sguardo si ferma sulla terra: il cibo che viene dalla terra e il tenere la testa china.
Poi vedo il Nutrimento dell’Uomo, l’attingere dalla terra, l’orientarsi ai Cieli e il potersi sollevare da terra: quella Ricchezza in più, che è nell’Essere Umano, ciò che lo differenzia dagli animali: l’animale che è ancorato alla terra.
E l’Uomo che ha il Dono di sollevarsi dalla Terra, perché è orientato ai Cieli.
4, 7d “il quarto vivente era simile a un’aquila mentre vola” : l’Aquila, il Simbolo della Libertà, le Ali come gli Angeli, quel sollevarsi da terra, quel Simbolo di Compimento per ogni Creatura, per ogni Vivente la Meta Ambita.
È come se con questi quattro Esseri Viventi si potesse racchiudere Uno dei tanti Significati del Pensiero di Dio. È come se Dio mostrasse a Giovanni l’Essenza di Ciò che sta nei Cieli e quella Concretezza che sta sulla Terra.
Come il Pensiero di Dio è diverso dal pensare dell’Uomo!
Ciò che noi distorciamo del Dono di Dio, per poter sfruttare, per poterci servire, per poter governare, quanto invece Dio, su ogni Cosa che ha creato, aveva uno Sguardo Tutto Diverso.
Ogni Singola Cosa creata da Dio aveva un Compiuto di Bellezza e di Salvezza. Era tutto visto con un Occhio d’Amore. Il tempo, il peccato, molte cose le ha rese vane, ma Giovanni contempla Ciò che è lo Sguardo di Dio, Ciò che Dio aveva creato, nel Pensiero di Dio è rimasto immutato.
L’Umanità ha distorto tutto. E ne paga le conseguenze.
Ma nei Cieli, Dio non ha cambiato niente: nel suo Regno Tutto è rimasto immutato e Tutto tornerà ad essere così come Dio aveva stabilito.
È come se Dio ha dato una Lezione d’Amore a Giovanni, facendogli vedere le Verità che sono rimaste impresse nel Pensiero di Dio. Dio ha mostrato a lui delle Concretezze, perché in lui fosse Luce e perché lui desse Testimonianza ai Figli della Terra.
È come se Giovanni sta con lo Sguardo rivolto a quest’Aquila.
È come se cogliessi un Insegnamento da questo Sguardo di Giovanni, che si posa su questo Essere Vivente: come Dio l’ha resa Libera, quella Libertà di cui quest’aquila riesce a disporre: la Possibilità di volare e la possibilità di rimanere ancorati alla terra.
E se decide di volare e di riprodursi, come se volesse prendere Coscienza che il suo posto non è attaccato alla terra, ma è il Volare verso la Libertà e, una volta che ha preso questa Decisione, il Signore le mostra che il suo Posto è in alto, le offre la Protezione di insegnarle per essere libera: “Vola Alto, poggiati in Alto e non c’è nessuno che può raggiungerti”.
Questo è Ciò che doveva sfruttare l’Uomo come Esempio: il sollevarsi da terra, per spiccare il Volo verso l’Alto e il riposarsi in quegli Orizzonti, Dove Dio opera: il vivere la Parola di Dio, la Bellezza dei suoi Frutti e poi Lì riposarsi, custodirsi in Alto e continuare il riprodursi, portando quella Scia di Sapienza, perché così come l’Aquila, per insegnare ai suoi Piccoli a volare, stando da quel nido così in Alto, così l’Uomo che, raggiunta quella sua Libertà e poi da lui il generarsi, la Discendenza: non può fare altro che trasmettere quella Libertà che ha raggiunto.
È come se fosse un Insegnamento Spirituale, come dal creare questo Animale il Signore avesse pensato di dare Esempio all’Uomo, di quanto si è protetti se ognuno ascolta Ciò che era il Pensiero di Dio.
Ogni Cosa era stata fatta perché facesse il suo Corso, ognuno avesse i suoi spazi, i suoi limiti. Ma quanto il peccato ha fatto diventare tutto così promiscuo, così confusione! Quante cose l’Uomo, partendo dal suo pensiero e creando, poi ci ha inserito Dio, ma si è sempre dimenticato di dire che era dell’uomo, ma non l’aveva pensata Dio.
Perché la Bellezza di Dio non porta distruzione, non porta dolore, ma porta solo Amore.
Colgo questi Quattro Esseri Viventi come l’Espressione di un Insegnamento, per poter discernere quell’Immensità del Pensiero di Dio, che si fa Concretezza e Piccolezza, per poter dire che il leone ha in sé quella Maestosità quella Forza.
È come se vedo questo, è come se è un volerci mostrare: in quell’essere c’è la Forza, c’è quell’essere Condottiero. Ma non basta essere solo forti. Quella Forza ha bisogno di quella Mitezza del vitello e di quella Forza e di quella Mitezza è ciò di cui ha bisogno quell’Uomo.
Forza, sì, per rispettarti e portare Rispetto; Mitezza sì, per essere Sostegno e sostenere, per essere Veritiero, ma Giusto, per essere così Completo, da possedere un’Appartenenza di Dio.
E se sei Tutto questo sei ad Immagine e Somiglianza di Dio e se Dio è nell’Alto dei Cieli, ci ha fatto Dono di quelle Ali di Aquila, per poterci sollevare da terra e raggiungerLo.
Colgo come Dio in questi Quattro Esseri Viventi ha impresso e mostrato una Circolarità che è Uno dei tanti Esempi che appartengono al Pensiero di Dio. Un Insegnamento dove l’Uomo deve meditare per riuscire a cogliere quanto Dio ci ha resi Perfetti.
E quanto siamo usciti da quella Perfezione: e adesso ricomincia Giovanni con lo sguardo su quel leone e il frutto che viene fuori è la paura, il terrore, l’essere divorati e il divorare. In quel vitello: il non essere preso in Considerazione, il sopraffarlo da un momento all’altro, la poca stima il servirsene, e l’essere servito. In questo passaggio vedo che è sfruttato e mangiato.
E poi l’Uomo la sua arroganza, la sua presunzione, il suo farsi spazio, il suo incoronarsi re, l’essere servito, l’essere debitore e non sdebitarsi mai l’essere a sua immagine e somiglianza per non pronunciare un semplice: “Grazie”.
E poi il vedere quell’aquila che usa il suo volo per poter arrivare di soppiatto, prendere la preda, il catturare a tradimento, il suo volare che diviene pericolo, un pericolo da abbattere, un essere catturato, la fine della Libertà. Questo è il processo del male, che ha oscurato il Pensiero di Dio.
Quanto Dolore in Giovanni, che assiste a questa Scena. Il chiedere Pietà a Dio, il chiedere Perdono.
Quanto male! Quante ferite abbiamo arrecato ai Cieli!
4, 8a “I quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali, intorno e dentro sono costellati di occhi” : questi Esseri Viventi si presentano con sei Ali: due le colgo sulla Testa, due sulla Schiena e due un po’ più in basso: sono le Ali della Santità, l’Espressione della Libertà, che faranno da Specchio a quelle Anime in Cammino: anche la più piccola impurità deve essere sciolta e loro sono a Testimonianza di quanto le Anime hanno raggiunto la Purezza e la Purezza la valutano servendosi del Bagaglio della Sapienza impresso nelle Ali Sante, perché a Servizio del Padre.
I Quattro Esseri Viventi sono coloro che sono di Sostegno durante il Cammino di Purificazione, verso il Compimento della Purezza.
È come se stanno Lì, e scrutano e vedono tutto il vissuto delle Anime che arrivano alla Casa del Padre. È come se tutti quegli Occhi sono quei Fari che vegliano su quelle Anime dal momento del Concepimento, fino al Ritorno nella Casa del Padre. È come se ogni Anima va ad accendere una Luce in più su quelle Ali. Hanno una Sapienza molto Grande e hanno un Bagaglio di Eterno molto Grande. È come se in loro è impresso tutto il Cammino della Creazione: ogni Cambiamento di ogni Generazione loro ne sono a conoscenza.
Li colgo come coloro che vanno in Soccorso alle Anime, perché nei loro Occhi è impresso tutto il vissuto dell’Anima e in quel Vissuto è come se passa Gesù, fa da Specchio, ma poi rimane impresso in questi Esseri Viventi e loro poi sono Lì, a Servizio di Dio, perché ogni Anima ripercorra tutto il Vissuto e con questa Presenza di Gesù Che lava di Continuo e ogni Passo in Avanti che riescono a fare è una Luce in più di Bellezza, che si va ad imprimere a queste Ali, perché quelle Ali stanno a rappresentare il Baluardo della Casa di Dio.
Solo quando si è così Liberi di essere sorrette e portate in Alto ed è come se sono quelle Ali che Le fanno salire, le indicano la Via. Solo quando quelle Anime hanno quella Leggerezza di quella Santità di Ali, entrano a far parte di quell’Eterno di Dio. Dio Che si serve delle sue Creature per essere di Sostegno a quelle che varcano quella Soglia di Luce. È come se sono gli Operai di Gesù, coloro che aiutano a rendere Grazie a quelle Anime che tornano ad essere Appartenenti alla Casa di Dio.
4, 8b “giorno e notte non cessano di ripetere” : sono coloro che annunciano di continuo la Sapienza di Dio. Ogni Anima che entra a far parte della Casa del Padre è come se poi partecipano di questo Eterno. Alle Anime viene dato di vedere, perché loro narrano, parlano di Dio, del Pensiero di Dio.
Colgo come se è una Scuola dove si trova la Pienezza, il Tutto, perché è un Narrare, è un Raccontare di Dio. È come se chi abita nella Casa di Dio, che non conosce il Passato, davanti a questi Esseri trovano anche il Passato. È come se ognuno viene a conoscenza di tutta la Storia, è come se vengono messe a Conoscenza di Ciò che era il Pensiero di Dio, di Ciò che è stato con il peccato originale, proprio il far conoscere Dio nelle Vesti di Padre Buono.
È come se colgo che più le Anime si rivestono della Sapienza di Dio, dell’Amore di Dio e più le Ali di questi Esseri Viventi si riempiono di Gloria, quelle Ali Spirituali, quelle Ali di Santità che si nutrono e si arricchiscono narrando delle Lodi di Dio.
4, 8c “Santo, santo, santo il Signore Dio, l’Onnipotente, Colui che era, che è e che viene!” : colgo che rendono Lode a Dio per tutte quelle Anime che partecipano dell’Ingresso al suo Regno, per la Perfezione che Dio ha creato, quel Dono: il Pensiero di Dio che arriva sulla Terra con il Concepimento, che tocca ogni genere di vissuto, ma quella Perfezione che poi ridiventa Accoglienza e Ritorno al Padre, quello Spirituale che si fa Concretezza e poi si rifà Spirituale.
E questi Esseri è come se contemplano quanta Grandezza c’è in Dio e Gliene danno Lode.
4, 9 “E ogni volta che questi esseri viventi rendevano gloria, onore e grazie a Colui che è seduto sul trono e che vive nei secoli dei secoli” : colgo quanto questi Esseri hanno preparato queste Anime, che è uno scorrere di continuo e sentono questo Amore di Dio Pronto a farle entrare in questo suo Abbraccio: Lì è l’espandersi della Pienezza, Anime che vivranno per l’Eternità.
Colgo la Gioia di questi Esseri, perché è Gioia in Dio, perché il suo Pensiero è tornato alla Casa e in questo Pensiero la Gioia dell’Amore che viene donata di continuo.
Colgo davvero un Dio Che è più per donare, che per ricevere. È quella Fonte Che genera un’Immensità d’Amore. È come vedere una Cascata di Luce, Che si ingigantisce sempre di più e che si effonde sempre di più. E questo è il ripetersi ogni Istante: le Anime che tornano al Padre, i suoi tanto Amati Figli.
4, 10a “i ventiquattro vegliardi si prostravano davanti a Colui che siede sul trono e adoravano Colui che vive nei secoli dei secoli” : sono in rappresentanza di tutti quei Padri Che regnano nella Casa di Dio: tanto più cresce questo Regno, tanti più Figli tornano al Padre e tanto più questi Vegliardi si prostrano per ringraziare.
È come se colgo questi Vegliardi di continua Preghiera, e ogni Figlio che entra a far parte di quell’Eterno è Vittoria e Canto per i Cieli: Tutti hanno collaborato, Tutti hanno partecipato affinchè quelle Anime fossero riportate a quel Regno Dove Dio dimora.
Colgo questa Immensità di Luce nella Casa di Dio: è come se in tanti vi partecipano e vi abitano, ma quando succede questo Processo, colgo che sono quelle Anime più vicine a Dio, più Ricolme di Luce, più Rivestite di Santità, sono Coloro che, a loro volta, possono ridonare a quelle Anime che sono più in Basso.
È come se colgo che le altre Anime sono in Cammino verso Dio, invece quelle che sono passate davanti ai quattro Esseri Viventi e che c’è stata questa Lode di Ringraziamento dai Ventiquattro Vegliardi, sono coloro che hanno visto più da vicino la Luce di Dio e vivranno per l’Eternità e doneranno per l’Eternità, perché sono arrivate alla Pienezza e, in quella Pienezza, Pronte a donare.
Colgo come se sono coloro che attingono da Dio ed espandono nei Cieli. E Dove arrivano, conquistano un Pezzo di Cielo, donando Santità, ricoprendolo di Santità: è come se non possono essere più inquinate, non possono più perdersi, ma contemplano Dio di Continuo e possono operare nei Cieli.
4, 10b “e gettavano le loro corone davanti al trono” : quelle Corone sono Corone di Umiltà, Corone di Ricchezza Spirituale. Colgo che queste Corone racchiudono il loro Bagaglio di Santità e il gettarle davanti a Dio non è altro che un chiedere, un attingere: un attingere ancora più Santità, più Bellezza; è un chiedere a Dio di ricolmarle, perché è Ciò che aspirano, è Ciò che attendono di continuo, poterle riindossare con una Luce più Accecante.
La Ricchezza di Dio Indossata.
Colgo questi Vegliardi con una Devozione, con una Adorazione così Grande verso il Padre. Il loro ServirLo è una Ricompensa così Grande per loro, perché riconoscono la Pienezza del Padre e quanto, per Grazia, loro sono i Prescelti che possono attingere, coloro ai quali viene permesso di contemplare il Volto del Padre.
Colgo un Luogo di Estasi, c’è così tanta Gioia così tanta Luce: è la Pienezza dell’Amore. Non c’è Regalità più Grande che portare la Corona dell’Amore e in questi Vegliardi c’è tutta la Pienezza del Riconoscerlo e Dio gli dona di viverla.
4, 10c-11a “dicendo: 11 “Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza” : il testimoniare davanti a Dio di questi Vegliardi è il riconoscere in Pienezza l’Assoluto: Dio come il Tutto e davanti a Chi prostrarsi e adorare se non davanti a Colui Che è Che è stato e Che sarà?
In questi Vegliardi il riconoscere come hanno utilizzato l’attingere dalla Sapienza di Dio: li ha ricompensati di Gloria, ma una Gloria di Ricchezza, la Ricchezza dell’Amore.
4, 11b “perché tu hai creato tutte le cose, e per la tua volontà furono create e sussistono” : il riconoscere Dio come Creatore, perché Tutto Gli appartiene, da Cui Tutto ha avuto Origine, di quell’Origine ci ha resi tutti partecipi, ma è Lui, Quello Che detiene Tutto nel Palmo della sua Mano.
Se ogni Figlio incarnasse queste Parole quanto avrebbe da vivere la sua Vita come un Dono e tutto Ciò che conquista è solo Dono, perché già è stato conquistato dal Padre.
Colgo lo Stupore di Giovanni, che ha avuto il Dono di varcare la Soglia del Cielo guidato da Gesù e gli ha mostrato alcuni Pensieri del Padre e, in quel Piccolo scrutare il Cielo, è come se gli ha dato solo una Piccola Parte da vedere, è come se in quel Piccolo Assaggio è stato donato a Giovanni Ciò che è il vivere la Pienezza di cui Dio aveva pensato per ogni Essere, per ogni Creatura Vivente.
Colgo come se Giovanni si rendesse Conto che in lui tutto è Luce tutto è Verità, tutto è Saggezza e tutto è Presente, perché Gesù gli ha tolto quel velo di grigiore del peccato e il cogliere che, essere nella Luce di Dio: ogni Uomo avrebbe una Vista e un Udito Giusti e Veritieri e si potrebbe vivere un Mondo così come ci è stato insegnato dal Padre Celeste attraverso Gesù.
Gesù: “Il Principio dell’Amore che accomuna tutti nel Rispetto e nell’Aiuto. E così sia!”.
Ap 4,1-11: Visione.
Vedo un Trono, fatto di Pietra e seduto ci sta Dio. È tutto Trasparente, però vedo i Capelli Lunghi, la Barba Lunga, Tutto Bianco e, davanti a Lui c’è uno Specchio, che vi ci si riflette. E questo Specchio è come se fosse tridimensionale: è come se racchiude il Compimento di Tutto il Passato, il Presente, il Futuro.
E poi vedo quello che chiama Arcobaleno: lo vedo come un Qualcosa di poggiato su questo Trono, come una sciarpa appoggiata sul collo ed è come se è fatto di porporina, tutto Incandescente.
Ed intorno a questo Trono vedo degli Angeli, con le Trombe dorate ed ogni Tromba ha un Suono diverso, una Melodia diversa e ogni Tromba è orientata in una direzione diversa. Colgo che da queste Trombe il Suono diventa consistente e prende la forma di un Angelo e questi Angeli sono Messaggeri e portano la Parola di Dio in ogni direzione.
E queste Lampade, più che Lampade vedo degli Incensieri con l’Incenso. Questo Incenso che esce da questi Lumi è come se è l’Essenza di Dio ed è come se questo Incenso si trasforma in un propagarsi d’Amore, in un propagarsi di Dio.
E poi in Testa a Dio non è una corona, sono i Capelli a forma di Corona.
Colgo che ha un Anello ed ha la forma di un Intreccio di Vimini e sopra è come se c’è il riflesso di questo Specchio, che Lui ha davanti.
E sento. che Questo Dio dice: “LUCE DIVINA nei Secoli dei Secoli. Amen”, una Parola che racchiude il Tutto, la Potenza, la Grandezza Immensa; il Potere lo può tenere solo Chi ha questa Luce davanti, questo Compimento del Tutto. È come se dice che solo Lui è Colui Che può: solo e soltanto Lui; se c’è Qualcuno al Quale si debba Riconoscenza, Amore, Devozione, Santità, Onnipotenza è a Lui e a Lui soltanto.
Colgo che davanti a Lui c’è una Folla di Anime Bianche e queste Anime contemplano la sua Bellezza.
È come se da questa Trasparenza vedessi un Cuore d’Oro: ma è così Scintillante, così Luminoso. Dio ha gli Occhi proprio color Cielo e in questi Occhi c’è l’Immensità. E se li guardo è come se ti ci perdi: entri in un Mondo Irreale, che non esiste sulla Terra.
E poi colgo che questo Dio guarda queste Anime e queste Anime si riempiono talmente tanto e, con questa Pace, poi prendono Sonno. Le vedo che si adagiano davanti a Lui, però in una Beatitudine, in una Pace: è come se cadono in un sonno. E queste Anime che giacciono, adesso diventano sempre più Luminose e su questa Luce è come se si sovrappongono ed è come un ripetersi di questo Rituale.
Man mano che queste Anime si sovrappongono e si estendono, formando un Corpo di Luce attorno a questo Scenario è come se si forma un’Aureola di Luce, di Santità. Tra queste colgo anche Barbara e mi chiedo se si meraviglia, se ha bisogno di qualcuno vicino a Sé. Chissà perché la sento sola e bisognosa.
Gli Angeli: alcuni li vedevo con Capelli ricci e biondi, altri con le Ali, le piume bianche.
Vedevo gli Occhi di Dio che erano un Cielo: un’Immensità. E vedevo quegli Occhi e, vedendo quegli Occhi, è Lì che mi è passata Barbara, perché aveva occhi stupendi, ti davano l’impressione del Cielo.
Colgo che questo Anello che ha Dio, sopra è come se ha questa Pietra a forma di Specchi e si riflette il Cielo. Ed è come se è un Invito al Papa e ai Vescovi: così deve essere l’Anello: Specchio dell’Anima. E quell’Intreccio di Vimini deve rappresentare la Corona che portava sulla Testa Gesù.
Questo rappresenta l’Anello che porta questo Dio: è come se quel Dito regge il Mondo e quel Dito tiene quell’Anello, quella Pietra che regge il Mondo: la Sofferenza di Gesù, rappresentata da quell’Intreccio di Vimini: la Corona di Spine di Gesù.
Vedo come se il Rosso dell’Anello è un racchiudere il Sangue di Gesù e il Cuore di Maria. Se uno vuole portare un anello, deve essere a forma di Cuore: il Cuore di Maria e, Rosso, il Sangue di Gesù” (21.08.2011 Domenica. S. Pio X. Ss. Lussorio, Cisello e Camerino).
Luci sulla Visione.
1 > “Vedo un Trono, fatto di Pietra e seduto ci sta Dio. È tutto Trasparente, però vedo i Capelli Lunghi, la Barba Lunga, Tutto Bianco” : È il cogliere il manifestarsi di Dio, il suo farsi Piccolo per poter donare la sua Parola. Il rendersi Concretezza: un Trono fatto di Pietra e un cogliere un Uomo di altri tempi, un Uomo Vissuto.
2 > “e, davanti a Lui c’è uno Specchio, che vi ci si riflette. E questo Specchio è come se fosse tridimensionale: è come se racchiude il Compimento di Tutto il Passato, il Presente, il Futuro” : colgo questo Trono fatto di Pietra, per esprimere la Solidità, come un Qualcosa di Incorruttibile.
E poi questa Trasparenza: è il cogliere questa Figura come una Persona Anziana, dove a Lui niente è più Novità, dove non ha più niente da imparare: è la Pienezza della Sapienza del Vissuto Eterno.
E il vederLo davanti a questo Specchio ed è come se Gli passa Tutto davanti: la Nudità delle Cose, le Profondità di ogni Cosa. Quanta Verità e quanta Chiarezza! Quella Nitidezza che è in Lui senza dubbi, senza sfaccettature, senza perplessità e il cogliere come Luce Purissima e quindi non ha bisogno di attingere da ciò che Gli scorre davanti, ma ha solo da donare per ricolmare tutto ciò che non è perfezione.
3 > “E poi vedo quello che chiama Arcobaleno: lo vedo come un Qualcosa di poggiato su questo Trono, come una sciarpa appoggiata sul collo ed è come se è fatto di porporina, tutto Incandescente” : tutte le Bellezze che Dio aveva creato è come se le avesse racchiuse è come se le vedessi racchiuse in questo Arcobaleno, Che Gli fa da Corona: racchiude Tutta la Santità, racchiude la Fede, racchiude la Parola. È come se è Tutto Ciò che investe il racchiuso della Parola di Dio, quella Celebrazione Eucaristica che racchiude la Ricchezza della Luce. E poi i Colori della Natura, della Bellezza del Paradiso.
È Tutto così Immenso. Quanta Vastità c’è attorno a quel Trono e quanto è in Dio si racchiude in quei Colori dell’Arcobaleno.
È come cogliere questo Arcobaleno, Che incorona il Trono e incorona Colui Che vi è seduto.
E colgo la Magnificenza di Dio: quanta Ricchezza! È come se colgo che Tutta questa Appartenenza, Tutta questa Creazione e Tutta questa Parola: non può esserci nessun altro essere al di fuori di Dio.
4 > “Ed intorno a questo Trono vedo degli Angeli, con le Trombe dorate ed ogni Tromba ha un Suono diverso, una Melodia diversa e ogni Tromba è orientata in una direzione diversa” : questi Angeli che vedo sono Angeli che vanno ad attingere alla Sapienza di Dio e poi, con le loro Trombe, annunciano Tutto Ciò che Dio insegna loro: sono i Messaggeri della Parola di Dio, per Tutti quelli che abitano il Regno della Luce.
Colgo tutta la Fedeltà che esiste nel Regno di Dio, Tutti conoscono le Verità d’Amore, la Gioia, la Fratellanza, la Comunione, perché sono così Abbandonati a Dio, che hanno un’Unica Fonte Dove attingono.
È il rimanere Docili agli Insegnamenti del Padre che fa della sua Casa un Regno d’Amore.
5 > “Colgo che da queste Trombe il Suono diventa consistente e prende la forma di un Angelo e questi Angeli sono Messaggeri e portano la Parola di Dio in ogni direzione” : colgo come se questi Angeli sono Allievi della Scuola di Dio.
E colgo tutta la differenza della Scuola che, attraverso il Figlio, ci è stata donata sulla Terra e quante difficoltà e quanti pochi Frutti, perché l’Uomo ne è stato investito, ma non è mai riuscito a vivere la Pienezza, ad incarnare gli Insegnamenti del Cristo.
Mentre Lassù, nel Regno di Dio, Dove esiste la Purezza, Dove esiste questa Nudità di Bene Assoluto, vedo solo Frutti di Luce, Frutti Dorati, Echi di Melodie, la Leggerezza della Pace, della Quiete.
Quanto è Tutto così Rispettoso, così Solenne, ma così Gioioso. È come se Lì il Pensiero e rivestito d’Amore, quindi Ciò che si propaga è solo Bellezza.
6 > “E queste Lampade, più che lampade vedo degli Incensieri con l’Incenso” : sono i Profumi della Santità, è l’Essenza dell’Amore, della Bellezza, è l’Essenza della Celebrazione.
7 > “Questo Incenso che esce da questi Lumi è come se è l’Essenza di Dio” : colgo questa Essenza di Dio come l’Essenza del Perdono: Colui che celebra di Continuo, Colui Che salvifica di Continuo, la Potenza del Bene che vince sul male.
8 > “ed è come se questo Incenso si trasforma in un propagarsi d’Amore, in un propagarsi di Dio” : Dio, Che non conosce distanze, non conosce tempo, non conosce luogo, ma è Tutto davanti ai suoi Occhi: Cielo e Terra e Tutto opera, Tutto sa, Tutto vede.
E Tutto è Pronto a perdonare.
9 > “E poi in Testa a Dio non è una corona, sono i Capelli a forma di Corona” : il cogliere che ogni Cosa che appartiene a Dio, il cogliere che il suo Essere è Tutto una Corona: è Re di Tutto, è il Regnante Supremo dell’Amore, della Ricchezza, Lui Tutto può, qualunque Cosa si possa pensare fino all’Infinito, Lui è, Lui può essere. Ed è per questo che è il Detentore del Tutto.
10 > “Colgo che ha un Anello ed ha la forma di un Intreccio di Vimini” : colgo Dio, Che dà Lezioni di Piccolezza.
Quanto le cose piccole sono Importanti per Dio! Quanto Lui ci insegna che l’Accontentarsi fa parte della Ricchezza. Non ciò che può rappresentare un oggetto, ma l’Importanza del Frutto che scaturisce da quell’oggetto.
Colgo quanto l’Uomo poteva attingere per una Vita Migliore. E quanto, invece, si è contentato di briciole per non aver capito, per non aver accolto in maniera Giusta. Quante Ricchezze il Padre voleva donarci! E quanto non le abbiamo saputo accogliere.
Colgo come se ci siamo fermati a quella terra che ci attrae a sé, siamo andati alla Ricerca, alla scoperta di cose pesanti, di cose futili, che ci hanno incoronati, ma non ci hanno saziati.
Mentre gli Insegnamenti di Dio erano quelli di salire, di staccarci dalla terra e di scoprire le Ricchezze che sono al di sopra della terra, quelle Vie che conducono ai Cieli, che hanno un Sapore di Conquista, ma una Conquista che ci rende partecipi delle Ricchezze del Regno di Dio. Quella era la Meta Ambita dall’Uomo nel Pensiero di Dio, ma non siamo stati obbedienti. Abbiamo preso delle decisioni sbagliate, dando Dolore ai Cieli e pochezza sulla Terra.
11 > “e sopra è come se c’è il riflesso di questo Specchio, che Lui ha davanti” : è come se Dio richiama l’Alleanza che ha stabilita con l’Uomo. Quanto Dio è Fedele alle sue Promesse: è un’Alleanza di Salvezza e vedo l’Arca di Noè. È come se colgo il Significato di Ciò che è impresso in quell’Anello, quei Vimini Intrecciati custoditi da Dio rimangono sempre stabili; ma se li lasciasse nelle mani dell’Uomo, si sarebbero già separati. Per questo Lui rimane Fedele a quell’Alleanza, anche se l’Uomo è sempre pronto all’infedeltà.
Dio, Che coglie sempre il Bello dell’Uomo, per poterlo salvare.
12 > “È come se sento che Questo Dio dice:
“LUCE DIVINA NEI SECOLI DEI SECOLI. AMEN”,
una Parola che racchiude il Tutto, la Potenza, la Grandezza Immensa” : è come se ricordasse all’Uomo che in Dio non ci sarà mai l’abbandono verso i suoi Figli, la sua Creazione. Sta all’Uomo non camminare da solo, non lasciare mai quel Sostegno sempre Presente, sempre Invulnerabile per Guida Eterna.
13 > “Il Potere lo può tenere solo Chi ha questa Luce davanti, questo Compimento del Tutto” : il partecipare del Cristo è Ciò che rende Liberi e Forti, perché Custoditi e niente e nessuno può sconfiggere il Bene. Quel: “SÌ” a Dio è l’Anello di Congiunzione fra il Figlio e il Padre: questo è l’Unico Mistero che l’Uomo non è mai riuscito a cogliere in Pienezza.
Ma quanto Valore ha nella Vita dell’Uomo quel: “SÌ” a Dio.
14 > “È come se dice che solo Lui è Colui Che può: solo e soltanto Lui” : colgo Dio con un’Unica Arma: l’Arma dell’Amore.
È Tutto racchiuso in quella Parola: possiede Tutto, detiene Tutto, quella Grandezza Immensa e quella Fragilità di quel Bimbo Piccolo. È come vedere quel Bimbo così Piccolo e quell’Uomo così Anziano ed essere un
TUTT’UNO.
L’umiltà è il Sommo Bene, quel Chicco di Grano, la Piccolezza e quel Pane, la Grandezza e la Ricchezza.
È come se Dio non ha armi da mostrare, ma solo Luce e tanta, Tanta Sapienza, quelle Armi che fanno di Lui il Sommo Maestro.
15 > “se c’è Qualcuno al Quale si debba Riconoscenza, Amore, Devozione, Santità, Onnipotenza è a Lui e a Lui soltanto” : ogni Figlio che si mette davanti a queste Verità, le contempla perché le riconosce come Appartenenza al Padre, avrà solo da attingere e da accogliere, perché avrà riconosciuto l’Amore del Padre. L’affidarsi a Lui è camminare su Sentieri Giusti, che conducono Tutti a Frutti Dolcissimi, quell’Eterna Ricompensa Ambita da tutti.
E la Dolcezza di Dio, Che ha invitato ogni Singolo Figlio a partecipare di questa Pienezza.
16 > “Colgo che davanti a Lui c’è una Folla di Anime Bianche e queste Anime contemplano la sua Bellezza” : colgo quelle Anime Che partecipano dell’Amore di Dio e c’è così tanta Bellezza. L’Amore di Dio lo vedo in tante Diversità: diventa Luce Accecante, diventa Sorgente d’Acqua Cristallina. È un cogliere un Amore che dà la Pace, dà un’Infinita Dolcezza. C’è una Leggerezza Sconfinata.
È come sentirsi sollevati ed essere sorretti dall’Anima ed è sempre un protarsi verso di Lui, è come se quelle Anime sono Tutte in Estasi, in quell’Estasi d’Amore. Non ha eguali con l’amore della Terra: è un viverlo in Pienezza, sa di Dolcezza, di Melodia, di Candore.
Quanto è Ambito dalle Anime quell’Incontro con Dio! C’è una Tale Luce, una Tale Armonia! Quante Vesti Bianche, Candide!
17 > “È come se da questa Trasparenza vedessi un Cuore d’Oro: ma è così Scintillante, così Luminoso. Dio ha gli Occhi proprio color Cielo e in questi Occhi c’è l’Immensità” : Questo è il Dio d’Amore, è il Dio dei Cieli. Il mostrarmi la Ricchezza dell’Amore di Dio: è racchiusa in quel Cuore, nessuno può scalfirlo, perché è un Cuore Che si dona di Continuo, raggiunge tutti i Figli, è una Luce Che non si spegne mai!
E ha quello Sguardo così Celestiale, perché ogni Figlio possa essere rischiarato, possa vedere la Nudità della Bellezza, la Semplicità e la Purezza. Dio, così Immenso, così Irraggiungibile, Che mostra quanto è Concreto e quanto è Padre d’Amore! Quanto ci viene in Soccorso! Quanto si fa Vivo e Presente!
E annuncia il suo esserci Attimo per Attimo.
18 > “E se li guardo è come se ti ci perdi: entri in un Mondo Irreale, che non esiste sulla Terra” : è come se quell’Immagine di Dio viene vista in tutto il Cielo. È un’Immensità così Grande, eppure fa cogliere ad ogni Anima la sua Presenza, il suo poterLo incontrare, la Via del Cammino per raggiungerLo.
Non è un Dio Irraggiungibile. Non è solo Trasparenza, ma Egli può manifestarsi in tutte le Forme d’Amore possibili e immaginabili, ma può essere racchiuso in un Cuore d’Oro e ora a me si sta mostrando così: un Dio da un Cuore d’Oro e da Occhi di un Immenso Cielo.
Quante Beatitudini attendono l’Uomo. Beati coloro che seguono la Retta Via, perché c’è una Meta Dolcissima che li attende.
19 > “E poi colgo che questo Dio guarda queste Anime e queste Anime si riempiono talmente tanto e, con questa Pace, poi, prendono Sonno. Le vedo che si adagiano davanti a Lui, però in una Beatitudine, in una Pace: è come se cadono in un sonno” : l’attingere da Dio è vivere la Pace, la Beatitudine di vivere nella Casa del Padre.
Il riposarsi in Dio.
20 > “E queste Anime che giacciono, adesso diventano sempre più Luminose e su questa Luce è come se si sovrappongono ed è come un ripetersi di questo Rituale” : sono le Anime in Cammino, le Anime che attingono dalla Sorgente, Che si ricolmano di Sazietà ed è un Continuo Pellegrinaggio.
Quanta Gioia nelle Anime Che cercano Dio.
E quanta Gioia il Donare di Dio alle Anime.
21 > “Man mano che queste Anime si sovrappongono e si estendono, formando un Corpo di Luce attorno a questo Scenario ed è come se si forma un’Aureola di Luce, di Santità” : è come se Dio dà quel Premio Finale: Le incorona con un’Aureola Bianca ed è come premiarLe. È come se adesso hanno quella Libertà di muoversi nella Casa del Padre, perché più nessuno può raggiungerLe. Nessun essere può più avvicinarsi a quella Luce, perché è come se portano un’Appartenenza di Dio, sono sotto la sua Custodia e hanno raggiunto la Libertà, la Pienezza.
22 > “Tra queste colgo anche Barbara e mi chiedo se si meraviglia, se ha bisogno di qualcuno vicino a Sé. Chissà perché la sento sola e bisognosa” : colgo come se questo sentire è un sentire di un amore umano, dove ci sono i limiti, dove riusciamo a vedere e a sentire come Persone.
Invece vedo Barbara in Gesù con tutta la sua Libertà d’Amore, dove, partecipando dell’Amore di Dio, non conosce limiti e non conosce distanze, quei limiti e quelle distanze di cui Dio, servendosi dello Spirito Santo, ci riempie le nostre Anime. Per le Anime non ci sono confini, perché sono Obbedienti a Dio e Dio è Presente in ogni Istante.
Questa è l’Opera di Dio in questo Tempo: nutrire le nostre Anime, per nutrire la nostra Fede. Quanto Dio è Presente e quanto vuole manifestarsi in ogni Figlio, perché ogni Figlio è Amato da Dio e ogni Figlio può salvarsi, se solo lo vuole.
Riesco a cogliere cosa vuol dire la Libertà nell’Amore: non fa parte del passato, non fa parte dei ricordi. Fa parte del Presente e del Domani. Del Continuo. La Comunione tra Cielo e Terra, custodita da Dio ha un’Ampiezza Enorme.
E colgo quanta povertà ha l’Uomo, perché ricolmo di incredulità, di poca speranza e di poca fiducia. Tutti limiti umani, dove la mente viene soffocata da questi concetti; dove ci hanno impedito finora di vivere tutta la Verità che porta in Sé l’Essere Umano. La mente ha i suoi limiti. Il Cuore ha i suoi limiti. La Coscienza ha i suoi limiti.
Ma l’Anima non conosce distanze, non conosce limiti, se si accoglie Dio.
Questo è il Miracolo dell’Anima Risvegliata: è un Miracolo di Verità e di Bellezza, che varca le distanze tra il Cielo e la Terra, perché a Dio nulla è impossibile.
Quanto ha l’Uomo da meditare su Ciò che il Padre ci insegna.
Queste sono le Rivelazioni dei Cambiamenti, per entrare nei Nuovi Cieli e nella Nuova Umanità, quel Grande Libro che ha in sé tante Rivelazioni, tanti Misteri per l’Uomo, ma in Dio è solo Luce Che si sta donando in questo Tempo.
All’Uomo riconoscere l’Operare di Dio e accostarsi a queste Rivelazioni.
23 > “Gli Angeli: alcuni li vedevo con Capelli ricci e biondi, altri con le Ali, le piume bianche” : tra questi Angeli ci sono gli Angeli Custodi e quanto sono Amati da Dio, perché hanno portato tutta la sofferenza dell’Uomo. Ma una volta tornati alla Casa del Padre, vengono ricompensati così di un Tale Amore.
È come se sento che sono stati così Felici di essere rimasti Fedeli al Padre, nonostante il tormento che l’Uomo gli ha fatto portare. Ma il loro Amore era sempre orientato al Padre e quella Speranza e quella Fiducia che adesso li ha coronati, tornando ad essere un’Innocenza Trasparente, Lavati, per tornare Splendenti e partecipare della Luce, dell’Amore.
24 > “Vedevo gli Occhi di Dio che erano un Cielo: un’Immensità” : è come se negli Occhi di Dio si riflettesse Tutta l’Immensità dei Cieli, perché quello è Ciò che Lui dona a Tutti coloro che arrivano al suo Regno.
Nella sua Casa si vive solo la Bellezza dell’Anima, non c’è la pesantezza della terra, solo un riflettersi d’Amore. Non c’è posto per la bruttezza. Lì è Tutto Trasfigurato.
UN TRASFIGURATO D’AMORE.
25 > “E vedevo quegli Occhi e vedendo quegli Occhi è Lì che mi è passata Barbara, perché aveva occhi stupendi, ti davano l’impressione del Cielo” : vedo la diversità di ciò che per un attimo mi è passato; è il cogliere la differenza come Mamma di quanta Dolcezza, di quanta Piccolezza, di quanta Tenerezza può essere il Frutto dello Sguardo di una Figlia, come il Colore degli Occhi possono richiamarti il Cielo, ma ti possono dare Gioia, ti possono dare tristezza, ti possono dare Compassione, ti possono chiedere Soccorso, ti possono dare Pace, ma sono tutte Sensazioni che passano tutte attraverso un Cuore di Mamma. Ma vivi anche quella sensazione di pesantezza, di concretezza umana.
Mentre vederLa partecipe di quell’Immenso Cielo degli Occhi di Dio, La vivi con Leggerezza, con Trasparenza, vivi l’Incanto della Bellezza e non è solo uno stringerti il Cuore, per la sua mancanza fisica, ma senti una Comunione d’Anima, un Amore Infinito, una Tenerezza che non conosce Confini: questo è Ciò che vivono Tutte quelle Creature Che ora abitano alla Casa del Padre Celeste.
Sono tante, ognuno ha il suo Aspetto, ma è un Aspetto di Luce, non hanno tempo, hanno solo Pienezza e anche la Pienezza non conosce il tempo. È un Continuo Cammino, è un saziarsi di Continuo e, più avanzano in quella Immensità di Luce e più sprigionano un Amore così Pulito.
Quanto il loro Amore diventa Sguardo, diventa Udito, diventa Formato di Fisicità Trasparente. Non esiste la bruttezza nella Casa di Dio. Ogni Anima assume l’Aspetto della Fisicità di quando era in Vita, ma in quella Trasparenza, in quella Luce che diventano Tutte un Incanto di Bellezza.
26 > “Colgo che questo Anello che ha Dio, sopra è come se ha questa Pietra a forma di Specchi e si riflette il Cielo” : colgo la Preziosità di quell’Anello, dove è racchiusa la Vera Essenza della Ricchezza per Dio. È l’Essere Immerso nei Cieli è come se la Ricchezza di Dio ha Inizio nei Cieli e si racchiude nei Cieli.
E Dio mi fa cogliere che per ognuno Egli ha in serbo una Ricchezza Inestimabile:
VIVERE L’ETERNO NELLA SUA CASA.
27 > “Ed è come se è un Invito al Papa e ai Vescovi: così deve essere l’Anello: Specchio dell’Anima” : il Padre ci insegna Ciò che i suoi Consacrati non devono mai perdere di vista: di qualunque forma, di qualunque colore sia quell’Anello, che è Comunione con i Cieli, non deve mai portare la pesantezza e la ricchezza umana, ma nel guardarlo devono riflettersi le Profondità dei Cieli, perché è Ciò che si deve diffondere nello Sguardo del Fratello, è il Cammino verso la Gloria di Dio, è l’Unico Orizzonte che ogni Figlio non deve mai perdere di vista: l’entrare nel Regno di Dio, per vivere l’Eternità.
28 > “E quell’Intreccio di Vimini deve rappresentare la Corona che portava sulla Testa Gesù” : Ciò che non si deve mai dimenticare è l’Atto d’Amore che il Padre ci ha donato attraverso Maria: quel Figlio, quella Croce che è stato lo Sguardo della sua Creazione: il colpire Ciò che a Dio era più Caro, il coronare il Capo del Figlio con quella Corona di Spine.
I Figli di Dio che si sono fatti carnefici per colpire quel Gesto di Dio: il dare Vita alla sua Creatura, Gesù, il suo Bene più Grande è stato Ferito da quelle stesse mani che Dio aveva creato per Amore.
E su quella Croce il Compimento dell’Amore di Dio per essere di Esempio ancora una volta a tutti i Figli della Terra e dei Cieli: l’Amore non sarà mai sconfitto, le tenebre non prevarranno mai sulle Luce.
Quel Gesto è stato per la Terra la Concretezza della Visibilità del Dolore di Dio, quello stesso Dolore che si era compiuto nei Cieli con la ribellione di lucifero: creature spirituali e creature umane che, per stoltezza, si ribellano all’Amore.
Colgo tutto il Dolore di Dio nel dover separare Ciò che Lui aveva creato come Unione: un Atto Necessario, un Atto di Giustizia il separare il Bene dal male e il crearsi la contrapposizione al Bene e il rompere quegli Equilibri di Pace e d’Amore. E, sotto lo Sguardo di Dio, il crearsi il dolore, l’angoscia, le persecuzioni, le atrocità più efferate, ciò che Dio non avrebbe mai voluto.
Mi torna lo sguardo su quella Croce quando Gesù ha gridato: “ABBA’”, “ABBA” con tutte le Forze, “Perché Mi hai abbandonato”: il compiersi in Dio, le Porte che si spalancano dei Cieli e l’Amore del Padre Che si mostra in tutta la sua Potenza, in Tutta la sua Luce, l’accogliere, il riabbracciare l’Amore Infinito del Figlio.
Il male non toccherà mai una Gloria d’Amore ed è questa la Grandezza che ogni Figlio deve portare nel Cuore: un Dio d’Amore è un Dio di Libertà, di Perdono e di Abbraccio.
Gesù: “Guardate con Occhi Giusti, con Occhi Veritieri e non con occhi impastati di peccato e di menzogna.
Esiste un’Unica Verità e passa solo attraverso la Parola di Dio. Amen”.
29 > “Questo rappresenta l’Anello che porta questo Dio” : questa è la Verità che deve portare nel Cuore ogni Consacrato, quella Spiritualità, che diviene Visibilità Concreta come in quell’Anello. L’Anello è un Simbolo, ma Ciò che rappresenta deve donare Frutti Spirituali.
Questo Insegnamento di Dio è perché ogni Consacrato guardi quell’Anello che li unisce al Padre:
SPOSI DEL CRISTO.
Un dare Visibilità alla Spiritualità che li unisce al Padre, ma non dimenticare mai Ciò che rappresenta quel Simbolo: Concretezza Umana sì, ma dietro si cela tutta la Promessa al Padre.
Tutto Ciò che è Paramenti, tutto Ciò che sono Simboli, Tutto Ciò che si indossa per essere Specchi di Riconoscimento, che sia a Servizio di Dio. Non lasciare mai che quegli Abiti, quell’Anello e quella Croce vengano sporcati.
Non conta il prezzo di quella Vestibilità, ma il Valore Spirituale che si dà a quella Vestibilità. Il vestire con paramenti sontuosi se lo si fa per dare Testimonianza della Gloria di Dio, della Ricchezza Spirituale di quelle Vesti, se lo si fa per dare Onore a Dio, è Bello agli Occhi di Dio.
Ma se il tutto si porta per innalzare l’io dell’essere che lo indossa, è meglio essere ricoperto di cenci, perché è dare disonore a Dio.
Dio non si è mostrato ricco, bello, sapiente, dittatore, ma si è mostrato Povero, Umile, Debole, Servizievole.
Gesù: “Chi non si riconosce in queste Parole, ha così tanto da meditarci sopra, perché hanno distorte le Verità di Dio”.
Quanto Sdegno in Dio e in Gesù davanti a quei sepolcri imbiancati.
30 > “è come se quel Dito regge il Mondo” : quell’Anello di Dio rappresenta la Circolarità tra Cielo e Terra, la Comunione che regna.
Colgo quel Dito, con quell’Anello, come se fosse l’Unico Anello di una Catena, che non è una legatura, ma è un sorreggerci, per non farci sprofondare.
E colgo quanto Dio è rimasto Fedele al Valore di quell’Anello: è Lì, nei Secoli dei Secoli, sempre così Forte, così Tenace nel sorreggerci, quell’Anello che si fa Comunione con i suoi Discepoli.
E poi la Tristezza, nel guardare quell’anello umano, che diventa solo innalzamento. Ed è lì che si ferma quella Comunione: non si effonde, non divampa, perché lo si indossa per sentirsi re.
31 > “e quel Dito tiene quell’Anello” : e nonostante tutto quell’Anello è sempre pronto ad essere Calamita d’Amore per quegli anelli della Terra.
Quel Dio Che non crea mai separazione, che non ci lascia mai da soli, perché le sue Promesse sono Eterne.
32 > “quella Pietra che regge il Mondo: la Sofferenza di Gesù” : colgo quella Pietra come la Pietra Scartata dai costruttori: Ciò che era Luce del Mondo l’Uomo L’ha scansato.
Quanta Sofferenza nel Padre, per non aver riconosciuto un Dono così Grande.
Era quella Pietra di Salvezza, quella Pietra Che avrebbe sorretto il Mondo nell’Amore e nella Pace. Eppure l’Uomo pensava di farne a meno.
Ma la Grande Misericordia di Dio per le sue Creature, che sono così cieche e sorde nella Fede, Lo ha mosso a Compassione e non ci ha sottratto quella Pietra, ma L’ha rafforzata: da quel Grande Dolore una Luce ancora più Grande, un Dono così Elevato, che non si è fermato e limitato a sorreggere il Mondo, ma ci ha aperto anche le Porte del Paradiso, dei Cieli.
33 > “rappresentata da quell’Intreccio di Vimini: la Corona di Spine di Gesù” : in Dio quella Corona di Spine, che ha dato a Gesù quel Dolore così Grande, con la Forza dell’Amore, con il Perdono si è trasformata in un Intreccio di Vimini. È come se diventa Intreccio di Colori, Intreccio di Melodie, Intreccio di Gioia, un Intreccio di Luce, un Intreccio di Riconciliazione, perché quella Corona di Spine non dia più dolore, sofferenza, ma possa diventare un Atto di Pentimento e di Perdono.
Quanto ogni Oltraggio fatto a Gesù, con il suo Perdono, davanti agli Occhi del Padre, può portare Frutti Buoni, quel Cambiamento di sofferenza, di dolore, di morte in Gioia e Risurrezione.
E vedo quella Corona Intrecciata di Spine e poi vedo quei Vimini Intrecciati: come da quel buio diventi Abbraccio d’Amore con il Padre ad essere
l’UNO l’APPARTENENZA dell’Altro.
Colgo una Lezione d’Amore, come un grande dolore, se passa per la Via del Perdono, la Ricompensa è Sollievo alla sofferenza: il Perdono che scioglie il dolore e fa tornare l’Amore, l’Accoglienza.
34 > “Vedevo come se il Rosso dell’Anello fosse un racchiudere il Sangue di Gesù e il Cuore di Maria” : vedo una Mano e vedo un Anello. E la diversità di Colore dell’Anello di Dio, Celeste: Dio Che detiene l’Anello col Colore dei Cieli, perché in Lui c’è il Compiuto.
E l’Anello dei suoi Servi, Rosso, che portano impresso la Venuta del Figlio e della Madre. Ma quel Colore Rosso, che deve essere Fiammella Ardente, perché sia Faro rivolto ai Cieli e possa attingere da quell’Anello Celeste, per essere quel Ponte Ricolmo di Parola, quella
CROCE
il Tramite tra Dio e i suoi Discepoli.
35 > “Se uno vuole portare un Anello, deve essere a forma di Cuore: il Cuore di Maria e, Rosso, il Sangue di Gesù” : è come se vedo questi Anelli di questi Consacrati e quanto sarebbe Gradito al Cielo se in Loro non ci fosse uno Sguardo di forma, di grandezza o di piccolezza, ma che per Loro ci sia sempre l’Espressione e il richiamare a quel Cuore di Mamma e a quella Croce di Figlio.
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- 1 Il Viale della Luce
- 2. L’OBBEDIENZA AL SIGNORE E POI AI SERVI DEL SIGNORE.
- 3 Gesù risveglia l’anima.
- 4. IL MISTERO DELLA COSCIENZA.
- 5. Dolce Dono Natalizio del Signore.
- 6. Un Piccolo dono dal Cielo.
- 7. Il Donare di Gesù e l'Attendere di Maria.
- 8. Risposta di Gesù ad un Suo figlio.
- 9 . Lezioni d'Amore di p. Pio.
- 10. I Frutti della Passione di Gesù.
- 11. Gesù consola i suoi figli.
- 12. Lettera aperta di una mamma ai Sacerdoti e ai Consacrati.
- 13. Gesù ci tende la Mano: afferriamola insieme.
- 14. L'aprirsi alla preghiera è Scudo d'Amore.
- 15. L’Anima: il Tempio Sacro da ricostruire.
- 16. La Grandezza dell'Amore di Dio.
- 17. Perle del Progetto Divino.
- 18. Un Dolce Suono della Mamma dei Cieli.
- 19. E Luce sia.
- 20. La Preghiera: Oasi di Bellezza Sempre.
- 21. Il Manto di Colori.
- 22. Quanta Bellezza ci rivela il Signore e la Mamma Celeste.
- 23 Gesù ci invita a meditare.
- 24. La Santissima Trinità.
- 25. La Croce, Dolce Sorgente di Respiro per i Nuovi Cieli e la Nuova Umanità.
- 26. “Io sono la Vite, voi siete i Tralci”.
- 27. Adorare Dio nel Tabernacolo della propria Anima.
- 28. “Che devo fare?”.
- 29. “Figlia, il mio Cuore di Mamma spalanca le sue Porte al Mondo”.
- 30. Maria: “SentiteMi: sono Mamma, sono Respiro di Bellezza e Santità. Sono Gloria per i Cieli e Pace per la Terra. Alleluia!”.
- 31. Umilmente chiniamo il capo e chiediamo perdono a Dio.
- 32. Maria: "Pace, figli: l'Ora dei Nuovi Cieli e della Nuova Umanità è in Cammino. Alleluia! Alleluia!".
- 33. Gesù: “Ogni Bellezza è racchiusa in voi”.
- 34. Richieste di Gesù.
- 35. Lo Sguardo di Gesù sull’Umanità.
- 36. Il Dolce Miracolo del Padre in questo Tempo.
- 37. Gesù: “Impara, Uomo a fare: “Mia colpa! Mia colpa!”.
- 38. Maria: “Per Amore il Buon Padre Celeste sta parlando al Mondo”.
- 39. Spicchio di Paradiso.
- 40. Gesù: “Ah, capisse questo l’uomo!”.
- 41. Il domani non ci appartiene, se Dio non ce lo concede.
- 42. Il Mondo visto attraverso gli Occhi del Padre Celeste.
- 43. Gesù: “Ogni Uomo è stato creato libero”.
- 44. Gesù: “Pronti, figli, a ripartire? Ora, non domani. Amen”.
- 45. Maria, la Madre di tutte le Madri.
- 46. Cosa è gradito a Dio e cosa non lo è.
- 47. Nuovo Appello di Gesù ai Consacrati.
- 48. La Nuova Umanità, immersa nel Divino è il Compimento del Progetto Divino.
- 49. Maria: “Proteggetevi con la Preghiera”.
- 50. Guardare con gli Occhi dell’Anima, per vedere le Meraviglie dei Cieli.
- 51. L’Amore Perfetto.
- 52. Gesù: “Chi ha orecchi per intendere, intenda. E così sia!”.
- 53. Il Paradiso: il Mondo fatto di Luce e di Beatitudini.
- 54. Gesù: “Dove c’è l’Amore, l’Accoglienza, Lì ci sono Io, Presenza Spirituale”.
- 55. Gesù: “Prima di dire sulla Verità di Dio, lo si faccia nella Preghiera, nel Discernimento”.
- 56. Gesù: “Accogliete ora, non domani”.
- 57. Gesù, Specchio di Luce e di Misericordia.
- 58. Gesù: “Sono la Luce e la Verità e questo sia per la Terra”.
- 59. Gesù: “Nulla e dico nulla è impossibile al Padre dei Cieli”.
- 60. Il Perdono trasforma la Sofferenza in Luce.
- 61. Gesù: “Figlia, una Dolce Preghiera ti è stata donata”.
- 62. Gesù: “Figlia, i Passi da compiere per far parte della Nuova Umanità”.
- 63. Gesù: “I miei Tempi stanno sorgendo”.
- 64. Gesù: “Ecco i Tempi del Mistero di Dio proporsi alla Terra”.
- 65. Gesù: “Figlia, sono Gesù. Benedico tutti i miei Pargoli”.
- 66. Una Fedele interroga il suo Pastore.
- 67. Gesù: “Quanta Serenità per voi, quanta Gioia per i Cieli”.
- 68. Maria: “Ora e dico ora: guardatevi, rispecchiatevi davanti a questo mio Dire”.
- 69. Gesù: “Figli, a voi che camminate sulla Terra”.
- 70. Gesù: “Vedete, figli, come il vostro Mondo può risplendere”.
- 71. Gesù: “In Verità in Verità vi dico: i Tempi sono Maturi”.
- 72. Gesù: “Figlia, quanto dolore arriva alle Anime del Purgatorio!”.
- 73. Gesù: “Figlia, un Cuore raggiunto è una Stella in più che brilla nei Cieli.
- 74. Gesù: “La Vita ha avuto da Dio un Dono Bellissimo: la Libertà”.
- 75. L’Anticamera del Paradiso.
- 76. Gesù: “Figlia, come dire ai miei Figli che sono in pericolo?”.
- 77. Gesù: “Le mie Parole nutrono le Anime risvegliate”.
- 78. Dio Padre: “Svegliatevi, prima che sia troppo tardi”.
- 79. Gesù: “Preghiera e Amore è il Prezzo da donare al Signore”.
- 80. Gesù: “Non siete solo Terra, ma anche Cielo”.
- 81. Gesù: “La non Pace sulla Terra, è il Dolore dei Cieli”.
- 82, Gesù: “Camminare come Piccola Pecorella dietro al suo Pastore”.
- 83. Gesù: “Quanto vi è stato donato e quanto avete rifiutato”.
- 84, Maria: “Ave, Splendore di tutta l’Umanità
- 85. Gesù: “Ecco la Buona Novella del Buon Pastore”.
- 86. Gesù: “Ogni Figlio sta a Cuore a Dio, Vero Padre, Vera Vita”.
- 87. Gesù: “Questo, figlia, è il Giusto Cammino con le Fonti Celesti”.
- 88. Il Maestro chiama e i piccoli discepoli rispondono.
- 89. Gesù: “Non v’è umano che cammina se non visto e osservato dai Cieli”.
- 90. Gesù: “Non è più tempo di restare muti e sordi davanti al Sommo Bene”.
- 91. Gesù: “Dove cercare, dove trovare Bellezza?”.
- 92, Gesù: “Il Mondo venga a conoscenza”.
- 93. Gesù: “La Fede Vera non si spegne mai”.
- 94. Gesù: “L’Unico Dono gradito a Dio: la Fratellanza tra gli Uomini”.
- 95. Gesù: “Figlia, nei Cieli esiste un solo Linguaggio”.
- 96. Gesù: “Non guardare con occhi umani: non ti nutrono”.
- 97. Gesù: “La Trinità è la Luce che conduce il Cammino della Scuola Divina”.
- 98 Gesù: “Figlia, ti ho donato il Cammino dell’Anima”.
- 99. Maria: “Figlia, ad ogni Figlio Terreno dono il mio stesso Dire”.
- 100. Gesù: “Figlia, i Cieli continuano a donare per Amore”.
- 101. Gesù: “Non riuscite a partire dai Cieli, per camminare sulla Terra”.
- 102. Gesù: “Figlia, Chi ti parla è Gesù”.
- 103. Gesù: “È l’Atto più Dolce che un figlio possa donare al Padre”.
- 104. Gesù: “Figlia, la Scuola Divina per i Giovani è un Dono Celeste”.
- 105. Gesù: “Figlia, sono le Tenerezze del Signore”.
- 106. Gesù: “Satura è l’Aurora”.
- 107. Gesù: “Solo Dio può regnare su tutta l’Umanità”.
- 108. Gesù: “Il dissetarsi di Dio è il Culmine della Dolcezza, della Santità”.
- 109. Gesù: “Questo, figlia, è l’Unica Verità, non c’è altro”.
- 110. Gesù: “Figlia, il Dire del Signore è sempre Compimento”.
- 111. L’Annuncio di Dio è Sigillo di Eternità.
- 112. Gesù: “Figlia, cammina sopra le mie Orme: seguiMi”.
- 113. Gesù: “Figlia, il vecchio sta per tramontare, il Nuovo è alle Porte”.
- 114. Gesù: “Io, Gesù, ho donato la Verità del Padre”.
- 115. Gesù: “È la Preghiera che può far salire”.
- 116. Maria ci dona un Gesto di Pace.
- 117. Gesù: “Coraggio! Trovate le Vie della Luce, senza timore”.
- 118. Suor Lucia di Fatima: “Siete un’Umanità in pericolo”.
- 119. Gesù: “Dono a Lei il Dire da donare ai Giovani del Mondo”.
- 120. Gesù: “Lode a Colui Che viene in mezzo a noi”.
- 121. Raccolta di Preghiere.
- 122. Gesù Annuncia il Seguito del Terzo Segreto di Fatima.
- 123 Gesù: “Preparatevi ad accogliere i Nuovi Cieli, la Nuova Umanità”.
- 124. Gesù: “Così ha stabilito il Padre mio”.
- 125. Gesù: “Ognuno di voi può accostarsi a quella Culla”.
- 126. Gesù: “La Fede Vera costruisce e innalza, rafforza, ti fa sentire re”.
- 127. Gesù: “Ogni Anima che soffre è una Lacrima per i Cieli E così sia!”.
- 128. Gesù: “Pargoli, venite a Me”.
- 129. Gesù: “Ancora e ancora dico: aggrappatevi al Santo Rosario”.
- 130. “Chi segue il Padre ha una sola Via da percorrere”.
- 131 Gesù: “E non c’è Arma più efficace che confidare nei Cieli”.
- 132. Gesù: “EccoMi, come Luce del Mondo!”.
- 133. Gesù: “Fate Tesoro di questo Dire”.
- 134 Maria: “Figlia, sono la Vergine Santissima”.
- 135. Gesù: “Sono Gesù, la Luce di questa Scuola Divina”.
- 136 Gesù: “Questo è il mio Figlio Prediletto, gradito a Dio”.
- 137. Gesù: “L’Amore sia la vostra Lanterna”.
- 138. S. Antonio Abate: “Figlia, nella Fede si avanza a Piccoli Passi”.
- 139. Gesù: “La mia Scuola Divina cammina sempre e solo nella Luce”.
- 140. Gesù: “Padre, nelle tue Mani affido la mia Piccolezza”.
- 141 Lo Spirito Santo “Chi dona Amore sarà ricompensato sempre dall’Amore”.
- 142. Gesù: “Beati coloro che si metteranno in ascolto”.
- 143. S. Giuseppe, l’Umile Servitore di Dio per Tutta l’Eternità.
- 144 Gesù: “Io, Gesù, ho parlato per Amore dell’Umanità. Amen”.
- 145 Gesù: “La Pazienza del Signore è Misericordia”.
- 146 Gesù: “Il mio Volto: Specchio dell’Umanità!”.
- 147 S. Gabriele: “Figli miei che siete stati docili al Richiamo dell’Amore”.
- 148 Gesù: “È la Legge dell’Amore Puro, del Perdono”.
- 149 Gesù: “Figlia, il mio Calvario è Eterno, come la mia Risurrezione”.
- 150 Gesù: “Ascoltate: vi sto dando Luce per salvare l’Umanità”.
- 151 Gesù: “il Desiderio più Giusto, più Bello è il Frutto della Fede”.
- 152 Gesù: “Dove c’è Preghiera, c’è il Padre Che ascolta”.
- 153 Gesù: “Ogni suo Figlio è Parte del suo Essere Padre di Luce Santa”.
- 154 Gesù: “Questo è il mio Eterno che va meditato”.
- 155 Gesù: “L’Eucaristia”.
- 156 Cuori di Mamma”.
- 157 Barbara: “A voi Giovani: non dormite”.
- 158 Gesù: “Figlia, il mio Dire è Annuncio. Il mio Dire è Amore”.
- 159 Seconda Lezione d’Amore di p. Pio.
- 160 Lo Spirito Santo: “Sono lo Spirito di Santità”.
- 161 L’Angelo Custode: “Non Mi si conosce, perché Invisibile”.
- 162 Gesù: “La Luce è sempre Custodia del Divino”.
- 163 Gesù: “Quel Cuore Trafitto dai nostri peccati”.
- 164 Maria: “Io sono la Mamma del Mondo”.
- 165 Gesù: “EccoMi, Padre, nelle tue Mani affido il mio Cammino”.
- 166 Maria: “Tornate a farvi Piccoli per Amore”.
- 167 Gesù: “Meditate, Figli, meditate a lungo”.
- 168 Gesù: “Figlia, a te dono il Sapere della Storia Divina”.
- 169 Gesù: “La Parola del Verbo, Unica Parola di Eterno. E così sia!”.
- 170 Gesù: “V’invito a ritrovare la Forza della Speranza”.
- 171 Gesù: “Questa è la Legge dell’Amore”.
- 172 Gesù: “Ascoltate Colui Che già legge nel Compiuto del Padre”.
- 173 Gesù: “il Volo della Libertà”.
- 174 Gesù: “Non chiedo l’impossibile, chiedo solo e soltanto Ascolto”.
- 175 Maria: “L’Arma del Santo Rosario vi è stata donata”.
- 176 Gesù: “Chi ha donato è il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo. Amen”.
- 177 Gesù: “Il Dono più Gradito alla Signora dei Cieli”.
- 178 “Ave, Maria del Santo Rosario”.
- 179 Gesù: “Chi ama Dio, Lo serve sempre e comunque”.
- 180 Gesù: “Servo del Padre e Servo vostro”.
- 181 Gesù: “I Cieli Che si donano per i Giovani del Mondo”.
- 182 Gesù: “Vegliate, il Buon Pastore è in Cammino”.
- 183 Gesù: “Ogni Figlio di Dio è Ricolmo di Mistero Divino”.
- 184 Gesù: “Solo l’Eterno può essere vissuto con Occhi di Speranza”.
- 185: “Le Ali della Santità”.
- 186 Gesù: “Il Padre Celeste sta donando la Via del Perdono”.
- 187 Gesù: “Un Cammino con gli Occhi del Cielo”.
- 188 Gesù: “Il Figlio che il Padre vuole incontrare”.
- 189 Gesù: “Tu sei Pietro e su questa Pietra edificherò la mia Chiesa”.
- 190 Gesù: “Luce e Verità, Pane Quotidiano di ogni Figlio. Amen”.
- 191 Abramo e Pietro: la Discendenza della Vera Fede.
- 192 Maria “Figlia, sono la Madonnina del Buon Consiglio”.
- 193 Gesù: “Apri le Braccia della Fede”.
- 194 Gesù: “Figlia, apro a te l’Immensità dell’Anima”.
- 195 Gesù: “Sì, Figlia, parlo delle Luci dell’Apocalisse”.
- 196 Luci sul Grande Libro dell’Apocalisse: Ap 1,1.
- 197 Gesù: “MADRE, ECCO TUO FIGLIO”. “FIGLIO, ECCO TUA MADRE”.
- 198 Gesù, Buon Maestro, istruisce i suoi piccoli discepoli.
- 199-2 Apocalisse 1,2: la Testimonianza di Gesù Cristo.
- 200-3 Ap 1,3 “Beato chi legge e beati coloro che ascoltano”.
- 201-4 Ap 1, 4 “Grazia a voi e pace da Colui Che è, Che era e Che viene”.
- 202 Maria: “A voi, Figli, chiedo un Piccolo Dono”.
- 203-5 Apocalisse 1, 5-8 “Sì, Amen”.
- 204-6 Apocalisse 1, 9 “Io, Giovanni, vostro fratello e vostro compagno”.
- 205-7 Ap 1,10-16“e in mezzo ai candelabri c’era uno simile a figlio d’uomo”.
- 206 s. Michele: “Io sono Colui Che veglia sulle Anime”.
- 207-8 Ap 1,17-20 “Non temere! Io sono il Primo e l’Ultimo e il Vivente”.
- 208-9 Ap 2, 1-7 “Al vincitore darò da mangiare dell’albero della vita”.
- 209-10 Ap 2, 8-11 “Così parla il Primo e l’Ultimo”.
- 210-11 Ap 2, 12-17 “Al vincitore darò la manna nascosta”.
- 211-12 Ap 2, 18-29 “Così parla il Figlio di Dio”.
- 212 Il Padre Celeste: “Il mio Dire sia impresso su questi fogli”.
- 213-13 Ap 3, 1-6 “Così parla il Figlio di Dio”.
- 214-14 Ap 3, 7-13 “Così parla il Santo, il Verace”.
- 215 Gesù: “Dona al Mondo Ciò che hai donato ai Pastori della Chiesa”.
- 216 Barbara: “Mamma, questo Dono dei Cieli sia Amore per la Terra”.
- 217 Gesù “Ciò che dona Dio porta Frutto, se accolto e incarnato”.
- 218-15 Ap 3, 14-22 Gesù: “Ecco, sto alla porta e busso”.
- 219 Gesù: "Lascia che il tuo dolore venga lavato dal mio Cuore”.
- 220 Gesù: “Oh Madre Santissima”.
- 221-16 Ap 4, 1-11 “Santo, santo, santo il Signore Dio, l’Onnipotente”.
- 222 San Michele: “Ascoltate Chi vi mette in Guardia”.
- 223 p Pio: “Prega e cammina sui miei Passi”.
- 224 P. Pio: “Figli, siate di Esempio per il Mondo”.
- 224 P. Pio: “Figli, siate di Esempio per il Mondo”.
- 225 Barbara: “Solo l’Amore costruisce”.
- 226 p. Pio: “Quanto Cammino vi attende per la Santità”.
- 227 p. Pio: “Vi benedico, vi sostengo”.
- 228 p. Pio: “Figli miei, incontrate l’Amore dei Cieli”.
- 229 Gesù: “L’affidarsi è Cosa Giusta e Santa”.
- 230 p. Pio: “Orientate il vostro Cuore a quel Cuore Immacolato”.
- 231 Gesù: “I vostri Cuori ascoltino la Luce dello Spirito Santo. E così sia!”.
- 232 Gesù: “Figlia, leggete con Profondo Ascolto questo Dire dei Cieli”.
- 233 Gesù “Il Santo Natale regni come Specchio in mezzo a voi ora e sempre”.
- 234 p. Pio: “Non rinnegate l’Aiuto dei Cieli”.
- 235 “O Signore, ai Piedi della tua Croce”.
- 236-17 Ap 5, 1-14 “Il Libro coi 7 Sigilli”.
- 237 P. Pio: “Questo auguro a voi, Figli dei Cieli. E così sia!”.
- 238 p. Pio: “Quante Ricchezze da condividere”.
- 239 Barbara: “Mamma, sono Queste le Verità di ogni Anima”.
- 240 Gesù: “Guardate, guardate bene di Dove siete e Dove andate”.
- 241 p. Pio: “Gioite, Figli, la vostra Strada è Aperta”.
- 242 p. Pio: “Il Mondo ha bisogno di Luce. E così sia!”.
- 243 Gesù: “Tanti attendono l’Incontro con Me, Signore”.
- 244 Gesù: “Coraggio! Continuate il vostro Cammino”.
- 245 P. Pio: “Figlia, questo viaggio è stato per voi Luce”.
- 246 Gesù: “Volgete lo Sguardo su quella Croce”.
- 247 Gesù: “La LUCE vuole e cerca la Luce”.
- 248 Gesù: “Figlia, ti ho narrato le Verità Che sono presso il Padre mio”.
- 249 Gesù: “Io, Signore, sto radunando le Genti”.
- 250 Gesù: “Meditare lo Spirituale è Frutto di Preghiera, di Abbandono”.
- 251Gesù: “L’Annuncio è sempre di Salvezza”.
- 252 Gesù: “Dolce Madre, Rivestita di Luce”.
- 253 Gesù: “Figlia, sono Gesù, Colui Che regna in mezzo a voi”.
- 254 Gesù: “Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”.
- 255 P. Pio: “Figlia, a voi dico: Questo è un Vero Cammino di Fede”.
- 256 - 18 Ap 6, 1-17 I primi Sei Sigilli.
- 257 Gesù: “Figlia, la mia Parola sia divulgata a tutti i Figli della Terra”.
- 258 Gesù: “Figlia, sono dinanzi a te, per guidare il mio Piccolo Popolo”.
- 259 L’Anima Risvegliata: “Oh, Padre”.
- 260 Gesù: “L’Amore è un Cammino Che va coltivato”.
- 261 Gesù: “Figlia, ti benedico come Sacerdote”.
- 262 Gesù: “Con la Croce Santa custodisco il mio Popolo”.
- 263 Gesù: “Siate Aperti e Assorti nella Preghiera”.
- 264 P. Pio: “Meditate su Ciò Che vi è stato donato per Grazia”.
- 265 Barbara: “Vi amo tutti: non sentiteMi lontana”.
- 266 Via Crucis. 1 Stazione: Gesù è condannato a morte.
- 267 Via Crucis. 2 Stazione: Gesù è caricato della Croce.
- 268 Via Crucis. 3 Stazione: Gesù cade la Prima Volta.
- 269 Via Crucis. 4 Stazione: Gesù incontra sua Madre.
- 270 Via Crucis. 5 Stazione: Gesù è Aiutato dal Cireneo.
- 271 Via Crucis. 6 Stazione: Gesù è Confortato dalla Veronica.
- 272 Via Crucis. 7 Stazione: Gesù cade una seconda volta.
- 273 Via Crucis. 8 Stazione: Gesù consola le Pie Donne.
- 274 Via Crucis. 9 Stazione: Gesù cade una terza volta.
- 275 Via Crucis. 10 Stazione: Gesù, Spogliato delle sue Vesti.
- 276 Via Crucis. 11 Stazione: Gesù è inchiodato sulla Croce.
- 277 Via Crucis. 12 Stazione: Gesù muore in Croce.
- 278 Via Crucis. 13 Stazione: Gesù deposto dalla Croce.
- 279 Via Crucis. 14 Stazione: Gesù viene posto nel Sepolcro.
- 280 Via Crucis. 15 Stazione: Gesù risorge da Morte.
- 281 Gesù: “Figlia, affidati e confida nei Cieli”.
- 282 P. Pio: “Meditate Queste Parole e fatene Tesoro”.
- 283 Gesù: “Adoperatevi per raccontare le Cose dei Cieli”.
- 284 Gesù: “La Via Che conduce all’Ovile del Dio”.
- 285 Gesù: “Il vostro Pellegrinaggio è Opera del Padre”.
- 286 Gesù: “Il Dono di Pietro deve essere per Sempre”.
- 287 La Portavoce: “Il Resto fallo Tu, nella tua Infinita Misericordia”.
- 288 P. Pio: “non c’è supplica che Dio non ascolta”.
- 289 Maria: “Non temere! Ti sono accanto”.
- 290 Maria: “Figlia, dona il mio Dire d’Amore”.
- 291 Gesù: “È in Gioco la Vita, la Vita Eterna”.
- 292 Gesù: “Figlio, ho bussato alla tua Porta”.
- 293 Gesù: “Quanti vorrebbero avvicinarsi ai Cieli”.
- 294 Gesù: “Figlia, ti rispondo attraverso il Grande Libro”.
- 295 Gesù: “Un “Sì” dato a Dio non è un gioco”.
- 296 Gesù: “Ancora vi dico: camminate con Me e poi con il mondo”.
- 297 Gesù dona Luci sul Terzo Segreto di Fatima.
- 298 Gesù: “E la Luce segua la LUCE”.
- 299 Gesù: “Figlia, sono il Signore, Che si fa Mano Tesa per i suoi Figli”.
- 300 Gesù: “Io, Gesù, raduno le mie Primizie per nutrirle d’Amore e di Luce”.
- 301 Gesù: “Ma Nuove farò Tutte le Cose”.
- 302 Gesù: “Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”.
- 303 P. Pio: “A voi, piccolo Gregge, dono la mia Benedizione”.
- 304: “Ascoltate ciò che vi dà dolore dentro di voi e affidateMelo”.
- 305 Gesù “Questo, Figlia, è la VITA di ogni Figlio di Dio”.
- 306 Barbara: “Mamma, dai Cieli, alla tua Anima, per Grazia”.
- 307 Maria: “È Lì Che dimoro e che custodisco i miei Figli”.
- 308 Lo Spirito Santo: “Un Cammino rivolto ai Cieli”.
- 309 Gesù: “Vi annuncio: Questo è il Tempo Stabilito dal Padre mio”.
- 310 Gesù: “Ad ogni Figlio la Misericordia del Padre mio”.
- 311: Gesù: “Grande è la vostra Missione. E così sia!”.
- 312 Gesù: “Non vi sto scoraggiando, ma vi sto illuminando”.
- 313 Gesù: “Tutti hanno avuto lo Specchio di Cosa ho donato loro”.
- 314 Gesù: “Chiunque attacca te, Figlia, attacca Me”.
- 315 Maria: “Ave, Figli del Mondo”.
- 316 Maria: “Sarò Io, Questa Volta, a guidare i vostri Passi”.
- 317 Maria: “Vivete il Fuoco della Passione di Gesù, il Fuoco Ardente del Perdono”.
- 318 Gesù: “Non fate della Fede una politica umana”.
- 319 Gesù: “Non si chiudono le Porte al Sommo Maestro”.
- 320 Gesù: “Guardate l’Ampiezza dello Spirituale, vi dà Luce e Bellezza”.
- 321 Gesù: “Figlia, Ciò Che hai donato scuote i Cieli”.
- 322 Gesù: “Sono Io il Signore e il Maestro di Questa Scuola Divina”.
- 323 Gesù: “Figlia, Mi vedi seduto in mezzo al deserto”.
- 324: “Io, Signore, sono tornato per ridare Onore al Padre mio”.
- 325 Gesù: “Sono Gesù, Che chiama i Suoi piccoli discepoli”.
- 326 San Francesco: “Quanto, Figlia, è Grande il Dono della Confessione”.
- 327 Gesù: “Sì, Figlia, un Grande Miracolo di Perdono”.
- 328 S. Chiara: “Laudato sii, oh Mio Signore, per Tanta Grazia”.
- 329 Gesù: “Cammino di Luce, Che porterà Gloria a Dio”.
- 330 Maria: “Il Credo: è Tutto Lì il Mistero”.
- 331 Gesù: “Recatevi con Cuore Umile e Docile alla Santissima Trinità”.
- 332 La Trinità: “Cogliete le Profondità della Mia Opera?”.
- 333 Gesù: “Meditate nella Preghiera e Tutto vi sarà Luce. E così sia!”.
- 334 Gesù: “Beati coloro che cominciano ad ascoltare i Miei Insegnamenti”.
- 335 P. Pio: “Beati coloro che guardano con gli Occhi della Fede”.
- 336 Gesù: “Impara, Uomo a fare: “Mia colpa! Mia colpa!”.
- 337 Gesù: “Quando Dio chiama è perché vi ritiene Pronti per accogliere”.
- 338 L’Arcangelo Gabriele: “Tutto è in Cammino”.
- 339 Gesù: “Figlia, non temere, Tutto sarà guidato da Me”.
- 340 Gesù: “Non Mi vedete, ma percepirete Tutta la Mia Presenza”.
- 341 P. Pio: “Beati coloro che camminano nelle Verità di Dio”.
- 342 S. Pio: “Non si crea confusione ai piccoli, perché si disperdono”.
- 343 Barbara: “Guardate, guardate nelle vostre Profondità”.
- 344 Gesù: “Io, Signore, parlerò ai Cuori dei Miei Figli”.
- 345 Gesù: “Vi benedico e vi accompagno”.
- 346 Gesù: “Qui vi ho radunati, per affidare a voi Verità Divine”.
- 347 Gesù, al Santo Padre: “Figlio, ho parlato per Amore di Verità”.
- 348 S. Giuseppe da C.: “Il Signore si serve di chi dà Risposta Sincera”.
- 349 La Portavoce: “Fa che la mia vita si rivesta di Umiltà”.
- 350 San Giuseppe da Copertino: “Conoscete la Via da seguire”.
- 351 Gesù: “Figlia, Questo è l’Invito Che dono al Mio Piccolo Gregge”.
- 352 S. Michele Arcangelo: “Ringraziate per Tale Dono e siateNe Gioiosi”.
- 353 S. Michele: “Nella vostra piccolezza avete dato Gioia al Padre”.
- 354 Gesù: “Recatevi presso Questa Santa Casa”.
- 355 Gesù: “Guarda Quell’Anima: è sul Ciglio della Strada”.
- 356 Gesù: “Quanto ho riposto su di voi”.
- 357 Gesù: “Figlia, ti benedico con il Segno Indelebile della Croce Santa”.
- 358 S. Padre Pio: “Parlate con Me e vi darò Risposta”.
- 359 Gesù: “Ora che avete dato Ascolto ai Cieli, operate nella Gloria di Dio”.
- 360 La Portavoce: “Figlia, Tu Che vivi nell’Abbraccio del Padre Celeste”.
- 361 “Ciò che è il vostro Cammino, è Novità per voi, ma è Compiuto in Me”.
- 362 La Portavoce: “Eccomi, prendimi per Mano”.
- 363 Gesù: “Siate discepoli con Costanza e con Amore”.
- 364 Gesù: “Vi accompagno con la Benedizione Salvifica”.
- 365 Gesù: “Sulle Mie Orme poseranno i Piedi solo i Prescelti”.
- 366 Maria: “Figlia, sono la Mamma Celeste”.
- 367 “Via Matris” (La Via della Madre): I Sette Dolori di Maria Addolorata.
- 368 Gesù: “I Cieli saranno per voi un Manto di Protezione”.
- 369 p. Pio: “Medita su cosa vuoi che sia la tua vita”.
- 370 P. Pio: “Cominciate ad incarnare la Vera Fede”.
- 371 Gesù: “Domenica recatevi a Roma, alle Tre Fontane”.
- 372 Gesù: “Beati coloro che ascoltano la Parola della Luce”.
- 373 S. Paolo: “Poi ho sperimentato la Luce”.
- 374 Gesù: “Per Questo vi chiedo: affrettatevi o vi perdete Tanto”.
- 375 Gesù: “Tutto sarà condotto da Me, Buon Maestro”.
- 376 Gesù: “Chi confida in Me troverà ogni Soluzione”.
- 377 Gesù insegna come vivere un Pellegrinaggio.
- 378 L’Immacolata Concezione “Vi farò sentire il Mio Calore”.
- 379 Lourdes, Via Crucis. Maria: “TUTTI UGUALI AGLI OCCHI DEI CIELI”.
- 380 Maria: “Nutriti di Spirituale, siete Pronti per nutrire il Corpo”.
- 381 Maria: “Sarete Coronati di Pienezza dal Padre Mio”.
- 382 Gesù: “Troverete lo Specchiarvi del vostro Cammino Interiore”.
- 383 S. Rita: “Lasciate che Io, Santa Rita, vi guidi Passo, Passo”.
- 384 Gesù: “A voi Consacrati dico: tornate ad essere Pellegrini di Vera Fede”.
- 385 Santa Rita: “Oh, Signore, guardo la Tua Sofferenza”.
- 386 Gesù: “Una Sola Verità sia Luce Dentro di voi”.
- 387 Gesù: “Se i Cieli parlano è Sempre per Amore Misericordioso”.
- 388 Gesù: “Prendete parte al Continuo del Santo Cammino. Amen”.
- 389 La Sazietà di aprirsi al Signore.
- 390 Gesù: “Quell’Umile Frate vuole donare Luce dai Cieli”.
- 391 p. Pio: “Continuate la Condivisione senza abbassare lo Sguardo”.
- 392: “Figlia, guarda il Mio Corpo e il Mio Volto”.
- 393 Gesù: “La vostra preghiera sia Umile e Amorevole”.
- 394 Gesù: “L’Uomo ha osato troppo”.
- 395 Il Padre Celeste parla ai Suoi Figli.
- 396 Gesù: “Aprite i vostri Cuori e lasciate a Me l’Operare”.
- 397 “La Portavoce: “E, Allora, sarà Solo Amore Dolcissimo”.
- 398 Gesù: “Vi darò da vivere un Pezzettino di Cielo in mezzo a voi”.
- 399 Un Augurio dai Cieli.
- 400 Gesù: “Non incontratevi senza la Preparazione”.
- 401 Insegnamenti di Gesù a un Consacrato.
- 402 Insegnamenti di Gesù a un Ordine Religioso.
- 403 Gesù: “La Mia Benedizione sia Luce per i vostri Passi”.
- 404 Gesù: “Figlia, volete risorgere così come ci insegna la Fede?”.
- 405 Gesù: “Tornate indietro Gioiosi, il Cielo si apre in voi”.
- 406 Maria: “La Croce Santa Protegge i vostri passi”.
- 407 La Portavoce: “Una Luce Immensa mi è Dinnanzi: la Luce di Dio”.
- 408 Maria: “Figlia, ecco il Cuore Immacolato”.
- 409 Gesù: “Figli, la Pace sia con voi”.
- 410 Gesù: “Portate Pace nel Cuore e vi darò Tanta Luce da vivere”.
- 411 P. Pio: “Nel Nome del Signore Gesù Cristo vi accolgo”.
- 412 P. Pio: “Figlia Mia, ascolta Bene Questa Lezione”.
- 413 Gesù: “Sì, Figlia, il Venti si avvicina”.
- 414 Il Padre Celeste: “I Puri di Cuore ascolteranno”.
- 415 Gesù: “Figlia, vi guiderò Passo, Passo”.
- 416 S. Francesco: “Fratelli e Sorelle in Cristo Gesù”
- 417 Gesù: “Vi insegnerò ad avere Prudenza con ciò che vi circonda”.
- 418 Gesù: “Cosa è Giusto: saziarsi di Me, o rimanere digiuni?”.
- 419 Gesù: “A voi rivolgo la Mia Parola di Guida e di Saggezza”.
- 420 Gesù: “Nel Nome del Padre: il Dono della Verità”.
- 421 Gesù: “Il Grande Libro sia il vostro Compagno di Luce”.
- 422 P. Pio: “Venite a percorrere la Mia Via”.
- 423 P. Pio: “Ti è stato insegnato di non attingere dalla palude”.
- 424 Gesù: “Il voler camminare con Me è Libertà e Desiderio”.
- 425 Gesù: “Torna sui Tuoi Passi, afferra la Sacra Bibbia”.
- 426 Gesù ci invita a meditare.
- 427 Gesù: “Gioiscono i Cieli nell’essere Accolti da piccoli figli in Cammino”.
- 428 Luci sul Vangelo di Luca 23, 35-43.
- 429 1 Domencia di Avvento: Luci su Matteo 24, 37-44.
- 430 Gesù: “Guardatevi Dentro, per avere una Spinta Verso la Luce”.
- 431 Martedì della I Settimana di Avvento: Luca 10, 21-24.
- 432 Mercoledì della I settimana di Avvento: Matteo 15, 29-37.
- 433 Giovedì della I Settimana di Avvento: Matteo 7, 21.24-27.
- 434 Venerdì della I Settimana di Avvento: Matteo 9, 27-31.
- 435 Sabato della I Settimana di Avvento: Matteo 9, 35-10,1.6-8.
- 436 II DOMENICA DI AVVENTO (A) Matteo 3, 1-12.
- 437 Lunedì della II Settimana di Avvento Luca 5, 17-26.
- 438 Martedì della II Settimana di Avvento: Matteo 18, 12-14.
- 439 Mercoledì della II Settimana di Avvento: Matteo 11, 28-30
- 440 IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA B.V. MARIA: Luca 1, 26-38.
- 441 III DOMENICA DI AVVENTO (A) Matteo 11, 2-11
- 442 - 4 DOMENICA DI AVVENTO (A) Matteo 1, 18-24.
- 443 Gesù: “Vi farò respirare un Pezzettino di Cielo”.
- 444 III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (A) Matteo 4, 12-23.
- 445 Perle di Saggezza.
- 446 Gesù: “La Via Che dobbiamo seguire è la Via della Responsabilità”.
- 447 Gesù: “Domenica vi recherete alle “Carceri” di S. Francesco”.
- 448 Gesù: “Prendimi lì, dove mi trovo, e ricolmami di Te”.
- 449 Gesù: “Quante Volte vi richiamo a meditare i Miei Insegnamenti”.
- 450 La Santissima Trinità: “Meditate, Figli. E così sia!”.
- 451 Gesù: “Sono Giorni Dedicati ai Cieli”.
- 452 Gesù: “I Cieli, Che donano Parola di Salvezza. E così sia!”.
- 453 Gesù: “Figlia, Cosa ti do di vedere? Ciò che vi attende”.
- 454 Gesù: “Il vostro Sguardo sia rivolto al Cammino di Fede”.
- 455 Gesù: “Un Angelo del Signore guiderà il vostro Pellegrinaggio”.
- 456 Gesù: “Torna sui Tuoi Passi, afferra la Sacra Bibbia”.
- 457 Gesù ci invita a meditare.
- 458 Gesù: “Siate Sinceri”.
- 459 Gesù: “Figli, l’incontrarci è per Amore di Cammino”.
- 460 Gesù: “Il Mio Sguardo sarà rivolto a questa piccola assemblea”.
- 461 Gesù: “Cosa voglio e desidero insegnarvi?”.
- 462 Gesù: “Vi darò Luce su Ezechiele Capitolo 5, 5-9”.
- 463 Luci su Ezechiele 5, 5-9.
- 464 Gesù: “Il Mio Cenacolo di Preghiera sia in questa Casa”.
- 465 Gesù: “Figli, Quel Pezzo di Pane è la Mia Carne, Che è stata Lacerata”.
- 466 Gesù: “Quella Storia Che vi farà più Forti nella Fede”.
- 467 Gesù: “Siate Piccole Fiammelle Risorte Insieme a Me, Cristo Dio”.
- 468 Gesù: “Figlia, iniziate a meditare: Lunga è la Via del Digiuno”.
- 469 Gesù: “Ed è come Risorto Che i Miei Passi avanzano sulla Terra”.
- 470 Gesù: “Vi chiedo: seguite il Suo Esempio”.
- 471 Gesù: “A voi lo specchiarvi”.
- 472 Gesù: “Dono la Mia Parola di Buon Maestro”.
- 473 La Santissima Trinità: “Figlia, in ognuno di voi ci sia la Docilità di inginocchiarsi Interiormente”.
- 474 Gesù: “Ecco, Io, Signore, ho Annunciato a voi la Verità di Questo Tempo, Che troverà Compimento sulla Terra”.
- 475 Gesù: “Beati Quei Miti di Cuore che si aprono alla Verità”.
- 476 Gesù: “Figlia, la Mia Croce, Che parla di Gioia e di Dolore”.
- 477 La Santissima Trinità: “Figli, la Mia Luce Rischiari i vostri Orizzonti”.
- 478 Gesù: “Ho parlato a voi, per essere Ascoltato”.
- 479 Gesù: “Ecco, Figlia, Quanto Contiene Questa Preghiera”.
- 480 Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”.
- 481 La Fede.
- 482 Gesù: “Il venire sia per nutrirvi e per assaporare la Vera Vita”.
- 483 Gesù: “Perché non siete Rivolti a Me, Che sono la Croce Salvifica?”.
- 484 Gesù: “Sollevate la Luce della Fede da diventare Recinto di Protezione”.
- 485 La Portavoce: “Signore, con Umiltà Ti chiediamo Aiuto. E così sia!”.
- 486 Gesù: “Figlia, quanto dolore sulla terra che sale come incenso ai Cieli”.
- 487 Dio, Che viene in Soccorso a Questa Umanità.
- 488 Gesù: “La LUCE Che Dona la LUCE.
- 489 Ulteriore Luce del Signore.
- 490 Gesù: “Dio non si esime Mai dalle Sue Promesse”.
- 491 La Portavoce: “Soccorrici, Signore Gesù”.
- 492 Gesù: “Meditate e sviluppate è Salvezza per i Figli della Terra. e così sia!”.
- 493 Gesù: “Questo è il Tempo Che scorre nel Cammino dell’Apocalisse”.
- 494 Nuove Luci di Crescita sull’Argomento 482.
- 495 La superbia, primo vizio capitale.
- 496 L’avarizia, secondo vizio capitale.
- 497 Gesù: “Sto radunando Degni Consacrati”.
- 498 Preghiera Donata alla Portavoce”.
- 499 La Portavoce: “Ecco la Conoscenza del Credo”.
- 500 Gesù: “EccoMi, come Buon Maestro a donarti Verità su Ciò Che vedi”.
- 501 Efesini 2, 1-10: Luci di Gesù alla Portavoce.
- 502 Gesù: “L’invidia: terzo vizio capitale”.
- 503 Il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
- 504 Gesù: “Figli, guadagnatevi il Mio Amore nella Verità, nel Giusto”.
- 505 L’ira, quarto vizio capitale.
- 506 La lussuria: quinto vizio capitale.
- 507 La gola, sesto vizio capitale.
- 508 L’accidia, o pigrizia, settimo vizio capitale.
- 509 La Sapienza, Primo Dono dello Spirito Santo.
- 510 L’Intelletto, Secondo Dono dello Spirito Santo.
- 511 Il Consiglio, Terzo Dono dello Spirito Santo.
- 512 La Fortezza, Quarto Dono dello Spirito Santo.
- 513 La Scienza, Quinto Dono dello Spirito Santo.
- 514 La Pietà, Sesto Dono dello Spirito Santo.
- 515 Il Timore di Dio, Settimo Dono dello Spirito Santo.
- 516 Primo Comandamento: “IO SONO IL SIGNORE DIO TUO NON AVRAI ALTRO DIO FUORI DI ME”
- 517 Secondo Comandamento: non nominare il Nome di Dio invano.
- 518 La Portavoce: “Signore, il Cammino del mio: “Sì” Davanti a Te”.
- 519 Lo Spirito Santo: “Ricordati di Santificare le Feste”.
- 520 Quarto Comandamento: “Onora il Padre e la Madre”.
- 521 Quinto Comandamento: “Non Uccidere”.
- 522 Sesto Comandamento: Non commettere atti impuri.
- 523 Settimo Comandamento: “Non rubare”.
- 524 Gesù: “Ottavo Comandamento: Non dire falsa testimonianza”.
- 525 Nono Comandamento: “Non desiderare la roba d’altri”.
- 526 Decimo Comandamento: “Non desiderare la donna d’altri”.
- 527 Gesù: “Nel Nome della Santissima Trinità”.
- 528 Gesù: “Figlia, Ecco un Dono dai Cieli”.
- 529 “Ave Maria, Piena di Grazia…”.
- 530 “L’Eterno Riposo…”.
- 531 Gesù: “Figlia, guarda Quella Pietra, Dove Mi siedo”.
- 532 Il Signore Dio: “Beati coloro che credono. Amen”.
- 533 Una Mano Tesa dai Cieli per i Figli della Terra.
- 534 Gesù: “Figlia, ti conduco nelle Verità del Regno di Mio Padre”.
- 535 Gesù: “Meditate Attentamente e lodate Dio per Tale Grazia”.
- 536 Gesù: “Figlia, così si impara ad essere Graditi a Dio. E così sia!”..
- 537 Gesù: “Ora a voi, Figli della Terra: guardatevi Dentro e Fuori”.
- 538: Gesù: “Un Dono dai Cieli”: Barbara: “Auguri Mamma”.
- 539 Gesù: “Figlia, Mi vedi, sono Bisognoso di Accoglienza per gioire”.
- 540 Il Padre Celeste: “Figlia, c’è un Solo Modo per far tornare la Pace tra gli Uomini e l’Armonia in Tutte le Cose.
- 541 Gesù: “Figlia, la Mia Benedizione sia Protezione e Custodia per Questo Incontro d’Amore”
- 542 ““Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo”.
- 543 Il Padre Celeste: “Imparare a cercare la Via Maestra, Che è Mio Figlio Gesù”.
- 544 “Cristo Gesù, soccorrici”.
- 545 Barbara: “Mamma, Quanta Strada abbiamo Percorsa Insieme”.
- 546 Gesù: “La Supplica è Gradita al Padre nella Sincerità d’Animo”.
- 547 Supplica a Maria.
- 548 Gesù: “Padre, sia santificato il Tuo Nome” (Luca 11, 1-4).
- 549 Gesù: “Ogni regno diviso in se stesso va in rovina” (Lc 11, 15-27).
- 550 Gesù: “Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!”
- 551 Gesù: “Ed ecco, ben più di Salomone c’è qui” (Lc 11, 31).
- 552 Gesù: “Piuttosto date in elemosina quel che c’è dentro” (Luca 11, 41).
- 553 Gesù: “42 “Guai a voi, farisei, che pagate la decima” (Luca 11, 42).
- 554 Gesù: “Guai a voi, che costruite i sepolcri dei Profeti” (Lc 11, 47).
- 555 Gesù: “Non temete, voi valete più di molti passeri” (Luca 12, 7).
- 556 Gesù: “EccoMi, Luce del Mondo”.
- 557 Gesù: “Anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio” (Luca 12, 8).
- 558 Gesù: Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?” (Luca 18, 8).
- 559 Gesù: “Così è di chi accumula tesori per sé, e non arricchisce davanti a Dio” (Luca 12, 21).
- 560 Gesù: “Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi” (Luca 10, 3).
- 561 Gesù: “Il Figlio dell’uomo verrà nell’ora che non pensate” (Luca 12, 40).
- 562 Gesù: “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra” (Luca 12, 49).
- 563 Gesù: “E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?” (Luca 12, 57).
- 564 Gesù: “Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte?” (Luca 13, 2).
- 565 Gesù: “Donna, sei libera dalla tua infermità” (Luca 13, 12).
- 566 Gesù: ““A che cosa è simile il regno di Dio” (Luca 13, 18-21).
- 567 Gesù: “Sforzatevi di entrare per la porta stretta” (Luca 13, 24).
- 568 Gesù: “Benedetto colui che viene nel nome del Signore!” (Luca 13, 35).
- 569 Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione (Luca 6, 12).
- 570 Gesù: “Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato” (Luca 14, 11).
- 571 Gesù: “Zaccheo, scendi subito” (Luca 19, 5).
- 572 Gesù: “Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti” (Luca 14, 14).
- 573 Gesù: “Beati i poveri in spirito” (Matteo 5, 3).
- 574 Gesù: “E chi si umilia sarà esaltato” (Luca 18, 19).
- 575 Gesù: “Tutto ciò che il Padre mi dá, verrà a me” (Giovanni 6, 37).
- 576 Gesù: “C’è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte” (Luca 15, 10).
- 577 Gesù: “C’era un uomo ricco che aveva un amministratore” (Luca 16, 1).
- 578 Gesù: “Non potete servire a Dio e a mammona” (Luca 16, 9-15).
- 579 Gesù: “Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi” (Luca 20, 38).
- 580 Gesù: “Figlia, il Ripetersi e Rivivere la Mia Nascita come Atto d’Amore per l’Umanità”.
- 581 Gesù: “State attenti a voi stessi!” (Luca 17, 3).
- 582 Gesù: “Dite: “Siamo servi inutili” (Luca 17, 10).
- 583 Gesù: “Non sono stati guariti tutti e dieci?” (Luca 17, 17).
- 584 Gesù: “Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione” (Luca 17, 21).
- 585 Gesù: “Così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo” (Luca 17, 26).
- 586 Gesù: “Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?” (Luca 18, 4).
- 587 Gesù: “Sarete odiati da tutti per causa del mio nome” (Luca 21, 19).
- 588 Gesù: “Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato” (Luca 18, 42).
- 589 Gesù: “Oggi la salvezza è entrata in questa casa” (Luca 19, 9).
- 590 Gesù: “A chiunque ha sarà dato” (Luca 19, 26).
- 591 Gesù: “Solo i Cieli potranno, Ancora una Volta, soccorrervi”.
- 592 Gesù: “Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace” (Luca 19, 42).
- 593 Gesù: “Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera” (Luca 19, 46).
- 594 Gesù: “In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti” (Luca 21, 3).
- 595 Gesù: “Guardate di non lasciarvi ingannare” (Luca 21, 8).
- 596 Gesù: “Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con potenza e gloria grande” (Luca 21, 27).
- 597 Gesù: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Luca 21, 33).
- 598 Gesù: “Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo” (Luca 21, 36).
- 599 Gesù: “Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà” (Matteo 24, 42).
- 600 Gesù: “Parlo ai Figli della Terra”.
- 601 Gesù: “In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande” (Matteo 8, 10).
- 602 Gesù: “A chi paragonerò io questa generazione?” (Matteo 11, 16).
- 603 Gesù: “Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro” (Matteo 17, 12).
- 604 Gesù: “Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose” (Matteo 21, 27).
- 605 Gesù: “Un uomo aveva due figli” (Matteo 21, 28).
- 606 Gesù: “Sì, vi dico, e più che un profeta” (Luca 7, 26).
- 607 Gesù: “Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni” (Giovanni 5, 36).
- 608 Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide (Matteo 1, 1).
- 609 L’Angelo gli rispose: “Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio” (Luca 1, 19).
- 610 S. Elisabetta: “A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?” (Luca 1, 43).
- 611 Maria: “L’anima mia magnifica il Signore” (Luca 1, 46).
- 612 Zaccaria: “Giovanni è il suo nome” (Luca 1, 63).
- 613 Zaccaria: “E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo” (Luca 1, 76).
- 614 L’Angelo: “Oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore” (Luca 2, 11).
- 615 Gesù: “E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato” (Matteo 10, 22.
- 616 “Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette” (Giovanni 20, 8).
- 617 L’Angelo: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto” (Matteo 2, 13).
- 618 “Portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore” (Luca 2, 22).
- 619 “Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore” (Luca 2, 19).
- 620 Gesù: “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura” (Marco 16, 15).
- 621 Gesù: “Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio” (Marco 10, 14).
- 622 Gesù: “Vattene, satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto” (Matteo 4, 11) (I Domenica di Quaresima (A).
- 623 Gesù: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo” (Matteo 25, 34) (Lunedì I Settimana di Quaresima).
- 624 Gesù: “Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli” (Matteo 6, 9) (Martedì I Settimana di Quaresima).
- 625 Gesù: “Ed ecco, ben più di Salomone c’è qui” (Luca 11, 31) (Mercoledì I Settimana Quaresima).
- 626 Gesù: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti” (Matteo 7, 12) (Giovedì I Settimana Quaresima).
- 627 Gesù: “Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli” (Matteo 5, 20 Venerdì I Settimana Quaresima).
- 628 Gesù: “Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste” (Matteo 5, 48) (Sabato I Settimana Quaresima).
- 629 Il Padre Celeste: “Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo” (Matteo 17, 5) (II Domenica Quaresima).
- 630 Gesù: “Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro” (Lc 6, 36) (Lunedì II Settimana Quaresima).
- 631 Gesù: “E non chiamate nessuno “padre” sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo” (Matteo 23, 9) (Martedì II Settimana Quaresima).
- 632 Gesù: “E colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo; appunto come il Figlio dell’Uomo
- 633 Gesù: “Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo” (Luca 16, 22) (Giovedì II Settimana Quaresima).
- 634 Gesù: “La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d’angolo” (Matteo 21, 42) (Venerdì II Settimana Quaresima).
- 635 Gesù: “Questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato” (Luca 15, 24) (Sabato II Settimana Quaresima).
- 636 Gesù: “L’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna” (Giovanni 4, 14) (III Domenica Quaresima).
- 637 Gesù: “Nessun profeta è bene accetto in patria) (Luca 4, 24) (Lunedì III Settimana Quaresima).
- 638 Gesù: “Così anche il mio Padre celeste farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore a vostro fratello” (Matteo 18, 35) (Martedì III Quaresima).
- 639 Gesù: “Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli” (Matteo 5, 19) (Mercoledì III Settimana Quaresima).
- 640 Gesù: “Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, è dunque giunto a voi il regno di Dio” (Luca 11, 20) (Giovedì III Quaresima).
- 641 Gesù: "Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza" (Marco 12, 30) (Venerdì III Settimana Quaresima)
- 642 Gesù: "Chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato" (18.03.2023 Sabato. S. Cirillo di Gerusalemme) (Sabato III Settimana Quaresima).
- 643 Gesù: "Tu credi nel Figlio dell'uomo?" (Giovanni 9, 36) (Domenica IV Settimana Quaresima).
- 644 Gesù: "Và, tuo figlio vive" (Giovanni 4, 50) (Lunedi IV Settimana di Quaresima).
- 645 Gesù: "Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina" (Giovanni 5, 8). (Martedì IV Settimana Quaresima).
- 645 Gesù: "Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina" (Giovanni 5, 8). (Martedì IV Settimana Quaresima).
- 646 Gesù: “Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato” (Giovanni 5, 23) (Mercoledì III Settimana Quaresima).
- 647 Gesù: “Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi ricevete” (Giovanni 5, 43) (Giovedì IV Settimana Quaresima).
- 648 Gesù: “Eppure io non sono venuto da me e chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete” (Giovanni 7, 28) (Venerdì IV Quaresima).
- 649 Maria: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto” (Luca 1, 38) (Sabato IV Settimana Quaresima).
- 650 Gesù: “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà” (Giovanni 11, 25) (Domenica V Quaresima).
- 651 Gesù: “Neanch’io ti condanno; và e d’ora in poi non peccare più” (Giovanni 8, 11) (Lunedì V Settimana Quaresima).
- 652 Gesù: “Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora saprete che Io Sono” (Giovanni 8, 28) (Martedì V Quaresima)
- 653 Gesù: “Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; 32 conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Giovanni 8, 31-32) (Mercoledì V Settimana Quaresima).
- 654 Gesù: “In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte” (Giovanni 8, 51) (Giovedì V Settimana Quaresima).
- 655 Gesù: “Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dèi?” (Giovanni 10, 34) (Venerdì V Settimana Quaresima).
- 656 Gesù doveva morire per la nazione e non per la nazione soltanto, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi” (Giovanni 11, 51-52) (Sabato V Settimana Quaresima).
- 657 Gesù: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” (Matteo 27, 46) (Domenica delle Palme A).
- 658 Gesù: “Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura” (Giovanni 12, 7) (Lunedì Santo).
- 659 Gesù: “Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito” (Giovanni 13, 32) (Martedì Santo).
- 660 Gesù: “In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà” (Matteo 26, 21) (Mercoledì Santo).
- 661 Gesù: “Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri” (Giovanni 13, 14) (Giovedì Santo).
- 662 Gesù: “Tutto è compiuto!”. E, chinato il capo, spirò” (Giovanni 19, 30) (Venerdì Santo).
- 663 Gesù: “Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno” (Matteo 28, 10) (Veglia Di Pasqua di Risurrezione).
- 664 “Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette” (Giovanni 20, 8) (Domenica di Pasqua di Risurrezione).
- 665 Gesù: “Salute a voi”. Ed esse, avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono” (Matteo 28, 9) (Lunedì fra L’Ottava di Pasqua).
- 666 Gesù; “Donna, perché piangi? Chi cerchi?” (Giovanni 20, 15) (Martedì fra l’Ottava di Pasqua).
- 667 Gesù: “Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?” (Luca 24, 26) (Giovedì fra l’Ottava di Pasqua).
- 668 Gesù: “Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io!” (Luca 24,38) (Giovedì fra l'Ottava di Pasqua).
- 669 Gesù: “Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete” (Giovanni 21, 6) (Venerdì fra l’Ottava di Pasqua).
- 670 Gesù: “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura” (Marco 16, 15) (Sabato fra l’Ottava di Pasqua).
- 671 Gesù: “Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!” (Giovanni 20, 27) (II Domenica di Pasqua, della Divina Misericordia).
- 672 Gesù: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna” (Giovanni 3, 16) (Mercoledì II Settimana di Pasqua).
- 673 “Figlia, è nel Nome della Verità di Come Dio ci ha Pensati Che ti Riveliamo, affinché in ogni Figlio ci sia una Chiarezza di Verità”.
- 674 La Portavoce: “Gli uomini della Terra sono sempre stati consueti a parlare della propria coscienza”.
- 675 La Portavoce: “Quello che nutre la nostra coscienza sono i nostri atti caritatevoli”.
- 676 Gesù: “Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete” (Giovanni 6, 35) (Mercoledì III Settimana Pasqua).
- 677 La Portavoce: “È come un nostro sigillo, la coscienza ce la gestiamo noi”.
- 678 Gesù: “Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo” (Giovanni 10, 9) (Domenica IV Settimana di Pasqua).
- 679 La Portavoce: “Noi imprimiamo una Verità con la coscienza, umanamente parlando”.
- 680 Gesù: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14, 6) (Mercoledì IV Settimana Pasqua).
- 681 Gesù: “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me” (Giovanni 14, 1) (Domenica V Pasqua).
- 682 Gesù: “Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo” (Giovanni 15, 1) (Mercoledì V Settimana Pasqua).
- 683 11 > La Portavoce: “La coscienza, trasparente, la gestite voi”.
- 684 Gesù: “Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama” (Giovanni 14, 21) (Domenica VI Settimana Pasqua).
- 685 La Portavoce: “È come se uno scrigno segreto ce l’abbiamo noi e uno scrigno segreto ce l’ha Dio. Può essere che per l’uomo la coscienza è la fortezza?”.
- 686 Gesù: “Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future” (Giovanni 16, 13) (Mercoledì VI Settimana Pasqua).
- 687 La Portavoce: “La coscienza può essere risvegliata dall’uomo”.
- 688 Gesù: “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Matteo 28, 20) (Ascensione del Signore Gesù Cristo).
- 689 Gesù: “Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi” (Giovanni 17, 11) (Mercoledì VII Settimana Pasqua).
- 690 Gesù: “Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi” (Giovanni 20, 23) (Pentecoste).
- 691 Maria: “L’anima mia magnifica il Signore 47 e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore” (Luca 1, 46) (Visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta).
- 692 Gesù: “Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui” (Giovanni 3, 17) (Santissima Trinità).
- 693 Gesù: “Quando risusciteranno dai morti, infatti, non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli” (Marco 12, 25).
- 694 Gesù: “Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo” (Giovanni 6, 51) (Santissimo Corpo e Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo).
- 695 Gesù: “Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento” (Matteo 5, 19).
- 696 Gesù: “La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!” (Matteo 9, 37).
- 697 La Portavoce: “È come se Gesù ci invita a fare un Cammino di preghiera per nutrirci l’anima e per guarire i nostri peccati”.
- 698 Gesù: “Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati” (Matteo 6, 1).
- 699 La Portavoce: “Sia la coscienza che l’anima sono invisibili, sono trasparenti, ma mentre l’anima appartiene a Dio, la coscienza appartiene a noi umani”.
- 700 Gesù: “E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima” (Matteo 10, 28).
- 701 La Portavoce: “Oggi sono Diciotto Anni dalla Tua Dipartita dalla Terra e Questo Ne è il Frutto”.
- 702 Gesù: “Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci” (Matteo 7, 15).
- 703 Gesù: “Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me” (Matteo 10, 37).
- 704 Gesù: “Andate!”. Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci” (Matteo 8, 32).
- 705 Gesù: “Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime” (Matteo 11, 28).
- 706 Gesù: “Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; 6 rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele” (Matteo 10, 5).
- 707 Gesù: “Quello seminato nella terra buona è colui che ascolta la parola e la comprende; questi dá frutto” (Matteo 13, 23).
- 708 Gesù: “Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo” (Matteo 13, 37).
- 709 La Portavoce: “Preghiera del Cuore”.
- 710 Gesù: “Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo” (Matteo 13, 44).
- 711 Gesù: “Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose” (Matteo 13, 45).
- 712 Gesù: “Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti” (Matteo 17, 9).
- 713 Gesù: “Il regno dei cieli è simile a dieci vergini” (Matteo 25, 1).
- 714 Gesù: “Coraggio, sono io, non abbiate paura” (Matteo 14, 27).
- 715 Gesù: “Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Matteo 18, 20).
- 716 Gesù: “Donna, davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri” (Matteo 15, 28).
- 717 Gesù: “Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi” (Matteo 20, 16).
- 718 Gesù: “A te darò le chiavi del regno dei cieli” (Matteo 16, 19).
- 719 Gesù: “Ebbene, colmate la misura dei vostri padri!” (Matteo 23, 32).
- 720 Gesù: “Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!” (Matteo 16, 23).
- 721 Gesù: “Bisogna che io annunzi il regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato” (Luca 4, 43).
- 722 Gesù: “In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo” (Matteo 18, 18).
- 723 Gesù: “Alzati gli occhi verso i suoi discepoli, Gesù diceva: “Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio” (Luca 6, 20).
- 724 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 18, 21-35.
- 725 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Luca 7, 31-35.
- 726 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Matteo 20, 1-16.
- 727 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Luca 9, 1-6.
- 728 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Matteo 21, 28-32.
- 729 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Matteo 11, 25-30.
- 730 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Matteo 21, 33-43.
- 731 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Luca 11, 1-4.
- 732 Luci di Gesù ala Portavoce sul Vangelo di Matteo 22, 1-14.
- 733 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di San Luca 10, 1-9.
- 734 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Matteo 22, 15-22.
- 735 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Luca 12, 39-48.
- 736 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di Matteo 22, 34-40.
- 737 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 5, 1-12.
- 738 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 23, 1-12.
- 739 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 14, 25-33.
- 740 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 25, 1-13.
- 741 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 17, 11-19.
- 742 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 25, 14-30.
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- 744 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 31-46.
- 745 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 21, 12-19.
- 746 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 13, 33-37.
- 747 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 15, 29-37.
- 748 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 1, 1-8.
- 749 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 11, 28-30.
- 750 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 1, 6-8.19-28.
- 751 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 1, 26-38.
- 752 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 1, 26-38.
- 753 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 20, 2-8.
- 754 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 2, 22-44.
- 755 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 1, 29-34.
- 756 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 1, 7-11.
- 757 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 1, 29-39.
- 758 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 1, 35-42.
- 759 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 3, 1-6.
- 760 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 1, 14-20.
- 761 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 4, 1-20.
- 762 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 1, 21-28.
- 763 Dono dei Cieli.
- 764 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 6, 1-6.
- 765 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 7, 14-23.
- 766 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 1, 40-45.
- 767 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 6, 1-6.16-18.
- 768 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 1, 12-15.
- 769 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 11, 29-32.
- 770 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 9, 2-10.
- 771 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 20, 17-28.
- 772 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 2, 13-25.
- 773 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 5, 17-19.
- 774 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 3, 14-21.
- 775 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 5, 17-30.
- 776 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 12, 20-33.
- 777 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 8, 31-42.
- 778 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 14, 1-15, 47.
- 779 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 26, 14-25.
- 780 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 20, 1-9.
- 781 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 24, 13-35.
- 782 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 20, 19-31.
- 783 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 3, 16-21.
- 784 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 24, 35-48.
- 785 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 6, 35-40.
- 786 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 10, 11-18.
- 787 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 12, 44-50.
- 788 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 15, 1-8.
- 789 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 13, 54-58.
- 790 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 15, 9-17.
- 791 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 16, 12-15.
- 792 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 16, 15-20.
- 793 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 17, 11b-19.
- 794 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 15, 26-27; 16, 12-15.
- 795 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 9, 38-40.
- 796 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 28, 16-20.
- 797 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 10, 32-45.
- 798 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 14, 12-16.22-26.
- 799 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 12, 18-27.
- 800 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 3, 20-35.
- 801 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 5, 17-20.
- 802 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 4, 26-34.
- 803 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 6, 1-6.16-18.
- 804 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 4, 35-41.
- 805 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 7, 15-20.
- 806 Diciannove Anni di Cielo.
- 807 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 5, 21-43.
- 808 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 20, 24-29.
- 809 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 6, 1-6.
- 810 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 10, 1-7.
- 811 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 6, 7-13.
- 812 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 11, 25-27.
- 813 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo13, 1-9.
- 814 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 6, 1-15.
- 815 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 13, 44-46.
- 816 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 6, 24-35.
- 817 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 15, 21-28.
- 818 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 6, 41-51.
- 819 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 18, 15-20.
- 820 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 6, 51-58.
- 821 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 20, 1-16.
- 822 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 6, 60-69.
- 823 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 23, 27-32.
- 824 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 7,1-8.14-15.21-23.
- 825 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 4, 38-44.
- 826 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 7, 31-37.
- 827 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 6, 20-26.
- 828 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 8, 27-35.
- 829 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 7, 31-35.
- 830 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 8, 30-37.
- 831 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 9, 1-6.
- 832 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 9,38-43.45.47-48.
- 833 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 18, 1-5.10.
- 834 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 10, 2-16.
- 835 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 11, 1-4.
- 836 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 10. 17-30.
- 837 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 11, 42-46.
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- 839 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 12, 39-48.
- 840 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 10, 46-52.
- 841 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 13, 22-30.
- 842 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 12, 28-34.
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- 845 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 17, 11-19.
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- 847 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 19, 11-28.
- 848 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 18, 33-37.
- 849 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 21, 12-19.
- 850 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 21, 25-28.34-36.
- 851 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 15, 29-37.
- 852 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 1, 26-38.
- 853 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 11, 28-30.
- 854 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 3, 10-18.
- 855 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 1, 18-24.
- 856 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 1, 39-48a.
- 857 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 2, 1-14.
- 858 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 2, 41-52.
- 859 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 2, 16-21.
- 860 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 1, 1-18.
- 861 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 6, 34-44.
- 862 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 3, 15-16. 21-22.
- 863 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 1, 29-39.
- 864 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 2, 1-12.
- 865 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 3, 1-6.
- 866 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 1, 1-4; 4, 14-21.
- 867 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 4, 1-20.
- 868 Il Dono del Signore.
- 869 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 2, 22-40.
- 870 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 6, 1-6.
- 871 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 5, 1-11.
- 872 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 7, 14-23.
- 873 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 6, 17.20-26.
- 874 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 8, 22-26.
- 875 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 6, 27-38.
- 876 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Marco 9, 38-40.
- 877 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 6, 39-45.
- 878 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 6, 1-6.16-18.
- 879 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 4, 1-13.
- 880 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 11, 29-32.
- 881 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 9, 28b-36.
- 882 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 1, 16.18-21.24.
- 883 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 13, 1-9.
- 884 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 5, 17-19.
- 885 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 15, 1-3. 11-32.
- 886 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 5, 17-30.
- 887 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 8, 1-11.
- 888 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 8, 31-40.
- 889 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 22, 14-23, 56.
- 890 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 26, 14-25.
- 891 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 20, 1-9.
- 892 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 24, 13-35.
- 893 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 20, 19-31.
- 894 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 3, 16-21.
- 895 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 21, 1-19.
- 896 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 6, 35-40.
- 897 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 10, 27-30.
- 898 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 15, 9-17.
- 899 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 13, 31-33a.34-35.
- 900 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 15, 1-8.
- 901 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 14, 23-29.
- 902 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 16, 12-15.
- 903 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 24, 46-53.
- 904 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 17, 11b-19.
- 905 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 14, 15-16.23-26.
- 906 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 10, 7-13.
- 907 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 16, 12-15.
- 908 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 6, 1-6.16-18.
- 909 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 9, 11b-17.
- 910 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 7, 15-20.
- 911 Gesù: “Un Dono d’Amore per Alleviare la tua Anima”.
- 912 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 16, 13-19.
- 913 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 8, 28-34.
- 914 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 10, 1-12.17-20.
- 915 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 10, 1-7.
- 916 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 10, 25-37.
- 917 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 11, 25-27.
- 918 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 10, 38-42.
- 919 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Giovanni 15, 1-8.
- 920 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 11, 1-13.
- 921 Un Augurio Donato dai Cieli.
- 922 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 13, 44-46.
- 923 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 12, 13-21.
- 924 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 28b-36.
- 925 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 12, 32-48.
- 926 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 18, 15-20.
- 927 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Luca 12, 49-57.
- 928 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 20, 1-16.
- 929 Luci di Gesù alla Portavoce sul Vangelo di San Luca 13, 22-30.
- 930 Luci Donate da Gesù alla Portavoce su Matteo 23, 27-32.
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