| 967 Luci di Gesù alla Portavoce su Giovanni 1, 1-18.
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05/01/2026 |
967 Luci di Gesù alla Portavoce su Giovanni 1, 1-18.
Dal Vangelo Secondo San Giovanni.
1 “In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 2 Egli era in principio presso Dio: 3 tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. 4 In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; 5 la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta. 6 Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. 7 Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. 8 Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce. 9 Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. 10 Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. 11 Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto. 12 A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, 13 i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. 14 E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità. 15 Giovanni gli rende testimonianza e grida: “Ecco l’uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché era prima di me”. 16 Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia. 17 Perché la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. 18 Dio nessuno l’ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato” (Giovanni 1, 1-18).
Luci sul Vangelo.
Gesù: “Ecco Cosa Ho da Insegnarvi sulla Mia Esistenza.
E Così Sia!
Figlia, Luce per le Genti, che Ancora Non Mi Conoscono e Non Anelano a Conoscere, Perché Non Hanno Creduto all’Inizio del Mio Essere:
“In principio era il Verbo”:
Cosa Dicono e Cosa Racchiudono Queste Parole? Vi Do Luce.
Figlia, ti Benedico con il Segno Che Racchiude l’Indelebile.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.
Chi Può Testimoniare Ciò Che Ha Avuto Inizio, se Non Una Parola Che Viene dall’Alto?
Ecco, Io, Signore dei Cieli, Dio Creatore e Creante, Custode della Visibilità Celeste, Che È Racchiusa nel Tempio del Vostro Corpo, Sono nei Cieli, Sono in Voi e Sono Luce e Sono Guida”.
Il Padre Celeste: “Dopo aver Dato Concretezza a Tutto Ciò Che Era Racchiuso nella Mia Volontà, Ho Ritenuto Fare un Gesto d’Amore: “La Condivisone del Giusto” Dando Inizio di Vastità e di Concretezza alla Creazione Terrena, Dove Avrei Dato Vita agli Uomini, alle Creature di Ogni Specie e Dando Luoghi e Protezione e Nutrimento a Tutto Ciò Che Avevo Dato Vita, ad Ognuno un Cammino di Pienezza: alla Vegetazione, nell’Elevarsi Verso i Cieli, alle Acque, Che Danno Vapore, Che Sale Verso l’Alto, alle Montagne Gentili e Prosperose, Che Sono le Più Vicine alla Volontà del Mio Comando ed, Infine, alle Creature della Terra, le Quali Le Ho Amate Più di Tutte, DandoLe il Dono della Coscienza, per Decidere in Libertà.
Gli Ho Donato la Parola, per Esprimere il Bene e il male, affinché le Orecchie Ascoltassero l’ Armonia Che Esce dalla Bocca. O la Discordia, che esce dalla bocca.
In Custodia, Ho Messo al Loro Fianco un Angelo, Così da Essere Custoditi.
Ho Fatto Tutto Ciò Che Era Preparazione e Cammino per la Vita.
Non basta. Essendo Ostili e Perseveranti nel condursi e nell’ascoltarsi, Ho Mandato un Dono, Come Preparazione alla Redenzione, il Mio Profeta Giovanni, Affinché Conosceste che Era Quel Verbo, Che Era Presso di Me.
Non Avete Accettato il Dono di Giovanni, Così che Venne Ascoltato Solo da Alcuni e, in Soccorso di Quei Pochi, Ho Mandato Me Stesso a Regnare in Mezzo a voi, con voi e per voi.
Ma, Ancora, ad Oggi, siete rimasti Ostili ai Miei Insegnamenti, così da non Vivere la Vita. Ma la povertà della vita, lamentandovi della Mia Opera, Entrando nella Ribellione, così da Attirare a voi il male, che è sempre in Agguato, per Sottrarvi dal Mio Regno, così da Non Incontrare la Mia Invisibilità Giusta, Santa e Concreta.
Ci Sono!
Ma, se Non si Entra nell’Ascolto della Vita di Mio Figlio, Non Potete Ricevere Questo Dono, da Tanti Anelato, ma da Pochi Accolto.
Entrate nell’Ascolto.
O Non ci Sarà Salvezza.
Così Come nella Storia vi Ho Insegnato, che la Fede si È sempre Servita di Uomini, Così Ancora Oggi Ho Bisogno di Testimoni Veraci, Che, con la Propria Vita, Rendano Testimonianza di Salvezza per i Figli della Terra.
E Così Sia!
Capiste Questa Verità, vi Lascerei Guardare la Verità del Mio Amore Creante, Così Come Sto Permettendo a te, Figlia.
Ti Do Ancora Benedizione a Sostegno del Tuo Cammino, Così da Ricevere la Grazia di Accogliere e, Attraverso la Tua Anima, Far Camminare le Genti in un tempo di Buio.
Beati Quelli Che ti Ascoltano, Perché Ascoltano Me.
Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”.
(04.01.2026 Domenica. S. Dafrosa, Martire).
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