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Maria: “Madre Santissima, Luce del nostro Cammino Divino, benedici i nostri passi, che conducono alle Porte del nostro Signore Gesù. Pòniti sempre dinanzi a noi, così che non ci perdiamo. Dònaci Pace nel cuore e Purezza nell’anima. Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”.
Mia dolce figlia, questa Preghiera, se detta con Amore, vi proteggerà nel vostro Cammino. Sia per voi inizio di Consacrazione al mattino e alla sera. Grazie, figlia, per il tuo abbandono. E così sia”.


387 S. Gabriele: “Se i Cieli parlano è Sempre per Amore Misericordioso”. 17/05/2015
387 S. Gabriele: “Se i Cieli parlano è Sempre per Amore Misericordioso”.

S. Gabriele dell’Addolorata: “A Voi, piccolo gregge di Gesù e Maria, parlo per la Lode e la Gloria dei Cieli.
Non temere, Sorella, Ciò Che vi annuncio è per il vostro Bene, agli altri lasciate che arrivino i Frutti di Codesto Insegnamento.
E così sia!
Ecco Ciò Che il Padre Mio Mi ha insegnato: in Questo Tempo andare Davanti alla Croce prima di ogni altra cosa e attingere Tanta, Tanta Grazia, affinché la Sua Protezione, passando attraverso un’Anima, possa donare Luce Divina”.
Gesù: “So che è doloroso vedere, Figlia, ma ascolta Ciò Che vi insegna S. Gabriele: Ciò Che vi è stato Dato come Dono, non rendeteLo vano”.
S. Gabriele dell’Addolorata: “Il Signore conta su di voi. Vedrete Pecorelle Smarrite, Pecorelle alla deriva per le troppe sofferenze. Ancor peggiore sarà vedere Anime che implorano il Signore di illuminare la Terra, ma non sentono e non vedono risposta.
Ecco a Cosa siete chiamati: a donare Ciò Che vi ha insegnato la Parola: è l’Unica Acqua Che possa dissetare e lavare le corazze, per tornare a vedere la Luce.
Sì, Sorella, è Tanto Ciò Che vi viene chiesto. Ma il Signore fa Fede sul vostro: “SÌ”: è su di esso che sta costruendo le Fondamenta.
Non arrendetevi.
Attingete dalla Sua Parola ed illuminate le Vie.
E così sia!
Sorella, una strana Giornata avete vissuto, ma è stata Donata dai Cieli, per farvi capire la Diversità del predisporsi, camminare ascoltando la Parola e cercando di camminare senza una guida che, prima vi prepari”.
Gesù: “Ecco quei momenti di silenzio, dove si incontra l’umano, vi paralizza. Troppe cose che non vanno, quante soluzioni servono.
Ma c’è un’Altra Verità: incontrare la Parola, saperLa riconoscere e poi, Abbandonati e Affidati, guardare Quel Silenzio, Che non è più tale, perché risponde, dà Gioia, dà Calore, perché Mi incontrate e, se Mi chiamate, come posso Io, Signore, non venire in vostro Soccorso?
Ecco la Mia Parola: dica a voi a Cosa siete Chiamati. Grande è la Mia Opera in Questo Tempo e di voi e di chi risponde in Questo Tempo porterà Salvezza per sé e per i Fratelli.
Ecco Cosa ho da dirvi: fate Tesoro di Questo Insegnamento.
A te, Figlia, dico: Queste Parole siano per il gruppo Modello di Cammino.
Ora uscite, leggete, meditate e, poi, incarnate senza riserve.
Se i Cieli parlano, è Sempre per Amore Misericordioso.
Vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen” (07.09.2014 Domenica. S. Marco e Compagni Martiri. S. Grato d’Aosta).

Luci sul Messaggio.

1 > S. Gabriele dell’Addolorata: “A Voi, piccolo gregge di Gesù e Maria, parlo per la Lode e la Gloria dei Cieli”: è come entrare nello Spirituale e l’ascoltare Questo Piccolo Strumento del Signore, ma Che, Ora, è così Grande nei Cieli: l’essere Ricolmo dell’Amore del Padre, è Così Luce, Che Gli viene concesso di donare un Insegnamento d’Amore alla Terra.
Il cogliere la Grandezza di Ciò Che accade: S. Gabriele Che ci parla, perché Gli viene concesso dal Padre, Attraverso di Lui un’Altra Lezione d’Amore viene Donata a noi, piccoli figli della terra.
Ci chiama piccolo gregge, perché ci siamo messi in Cammino dietro gli Insegnamenti di Gesù e Maria. È come se stiamo raggiungendo dei Traguardi, la Sapienza Divina Che ci viene Donata ci fa crescere Interiormente e, per Grazia, possiamo ascoltare il Suo Dire, Che è Tutto riportare alla Gloria di Gesù e Maria.

2 > “Non temere, Sorella”: mi dà Pace, dirada i miei pensieri. Questa Pace si effonde sulla mia Persona.
Tutto scaturisce dall’Anima, Dove si riempie di Luce: la Parola Che illumina e Che predispone la mia Anima all’Ascolto e al Vedere.

3 > “Ciò Che vi annuncio è per il vostro Bene”: Queste Parole riposano e aprono di più all’Ascolto.

4 > “agli altri lasciate che arrivino i Frutti di Codesto Insegnamento”: ci chiede la Testimonianza, nella Misura in cui ci prepariamo ad incarnare Questa Scuola Divina, così ci viene richiesto di donarLa, per essere da Specchio a chi vuole accogliere.

5 > “E così sia!”: è come se Ciò Che viene Detto già è Compiuto nel Signore, per Questo in noi, Creature della terra, sarà solo un Divenire.

6 > “Ecco Ciò Che il Padre Mio Mi ha insegnato in Questo Tempo”: è il Primo Passaggio Che ci viene Insegnato:
Chi è Colui Che lava?
Chi è Colui Che rinnova, ti riveste di Luce?

QUELLA CROCE È IL PASSAGGIO NECESSARIO,
PRIMA DI AVVICINARTI A QUALSIASI ALTRA FONTE CELESTE.

È come se noi saltassimo Questo Passaggio e ci recassimo davanti ad un Altro Santo a chiedere Grazia.
Noi saltiamo il Passaggio di andare Prima da Gesù.
Ma Colui al Quale abbiamo chiesto l’Intercessione, come Primo Passo farà Questo: sarà il Santo ad andare Davanti alla Croce per purificare le nostre intenzioni e poi per poter intercedere Presso il Padre, presso la Madre, presso gli altri Santi Lì, Dove è stata indirizzata la Richiesta di Guarigione, di Aiuto.

7 > “andare Davanti alla Croce prima di ogni altra cosa e attingere Tanta, Tanta Grazia”: s. Gabriele mi insegna un Passaggio così Importante:

QUELLA CROCE È SALVIFICA,
È LÌ CHE SI È COMPIUTO IL MISTERO DELLA NOSTRA SALVEZZA,
È LÌ CHE SI ATTINGE LA GRAZIA.

E Solo quando in noi c’è Quella Pace, Che è la Grazia più Bella, che Quella Croce possa donarti, Solo Allora fare Ulteriori Passi, perché Questa è Protezione per noi ed è Protezione per Coloro ai Quali andiamo a bussare: gli Angeli, la Mamma Celeste, i Santi.

8 > “affinché la Sua Protezione, passando attraverso un’Anima, possa donare Luce Divina”: s. Gabriele Rafforza Quella Verità della Fede: l’Appartenenza della nostra Anima e il sapere Chi la gestisce.

9 > Gesù: “So che è doloroso vedere, Figlia, ma ascolta Ciò Che vi insegna S. Gabriele”: è Gesù Che interviene, un’Ulteriore Protezione per accogliere gli Insegnamenti Divini, la Verità di Quella Conoscenza Che non viene mai insegnata in maniera giusta.

10 > “Ciò Che vi è stato Dato come Dono, non rendeteLo vano”: parla del

DONO DELL’ANIMA,
DEL DONO DELLA SAPIENZA DIVINA,
QUELLA APPARTENENZA CON IL BATTESIMO,
CHE CI RIEMPIE DI SPIRITUALE,

Quello Spirituale Che non dobbiamo mai permettere di farLo spegnere, ma va alimentato con il seguire le Orme del Maestro nella Sapienza Divina, in Tutti Quegli Insegnamenti Necessari per una

VERA FEDE.

11 > S. Gabriele dell’Addolorata: “Il Signore conta su di voi”: in un Attimo s. Gabriele mi fa ripercorrere la Storia ed è come se mi insegna a sciogliere la mia incredulità.
Cose Forti vengono Rivelate e in me scorrono le Immagini di Mosè, di Noè, dell’Angelo, degli Arcangeli, di S. Giovanni Evangelista, di Quanti Mistici hanno Contribuito a portare la Presenza dei Cieli sulla Terra e Quanto Contengono:

lì dove la Fede si spegne,
IL PADRE RIPORTA LUCE CON TUTTO IL SUO ESERCITO DIVINO.

12 > “Vedrete Pecorelle Smarrite, Pecorelle alla deriva per le troppe sofferenze”: ci annuncia ciò che incontreremo nel nostro Cammino.

13 > “Ancor peggiore sarà vedere Anime che implorano il Signore di illuminare la Terra, ma non sentono e non vedono risposta”: s. Gabriele parla di Anime nella confusione, Anime che non sanno chiedere, Anime che non hanno la Grazia della Speranza, Anime che non sanno che i Tempi sono di Dio.
L’attesa è dell’Uomo.
Ma in Dio non c’è tempo.
Ma l’Uomo, che vuole sempre tutto nell’immediato, entra nello sconforto, si sente scoraggiato e perseguitato e non si rende conto che, se vive questo, non sta camminando con il Signore, ma con un umano malato, con una vita piena di errori, perché quella vita, se non si impara che deve essere Gestita dal Signore, si cade negli errori, si sprofonda nel peccato e non si ha più lo sguardo limpido, veritiero di avanzare nella Saggezza, nel Giusto e nel Bello.
Quanta poca conoscenza.

14 > “Ecco a Cosa siete chiamati: a donare Ciò Che vi ha insegnato la Parola”: ancora una volta il Signore richiama a Cosa dobbiamo testimoniare a Cosa ci ha Previsti: Ciò Che impariamo in Questa Scuola Divina, impariamo a donarLo anche agli altri e Solo per Amore.
Se l’Uomo capisse Quanto il Signore ha da Donare alla Terra di Continuo, senza mai rinnegare Ciò Che ci ha Testimoniato: che nel Grande Libro Tutto è stato Rivelato.
Ma il Signore non è Solo Quel Grande Libro.

IL SIGNORE È UN DONO VIVO, VERO,
LUCE DI CONTINUO:
L’ATTINGERE DALLA SUA PAROLA,
CHE POI DIVENTA UN OCEANO DI SAPIENZA,
UNA CRESCITA CONTINUA,
UNA LUCE DI SAPERE CHE SI ESPANDE.

Quanto è nell’errore chi pensa che Dio non parla più attraverso i Suoi Strumenti in Cielo e in Terra.
Chi può porre dei limiti a Dio? Come osa l’Uomo testimoniare questo?
Se l’Uomo testimonia questo, ha cucito la Bocca a Dio: quale Gravità! Quale disorientamento per i piccoli.
Chi osa cancellare i Santi? I Mistici?
Quanto l’Uomo osa!

15 > “è l’Unica Acqua Che possa dissetare e lavare le corazze”: guidati dalla preghiera, che ci dona Pace e Luce, il nostro Compito è Quello di portare Insegnamenti, Che in Questo Tempo il Signore sta donando ai Figli della Terra, perché si specchino in Questa Parola, perché è una Parola: è come vedere una Parola Operante, Opera in noi: toglie il vecchio.
Ritorna il Nuovo.
Colgo la

PIENEZZA DI QUEST’OPERA DEL SIGNORE:
IL CAMMINO DEL CRISTO RISORTO,
CHE CI DONA INSEGNAMENTI PER LASCIARE IL VECCHIO.
E RISORGERE NEL NUOVO,
CAMMINANDO DIETRO AI SUOI INSEGNAMENTI,
RIPARTENDO DA UNA LUCE,
QUELLA LUCE CHE VIENE RIPORTATA,
COME SE SCARDINATA DAL
GRANDE LIBRO
E SI FA IN MILLE RIGAGNOLI PIENI DI INSEGNAMENTI DI LUCE,
IL SIGNORE CHE STA RIPORTANDO ALLA LUCE I SUOI
INSEGNAMENTI ETERNI.

TUTTO DEVE ESSERE PURIFICATO,
TUTTO DEVE ESSERE GUARITO,
AFFINCHÉ QUELL’ANIMA TORNI A RISPLENDERE,
QUELLA LUCE CHE CI INTRODUCE NEL
CAMMINO DELLA SANTITÀ.

16 > “per tornare a vedere la Luce”:

ECCO IL RITORNO DEL CRISTO RISORTO,
IL SUO ANNUNCIO CHE SCORRE NEL CAMMINO DI QUESTO
PROGETTO DIVINO.
BEATI COLORO CHE SI METTONO IN ASCOLTO.

17 > “Sì, Sorella, è Tanto Ciò Che vi viene chiesto”: il sentire il peso della Responsabilità, il donare il nostro tempo alla Meditazione della Parola del Signore, la Responsabilità del Divulgare.

18 > “Ma il Signore fa Fede sul vostro: “Sì”: è su di esso che sta costruendo le Fondamenta”: è il Signore Che ci sta preparando e, nella Misura in cui un: “SÌ” Interiore, che vuole seguirLo, cresce e avanza verso di Lui, il Signore Dona, Arricchisce, ci prepara e ci fa Voce del Suo Dire.

19 > “Non arrendetevi”: mai scoraggiarsi!
Ciò Che ci viene insegnato: l’Uomo sa sempre ferire.
Per questo,

AVERE SEMPRE LO SGUARDO RIVOLTO AI CIELI:
È L’UNICA ARMA DI SALVEZZA,
L’ATTINGERE L’AMORE GRATUITO CHE CI VIENE DONATO DALL’ALTO,

per non essere travolti dalle tempeste perché il peccato che regna sulla terra, è così malvagio, che vuole sempre travolgere i Figli di Dio, perché sa Quanto Dolore reca ai Cieli.
Mai scoraggiarsi! E mai lasciarsi travolgere!

AFFERRARE SEMPRE
L’ARMA DEL SANTO ROSARIO,
LA NOSTRA PROTEZIONE,
PER AVERE SEMPRE LO SGUARDO RIVOLTO SU QUELLA

CROCE,

CHE PARLA DI TUTTO IL
MISTERO DELLA FEDE.

20 > “Attingete dalla Sua Parola ed illuminate le Vie. E così sia!”: vedo Questo Dire Riflesso in s. Gabriele, Quello Che era Lui, Quello Che portava nella Sua Anima: una Luce Speciale, la Luce del Padre sulla Terra perché un Suo Piccolo Strumento.
Quanta Protezione dai Cieli per sostenere s. Gabriele: l’Amore del Padre, l’Amore del Figlio, la Dolcezza di Quella Madre Sempre Presente nel Suo Cuore, lo Spirito Santo Che Lo incoraggiava, Lo sosteneva, Gli dava Pace, Lo faceva crescere nell’Amore, per alleviare le sue Sofferenze.

21 > “Sorella, una strana Giornata avete vissuto, ma è stata Donata dai Cieli, per farvi capire la Diversità del predisporsi, camminare ascoltando la Parola e cercando di camminare senza una guida che, prima vi prepari”: è s. Gabriele Che mi fa vedere quello che ci accade: la diversità dei tanti gruppi, delle tante persone che si recano nei Pellegrinaggi.
La Bellezza di avere una Guida, Che ci fa camminare Dietro le Sue Orme.
E il disorientamento delle altre persone, che si orientano più nell’umano.
E, ancora una volta, colgo la Grazia di Questa Realtà, Quanto ci danno di sperimentare: quel nostro orientarci all’umano, ci sentiamo smarriti, ci sentiamo confusi, non sappiamo dove andare, cosa fare prima, cosa fare dopo; la preghiera è il riportare lo Sguardo al Buon Maestro Che ci parla e ci guida Passo, Passo, Momento per Momento, Tutto ci diventa Bellezza, Respiro, Grazia e Comunione con i Cieli, camminando qui, come semplici figli sulla terra.

QUANTO È PIENEZZA DI SCUOLA QUESTA SCUOLA DIVINA!

22 > Gesù: “Ecco quei momenti di silenzio, dove si incontra l’umano, vi paralizza. Troppe cose che non vanno, quante soluzioni servono”: Gesù ci spiega la differenza dell’essere Guidati dai Cieli Quando si vuole camminare nello Spirituale.
E quando, invece, come piccoli figli, vogliamo fare da noi: organizzarci, andare, fare, quanto tutto diventa pesante, quante cose occorrono, quanti preparativi, quanta confusione.
Il tutto si scioglie se ti metti in Silenzio, ti metti in Ascolto e, Dentro di te, guardi: “Cosa mi attende?”: non un incontrare l’umano.
Ma un incontrare i Cieli. E per incontrare i Cieli basta solo volerLo nell’Umiltà, nella Semplicità e nell’Abbandono. Non serve nient’altro che camminare come piccole pecorelle umili.

AI CIELI NON SERVONO GRANDI COSE:
LA PREGHIERA, LA VOLONTÀ DI SPIRITO E L’ABBANDONO.

Quanto ci complichiamo la vita per non raccogliere mai niente. E poniamo così tante resistenze a Questi Insegnamenti Che ci Semplificano la vita, per poi riempircela di Doni più Grandi.

23 > “Ma c’è un’Altra Verità: incontrare la Parola”: la Vera e Unica Verità è Quella di voler incontrare Quella Luce, Quella Parola, Quella Testimonianza Che ha lasciato Quel Santo, in Questo Caso s. Gabriele e mettersi Davanti alla Sua Storia, al Suo Cammino di Santità, Quella Parola Che ci deve fare da Specchio, così come è stato per Lui: la Parola del Signore, Che L’ha guidato a una Crescita Interiore, una Crescita Che si effondeva e dava Testimonianza di Quanto i Cieli sono Vivi, parlano e camminano sulla Terra.

COSÌ COME SI EVOLVE LA TERRA,
COSÌ SI EVOLVONO I CIELI
È UN CAMMINO,
È UN CAMMINO CONTINUO, CHE NON CONOSCE FINE,
PERCHÉ LA STORIA LA CONDUCE

DIO

E LUI È L’UNICO DETENTORE DELLA STORIA.

Lui potrà porre Fine alla terra.
Ma il suo Regno non sarà mai toccato, perché la Luce non conoscerà mai il buio.
Quanto si apre.

24 > “saperLa riconoscere”: il riconoscere è un predisporsi, è un aprirsi, è un mettersi in discussione. Chi di noi fa Questo?
Siamo così frettolosi che, quando siamo Davanti a un’Urna, ad una Statua, a una Rappresentazione di un Santo siamo così sfuggenti, corriamo da noi stessi per non guardarci, il fuggire dalle verità: questo è lo spegnersi dell’Uomo, la mancanza di coraggio, di ascoltarsi, di ascoltare Quella Parola e guardare dove si trova e dove vuole andare.

25 > “e poi, abbandonati e affidati, guardare Quel Silenzio, Che non è più tale”: Questa Conoscenza a noi manca, Quel Silenzio Che ci fa tanta paura. Se conoscessimo

QUANTO DICE QUEL SILENZIO,
QUANTA VOCE HA,
QUANTO CI PARLA,
QUANTO CI ISTRUISCE E CI NUTRE.
IL SILENZIO ASCOLTATO CON ABBANDONO E PACE DÀ SOLO
TANTA LUCE,

Quel Silenzio dal Quale fuggiamo non si vuole ascoltare, ci dà tormento, ci fa paura, ci fa fuggire.
Di Nuovo sempre le due Vie, Sempre Quella Decisione Interiore: “Cosa voglio seguire? Chi voglio seguire? Cosa voglio fare della mia vita”: Interrogativi così difficili per l’Uomo.

26 > “perché risponde, dà Gioia, dà Calore, perché Mi incontrate”: Questa è la Verità Che aspetta quei figli umili che si aprono a Quel Silenzio per incontrare la Luce.

IN GESÙ TUTTO È POSSIBILE!

Su di Sé ha assunto tutti i nostri peccati, anche quelli più terribili. Lui è Perdono e, se in noi entra Questa Consapevolezza, cosa aspettiamo a farci raggiungere dalla Sua Parola per ripartire?
L’Intercessione di s. Gabriele a Quella Croce, affinché l’Uomo si apra all’Ascolto.

27 > “e, se Mi chiamate, come posso Io, Signore, non venire in vostro Soccorso?”: il chiamare il Signore è il farLo con Amore, in Punta di Piedi, Quel Grido Che scaturisce dal Profondo, ma è un Grido così Soave, così Solenne, così Mite e così Umile: Racchiude il Linguaggio di Gesù.
Imparassimo Questo: il Modo Giusto per chiamare i Cieli: il Grido dell’Anima, Che è così Vicina a Loro, è con Loro, Fonti Celesti.

28 > “Ecco la Mia Parola, dica a voi a Cosa siete Chiamati”: è Gesù Che ci vuole insegnare il prepararci a Cosa siamo Chiamati.

29 > “Grande è la Mia Opera in Questo Tempo”:

IL SUO CAMMINO COME
CRISTO RISORTO,
LA GRANDEZZA DEL PADRE,
CHE TORNA A MANIFESTARSI ATTRAVERSO IL SIGNORE RISORTO
PER RIPORTARE I SUOI FIGLI NELLA LUCE.

30 > “e di voi e di chi risponde in Questo Tempo porterà Salvezza per se e per i Fratelli”: vedo in Gesù Cosa è di noi: Testimoni di Questa Parola e per chi vuole camminare con la Sua Parola, con la Sua Guida in Questo Tempo estendere gli Insegnamenti, perché ne va della Salvezza.

CAMMINARE CON I SUOI INSEGNAMENTI
È PREPARAZIONE DI PURIFICAZIONE,
È PREPARAZIONE PER
L’INGRESSO NELLA NUOVA UMANITÀ.

Perché l’Uomo non ascolta? Perché i Figli di Dio si ostinano al pensare di sapere come sarebbe stato il Ritorno del Cristo Risorto se non è mai stato detto? Non è mai stato Rivelato.

SOLO ADESSO LA SUA PAROLA SI STA MANIFESTANDO CON QUESTA
OPERA DIVINA:
I CIELI GUIDANO,
BEATI COLORO CHE ASCOLTANO, PERCHÉ NE VA DELLA SALVEZZA.

IL RESTO DI CUI PARLA L’APOCALISSE:
E QUESTI SONO I TEMPI.

31 > “Ecco Cosa ho da dirvi: fate Tesoro di Questo Insegnamento”:

UN DONO GRANDE,
UN TESORO COSÌ PREZIOSO, È ACCESSIBILE A TUTTI,
BASTA SOLO DIRE UN: SÌ” AL SIGNORE:

“TU SEI LA SALVEZZA DELLA MIA VITA,
IN TE CONFIDO
E A TE MI AFFIDO CAMMINANDO DIETRO I TUOI INSEGNAMENTI,
INSEGNAMENTI DI LUCE IN QUESTO TEMPO”.

32 > “A te, Figlia, dico: Queste Parole siano per il gruppo Modello di Cammino”: il Signore ci richiama ad incarnare Queste Verità di Insegnamento e a dare Testimonianza perché

OGNI FIGLIO POSSA PARTECIPARE DI QUESTO BANCHETTO.

Una Domanda che mi nasceva da Dentro: “Perché in Questa Realtà, il recarci in Pellegrinaggio a Tanti Santi?”. È come se Adesso avessi Risposta: perché

CON IL RITORNO DEL CRISTO RISORTO
TUTTO È IN CAMMINO,
TUTTO È SOSTEGNO PER IL SIGNORE:
I CIELI TUTTI PERCHÉ SARANNO NUOVI,
LA TERRA TUTTA PERCHÉ SARÀ NUOVA
IL NUOVO DEL SIGNORE CHE RACCHIUDE TUTTO,
TUTTO CIÒ CHE GLI APPARTIENE,
L’INTEREZZA DELLA SUA CREAZIONE.

33 > “Ora uscite, leggete, meditate e, poi, incarnate senza riserve”: la Fine del nostro Pellegrinaggio, l’allontanarci dalla Chiesa Dove siamo stati in Comunione con S. Gabriele, con il Signore, con la Grazia dei Cieli.
Adesso a noi pregare, meditare e il Cammino dell’Incarnare Tali Insegnamenti.

34 > “Se i Cieli parlano, è Sempre per Amore Misericordioso”: che in noi ci sia Questa Consapevolezza: di

QUANTO SIAMO AMATI DAL PADRE CELESTE.

35 > “Vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”:

LA CROCE:
L’ABBRACCIO DELLA PROTEZIONE,
DELLA CUSTODIA
E DELL’AMORE DIVINO.


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