Benvenuto/a nel nostro sito .
Maria: “Madre Santissima, Luce del nostro Cammino Divino, benedici i nostri passi, che conducono alle Porte del nostro Signore Gesù. Pòniti sempre dinanzi a noi, così che non ci perdiamo. Dònaci Pace nel cuore e Purezza nell’anima. Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”.
Mia dolce figlia, questa Preghiera, se detta con Amore, vi proteggerà nel vostro Cammino. Sia per voi inizio di Consacrazione al mattino e alla sera. Grazie, figlia, per il tuo abbandono. E così sia”.


147 S. Gabriele: “Figli miei che siete stati docili al Richiamo dell’Amore”. 30/03/2010
147 S. Gabriele: “Figli miei che siete stati docili al Richiamo dell’Amore”.

S. Gabriele: “Figli miei, che siete stati docili al Richiamo dell’Amore, della Fratellanza, vi apro il mio Cuore.
Rifugiate i vostri dolori, le vostre preoccupazioni le vostre Gioie al Signore, Che è vostro Padre e vostra Guida: vi sostenga, vi illumini. Camminate sempre tenendovi saldi alla sua Mano. Il vostro Cammino sia sempre di Luce e di Accoglienza, di Amore.
Nutritevi, dissetatevi con la Preghiera e lasciate che i Frutti avvolgano tutti quei Figli così distanti per vergogna, per paura, per superbia, per incredulità ma, più di tutto, perché persi nel materiale.
Non puntate il dito, non giudicate, non sentenziate. Siate piccoli, semplici, umili: è tutto Ciò di cui avete bisogno per essere strumenti del Signore.
Egli si fa sempre più Vicino e non manca il male, che segue sempre la Scia del Bene, per contrastare, per indurre a tentazione, al peccato: vuole accrescere la sua forza, la sua fiamma, vuole la supremazia sui Figli di Dio. Non date a loro la vittoria. Non aprite le porte a quegli esseri che faranno della Terra cenere, coglieranno ogni Bellezza dell’Umano e la trasformeranno in orrore e grida.
Figlia, prego dall’Alto dei Cieli, intercedo per voi, perché siate degni della vostra Missione. In voi colgo tutta la Responsabilità del Progetto Divino. L’unico vostro ostacolo è che siete ancora nell’incredulità e che tutto questo che andrà ad aprirsi lo cogliete distante. Ma non è così.
Tutte le Schiere Celesti, tutte quelle Luci di Beati e Santi sono stati radunati per accrescere ed implorare le Suppliche al Padre. Intercedono per tutti i Figli della Terra, Misericordia e Perdono per tutti coloro che sono chiusi, ostili, che non permettono ai deboli, agli umili di entrare a far parte di questa Scuola, per percorrere la Strada della Purificazione.
Ogni Anima risvegliata avrà l’Amore, l’Ascolto, la Vista del Padre dei Cieli e troverà Salvezza. Ma tutti coloro che non hanno un Filo di Speranza, un Piccolo Luccichio, dove i Cieli possono operare, come si salveranno?
Il Signore può solo donare, non può invadere, non può imporre, perché è Amore. A Lui il Giudizio, a Lui la Ricompensa. Ma il suo Dolore si trasforma sempre in Amore, perché in quel Dolore passa il Perdono.
Ma è anche vero che il Signore vuole Operare la Salvezza ora, sulla Terra, perché è sua Creazione, non domani, che dovrà ricostruire sulle macerie.
Ascoltate. Non dimenticate mai che avete una Guida e questa Guida ha dato la Benedizione dal primo istante che in voi c’è stato quel timido: “Sì” al Signore. Avete camminato.
A te Paolo del G. La Preghiera ha trovato la Quiete: il tuo chiedere e poi rimettere Tutto nelle sue Mani, fa di te un Animo Nobile.
A te, Nico, che la sofferenza ti sta provando, non pensare il tuo Papà distante. Lui intercede per voi, veglia su di te. Le tue Preghiere donate al Signore hanno sciolto molti suoi peccati. Avanza sempre nei Cieli: il Padre Celeste Lo attende. La tua Fede ti aiuterà a camminare nelle difficoltà della Terra, ma non sarai mai lasciato solo. Confida sempre nel Signore.
A te, Gianni, che hai avuto la Grazia che tanto desideravi e che non sempre lasciavi vedere e davi sempre le tue pene, le tue insofferenze a tutto ciò che ti circonda. Ma la tua paura era il tuo passato. Abbi Fiducia nel Signore. Una Dolcissima Creatura ha pregato per il vostro Desiderio. Ora ti invita a tornare, dopo tanto allontanamento, sul Sentiero della Pace, dell’Amore. La tua Serenità è Nutrimento. Il tuo tormento impallidisce i Colori di cui, da adesso in poi, avete bisogno. Tu sai che ciò che chiedi con Amore e per Amore, Tutto il Padre dona. A te meditare e camminare.
A te, Paolo che ti apri sempre di più alla Preghiera, al Credere: nasce la tua Pace, il tuo Amore comincia a riscaldare chi ti è affianco. Non demordere. Le avversità della Vita sono tante ma se tu tieni salda la mia Mano, chi potrà più essere di ostacolo al tuo Sentiero? Sarà sempre Illuminato, perché tu non possa mai smarrirti. Ricorda: l’Amore apre tutte le Porte, cammina fiducioso e non sentirti mai solo. Veglio su di te.
A te, Stefano, che porti il dolore del futuro, non sentirti così responsabile. Impara ad essere mano tesa. Ancora i pensieri prendono il sopravvento. Ogni Promessa che ti è stata fatta sarà Luce. Non smettere mai di chiedere con Amore, ma poi affidati a quel Papà Buono: lascia che i Tempi li destini Lui, opera sempre per il Bene dei suoi Figli. Coraggio! Impara ad esprimere i tuoi sentimenti. Non lasciar passar bruttezza, solo per difendere il tuo dolore; quel dolore presto sarà trasformato in Gioia. Ogni Figlio che si apre all’Amore di Dio, avrà sempre di che nutrirsi e, a sua volta, la Capacità di nutrire. Coraggio, il tuo Camminare Interiore presto sarà il tuo Camminare Concreto.
Siete i miei Piedi, le mie Mani, i miei Cavalieri sulla Terra. Il Signore ripone su di voi la Gloria della sua Opera. Vi benedico. Benedico le vostre Opere, che faranno parlare di voi, ma dove si coglierà Tutto il Divino. E così sia!”.
Gesù: “Io, Gesù, benedico tutti i peccatori, li immergo nel mio Sangue, nel mio Spirito Santo. La mia Mamma li benedice con il suo Cuore Immacolato. E così sia!
A te, buon pastore, la Benedizione del mio Figlio Giusto e Santo. Non avere mai a tentennare: la tua Fede è la tua Forza, il tuo Sigillo la tua Luce. Sii buon maestro e guida.
A te, Creatura che, con Umiltà, ma con tanto dolore, cerchi di portare tanti pesi: il tuo Altruismo ti rende Degna di questa Missione. Non temi per i tuoi dolori, per le tue difficoltà quotidiane, ma temi di non riuscire a dare Gloria a questa tua Missione e, soprattutto, di non dare Compimento al Gesto di Barbara. A te, Figlia, dico: Ciò che Dio ha stabilito, mai Uomo potrà fermare. E così sia”.
S. Gabriele: “A voi, Pellegrini, che avete dato Seguito al Pensiero del Padre, dico che sarò tra Quelle Schiere Che vi faranno da Scudo e da Sostegno. Vi siamo accanto. Mai tanta Grazia è stata riposta a dei Figli Terreni. Siate sempre Grati e Riconoscenti al Padre Celeste.
Giovani del Mondo, cogliete il freddo di questa sala? Sono divenuto oggetto da osservare. Ma chi, nel profondo del Cuore ha mai ringraziato per Ciò che ho donato alla Terra? Il Passato è passato ma solo per chi non lascia Frutti.
Meditate e pregate. L’Unione vi renderà sempre più forti e Luce. I vostri Cuori sono ricolmi di Pace e cominciano a bussare alle vostre Anime, assetate di Divino. I vostri Tempi sono Maturi. Gioia e Pace a voi. Vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen” (28.03.10 Domenica delle Palme. S. Stefano Harding).

Luci sul Messaggio.

1 > S. Gabriele: “Figli miei, che siete stati docili al Richiamo dell’Amore, della Fratellanza, vi apro il mio Cuore. Rifugiate i vostri dolori, le vostre preoccupazioni le vostre Gioie al Signore, Che è vostro Padre e vostra Guida: vi sostenga, vi illumini” : vedo s. Gabriele. È in una stanza. Ha l’aria di collegiale e aspettava che noi andassimo lì.
Quando Lui era in vita, affidava tutta la sua giornata, tutti i suoi pensieri, le difficoltà al Padre. Amava tanto Maria, ma non si sentiva Degno di rivolgersi a Lei. Invita voi:
S. Gabriele: “Ogni cosa, ogni passo, ogni pensiero: imparate a partire sempre dall’Anima, non siete più soli, non fate capo all’umano, al materiale, ma partite dalle vostre Anime, partite dai Cieli.
Non hanno guida i giovani nel Mondo: siate voi coloro che attingono dal Divino, siate voi di esempio, di quanto la Preghiera doni e di quanto il Signore si fa Vicino a voi.
Il Divino non è distante, il Divino fa parte di voi. Dovete solo avere Fiducia”.

2 > “Camminate sempre tenendovi saldi alla sua Mano. Il vostro Cammino sia sempre di Luce e di Accoglienza, di Amore” : s. Gabriele: “Vivete la Fede con Serenità: non nascondetevi. Chiunque vi sia davanti, non vi darà mai Giustizia; ma quando tornerà in quell’angolino buio, voi sarete la sua Luce”.

3 > “Nutritevi, dissetatevi con la Preghiera e lasciate che i Frutti avvolgano tutti quei Figli così distanti per vergogna, per paura, per superbia, per incredulità ma, più di tutto, perché persi nel materiale” : vedo una folla ed un fuggi fuggi. Non hanno Pace. È come se il materiale prende forma e li travolge. È ciò che attende il Mondo. E l’Amore che si spegne e cresce la crudeltà dell’Uomo. Il materiale si fa avvoltoio e gli Uomini sono la sua preda. È tutto così meschino. Il fratello che non riconosce il fratello. L’oscurità che scende sul Creato e tutto perché non c’è ascolto, non c’è Amore E l’odio sconfinato si è impadronito dell’Uomo: gli ha lasciato così tanto spazio.

4 > “Non puntate il dito, non giudicate, non sentenziate. Siate piccoli, semplici, umili: è tutto Ciò di cui avete bisogno per essere strumenti del Signore” : s. Gabriele: “È ora che i vostri Frutti comincino ad essere visibili. Non sentitevi innalzati nel materiale, ma sentitevi innalzati nella Fede. Testimoniate, ma donate nell’Umiltà. Accompagnate i giovani. Vagano nel buio. Non hanno avuto la vostra Grazia. Ciò che per voi è Luce, per loro è tenebra. Ancora non riconoscono la Mano Tesa del Signore, vi pensano invasati.
Non guardate, non sentite, pregate e la Preghiera li raggiungerà, aprirà quei piccoli Varchi, dove Io vi darò la Grazia di inserirvi, per poter donare Ciò che voi avete imparato”.

5 > “Egli si fa sempre più Vicino e non manca il male, che segue sempre la Scia del Bene, per contrastare, per indurre a tentazione, al peccato: vuole accrescere la sua forza, la sua fiamma, vuole la supremazia sui Figli di Dio” : le Forze del Bene si avvicinano sempre di più alla Terra.
Vedo, invece, satana: sta preparando la sua flotta: è ciò che ha rivelato suor Lucia; non L’hanno voluta ascoltare. Dalla Terra hanno nutriti gli extraterrestri, li hanno potenziati; in cambio hanno promesso la vita eterna sulla Terra.
Tutte quelle armi: tutto ciò che sulla Terra hanno costruito non è opera dell’Uomo, si sono serviti di quelle menti. Sono quelle menti che hanno costruito. Si sono serviti delle debolezze, delle paure umane per poterle realizzare. È tutto così grande, sono tanti i varchi tra i Cieli e la Terra. È tutto così concreto. Anche quella parte trasparente è concretezza.

6 > “Non date a loro la vittoria. Non aprite le porte a quegli esseri che faranno della Terra cenere, coglieranno ogni Bellezza dell’Umano e la trasformeranno in orrore e grida” : sono gli extraterrestri che vogliono impadronirsi della Terra. Faranno tanto male.
Il Signore sta lavorando i Cuori. Il Signore sta portando tutto alla Luce, per far morire l’oscurità. Ma ancora non ascoltano. Si ribellano, si chiudono all’Amore di Dio e continuano a fare compromessi. La stoltezza dell’Uomo non ha limiti.

7 > “Figlia, prego dall’Alto dei Cieli, intercedo per voi, perché siate degni della vostra Missione. In voi colgo tutta la Responsabilità del Progetto Divino” : è s. Gabriele. È così Dolce. Lui prega tanto. Lui vede attraverso gli Occhi di Dio. Ci sostiene. Di fronte a tanta bruttezza solo l’Umiltà e l’Amore possono salvarci.
Se l’Uomo capisse quanta Pazienza il Padre Celeste ha per i suoi Figli. S. Gabriele è Triste. Ha tanto donato al Mondo. Lui era Esempio: è giovane, viveva le piccole cose di ogni giorno. Cosa ne è stato del suo Sacrificio? Cosa ne è stato della Luce, della Grazia che Gli ha dato il Signore, perché ci specchiassimo?
S. Gabriele: “Guardo i Giovani della Terra. Che Tristezza. Anche i più disperati non hanno il Coraggio di aggrapparsi alla Croce ma, quando sono nel buio, si rifugiano nell’alcool nella droga e si lasciano ammaliare dalle sette. Che oscenità!
Eppure i Cieli vi hanno donato alla Terra come Creature del Bene, siete tutti Frutti del Pensiero del Padre. Ma la tentazione prende il sopravvento. Quell’Angelo così Dolce, trasformato in Lucifero: quanto spazio gli date, quanta libertà vi prende. Vi fa succubi del destino”.

8 > “L’unico vostro ostacolo è che siete ancora nell’incredulità e che tutto questo che andrà ad aprirsi lo cogliete distante. Ma non è così” : Dio sta operando. È Tutta Grazia il tempo che ci sta lasciando. L’Uomo non può più nulla, solo Dio può riaprire le sorti dell’Umanità.

9 > “Tutte le Schiere Celesti, tutte quelle Luci di Beati e Santi sono stati radunati per accrescere ed implorare le Suppliche al Padre” : l’Uomo non vive appieno la Spiritualità, è distante per lui il Divino. Ma riesce a cogliere tutte le opere del male e ci si lascia avvolgere.
Se l’Uomo vedesse e comprendesse quanto Dolore diamo a quella Luce Celeste: ci amano così tanto. Siamo così indegni, eppure pregano per noi, pregano incessantemente.
Si radunano. Daranno prova, Daranno Prova ai Figli della Terra che il Bene esiste più del male e che, se si vuole sconfiggere il male, dobbiamo orientare i nostri occhi solo al Bene.

10 > “Intercedono per tutti i Figli della Terra, Misericordia e Perdono per tutti coloro che sono chiusi, ostili, che non permettono ai deboli, agli umili di entrare a far parte di questa Scuola, per percorrere la Strada della Purificazione” : parla della sua Casa Terrena. I Consacrati tremano. Colgo tutto il loro tormento. Hanno paura. Riescono a combattere il male, ma non osano avvicinarsi al Bene. Sono così innalzati. Non vogliono inginocchiarsi. Non vogliono riconoscere i loro errori, i loro peccati. Sono superbi. Non vogliono cambiare. Non vogliono vivere di povertà. Non vogliono vivere ultimi tra gli Ultimi.
Hanno sete di potere, quell’orgoglio che li divora. Hanno lo scettro e vogliono avvalersene. Anche a loro sta dando l’Opportunità di ravvedersi, di umiliarsi, di prostrarsi per i loro peccati. Stanno nutrendo e accrescendo il male, ma non vogliono ascoltare. Più si scontrano con la cattiveria, più si sentono forti. Più si avvicinano all’Amore, più li indebolisce. Tremano davanti all’Umiltà.
Ma Dio si fa sempre più Vicino. Non chiederà loro il permesso. Beati coloro che si inginocchieranno. O non vedranno più la Luce Eterna.

11 > “Ogni Anima risvegliata avrà l’Amore, l’Ascolto, la Vista del Padre dei Cieli e troverà Salvezza. Ma tutti coloro che non hanno un Filo di Speranza, un Piccolo Luccichio, dove i Cieli possono operare, come si salveranno?” : solo coloro cha avranno l’Anima Risvegliata si salveranno, perché udranno e sentiranno Ciò che Dio gli suggerirà. Ma se non c’è questo Filo di Speranza, se non c’è questo Ponte Spirituale, saranno raggiunti nelle menti e saranno sottomessi.

12 > “Il Signore può solo donare, non può invadere, non può imporre, perché è Amore. A Lui il Giudizio, a Lui la Ricompensa. Ma il suo Dolore si trasforma sempre in Amore, perché in quel Dolore passa il Perdono” : è Tutto così Semplice: Questo è il Tempo della Grazia, questo è il Tempo in cui Dio vuole perdonare i suoi Figli. Sarà Lui a giudicarli, sarà Lui a scegliere il debito da pagare.
Perché l’Uomo fa da sé? Perché vuole punirsi? Ma ora che il Signore sta implorando, che ce lo sta chiedendo, se l’Uomo non capisce che questo è il momento della Purificazione, perché si deve creare questo Spazio, questa Luce perché Lui si inserisca, non potrà esserci Salvezza.

13 > “Ma è anche vero che il Signore vuole Operare la Salvezza ora, sulla Terra, perché è sua Creazione, non domani, che dovrà ricostruire sulle macerie” : questo è il Tempo della Separazione tra il Bene e il male. Colgo come se il Bene è qualcosa che apparterrà ai Cieli, prende la Direzione dei Cieli.
Ciò che resterà sarà la fine del Creato. Si arriverà a questo: questa parte di Terra oscura che sprofonderà. Ci sarà un tempo, che Dio farà risorgere le sue Creature. Non mi dà di vedere adesso: è troppo per noi.

14 > “Ascoltate. Non dimenticate mai che avete una Guida e questa Guida ha dato la Benedizione dal primo istante che in voi c’è stato quel timido: “Sì” al Signore. Avete camminato” : è un Invito ai Cavalieri:
s. Gabriele: “Non dimenticate mai che il Signore veglia su di voi. Lasciate che sia Lui a guidarvi nella vita. Chiedete a Lui: vi indicherà la Strada Giusta”.

15 > “A te Paolo del G. la Preghiera ha trovato la Quiete: il tuo chiedere e poi rimettere Tutto nelle sue Mani, fa di te un Animo Nobile” : s. Gabriele: “Non giudicarti, Paolo, non ti spetta. Lascia che sia il Signore: Ciò che Lui vede nella tua Anima, non è ciò che tu porti nella tua mente. Nel tuo Cuore colgo Dolcezza, l’Amore ti fa vedere con Occhi Nuovi.
Allontana i pensieri. Non occuparti del male, non ti spetta. Stai crescendo. Comincia a camminare sopra le mie Orme. Non tentennare. La tua Anima riconosce. Presto il Signore aprirà il tuo Cuore e la tua mente e quando la Maturazione della Circolarità è in te, non avrai più a temere.
Crescerà la Gioia in te. Tutto ciò che accade, accoglilo con Amore. Ora conosci le dinamiche spirituali. A te non creare più distanze tra i Cieli e la Terra. Coraggio! La Preghiera ti dia Pace. Il tuo chiedere: che sia Frutto sempre della Preghiera e dell’Amore e Tutto ti sarà donato”.

16 > “A te, Nico, che la sofferenza ti sta provando, non pensare il tuo Papà distante. Lui intercede per voi, veglia su di te. Le tue Preghiere, donate al Signore, hanno sciolto molti suoi peccati. Avanza sempre nei Cieli: il Padre Celeste Lo attende. La tua Fede ti aiuterà a camminare nelle difficoltà della Terra, ma non sarai mai lasciato solo. Confida sempre nel Signore” : s. Gabriele: “Nico, lascia che l’Amore cresca sempre in te. Molte decisioni lascia che siamo gli altri a prenderle. Tu dona solo ciò che ti nasce nel Cuore, ma lascia la Libertà agli altri e, qualunque sia la loro decisione, tu accompagnali con la Preghiera.
Non scoraggiarti mai e dai Voce al tuo Dolore; vivilo sempre fino in fondo, non accantonarlo o crescerà in te come un macigno. La vita terrena è dura; ma se tu ti lasci Amare dal Signore, ti nutrirà e ti riscalderà e crescerà la tua Libertà Interiore, per sentirti Libero di Amarti e di Amare. Non nascondere le tue paure; condividile; non è vergogna, è coraggio! Continua con Serenità il tuo Cammino. Non affannarti. Presto sarai Sereno. Coraggio! Non ti lasceremo mai da solo.

17 > “A te, Gianni, che hai avuto la Grazia che tanto desideravi e che non sempre lasciavi vedere e davi sempre le tue pene, le tue insofferenze a tutto ciò che ti circonda. Ma la tua paura era il tuo passato. Abbi Fiducia nel Signore. Una Dolcissima Creatura ha pregato per il vostro Desiderio. Ora ti invita a tornare, dopo tanto allontanamento, sul Sentiero della Pace, dell’Amore. La tua Serenità è Nutrimento. Il tuo tormento impallidisce i colori di cui, da adesso in poi, avete bisogno. Tu sai che ciò che chiedi con Amore e per Amore, Tutto il Padre dona. A te meditare e camminare” : s. Gabriele: “Gianni, il tuo passato ti è stato perdonato. In un momento buio della tua vita, hai avuto la Grazia, hai avuto il Dono di una Vita. Quanto ha pregato Barbara per te e non Glielo hai riconosciuto. È così Gioiosa per voi.
Sentiti Libero. Non angosciarti. Non è il lavoro che ti fa essere una Persona Degna, ma l’Amore che riesci a dare. Fai tornare la Quiete in te. Dona la Pace a chi ti è attorno. Sii Semplice. Sei così Piccolo e smarrito dentro di te, Gianni: togliti la corazza che ti sei costruito. A che ti serve?
Sei così Bello. Lascia il Bello che è in te: è il Tesoro più grande che tu hai. E dai Voce alla tua Gioia. Non temere di essere giudicato. Che te ne fai del giudizio dell’Uomo? Hai scoperto quanto siamo piccoli e poveri se non c’è l’Intervento Divino. Apri il tuo Cuore e cammina nella Sincerità: sii fuori quello che sei dentro. Esprimi ciò che provi e non nasconderlo. Questo farà di te una Piccola Fiammella Accesa. Coraggio! Ridona il posto giusto alla tua vita. Prega, accompagna il tuo Papà”.

18 > “A te, Paolo che ti apri sempre di più alla Preghiera, al Credere: nasce la tua Pace, il tuo Amore comincia a riscaldare chi ti è affianco. Non demordere. Le avversità della Vita sono tante ma se tu tieni salda la mia Mano, chi potrà più essere di ostacolo al tuo Sentiero? Sarà sempre Illuminato, perché tu non possa mai smarrirti. Ricorda: l’Amore apre tutte le Porte, cammina fiducioso e non sentirti mai solo. Veglio su di te” : Paolo è come se lui sta creando un equilibrio, in lui sta crescendo il Credere, sta crescendo la Serenità. Ha avuto uno scossone interiore, sta imparando ad affidarsi al Signore, Che sta entrando a far parte della sua vita. Coglie che tra i Cavalieri c’è un Legame Forte: è quello Spirituale. Vorrebbe dare di più, ma è ancora tremolante. Desidera tanto una stabilità concreta, ma è Fiducioso. Riesce ad essere più Libero, riesce a cominciare ad esprimersi di più.
S. Gabriele: “Non stancarti mai di chiedere. Il Signore ti ascolta. Ricorda sempre che la tua vita è guidata da Lui e Lui sa nel Compiuto. Non temere e non dare spazio ai pensieri. Non preoccuparti del domani. Ti sorprenderà. Non lasciarti intimorire. Dai il giusto posto ad ogni linguaggio; tu abbi il tuo e custodiscilo. Rispondi sempre con Pace e se le risposte che ricevi ti feriscono, affidale al Signore, ma non lasciarti fermare. Di la tua fino in fondo, perché in te passa il Signore. Rispetta il Prossimo, ma sii sempre te stesso”.

19 > “A te, Stefano, che porti il dolore del futuro, non sentirti così responsabile. Impara ad essere mano tesa. Ancora i pensieri prendono il sopravvento. Ogni Promessa che ti è stata fatta sarà Luce. Non smettere mai di chiedere con Amore, ma poi affidati a quel Papà Buono: lascia che i Tempi li destini Lui, opera sempre per il Bene dei suoi Figli. Coraggio! Impara ad esprimere i tuoi sentimenti. Non lasciar passar bruttezza, solo per difendere il tuo dolore. Quel dolore presto sarà trasformato in Gioia. Ogni Figlio che si apre all’Amore di Dio, avrà sempre di che nutrirsi e, a sua volta, la Capacità di nutrire. Coraggio, il tuo Camminare Interiore presto sarà il tuo Camminare Concreto” : s. Gabriele: “Stefano, non affannarti. Non proporre con aggressività. Non lasciar passare le tue paure agli altri. Affida con Pace.
Vedo Barbara. Ti tende la Mano. Sei i suoi Piedi e le sue Manine. Ti aiuterà a camminare, ma devi imparare ad ascoltarti. Hai tanto Amore dentro, ma non lo sai esprimere. Sii più Dolce. Non temere le lacrime, fanno parte del tuo essere. Non lasciarti raggiungere dai pensieri. Vivi la tua Libertà: a che ti serve il giudizio degli altri? Se loro sapessero quanto stai facendo e quanto farai per la loro Salvezza. Sono dei piccoli segreti che porti con te, ma è un tuo Tesoro.
Prega. Prega. La Preghiera ti fa da Scudo: è grande la tua Missione. Non far passare la rabbia. Non far passare rancore, altrimenti crei varchi. Abbandonati. Non guardare il male, non dargli importanza. Sii Amore, cerca l’Amore, la Pace. Condividi. Il tuo condividere ti aiuta. Barbara ti darà Tutto l’Amore Possibile! È così Luce! È così Dolce. Trova la Pace, Stefano, trova la Pace e La sentirai. È Lì, che aspetta: vuole parlare con te, ma sei così chiuso, non riesce a raggiungerti. Non stancarti mai, abbi Fiducia; il tempo ti darà ragione, ma non farlo pesare mai”.
Barbara: “A presto Fratello mio, veglio su di te. Sei il mio Unico Bene”.

20 > “Siete i miei Piedi, le mie Mani, i miei Cavalieri sulla Terra. il Signore ripone su di voi la Gloria della sua Opera. Vi benedico. Benedico le vostre Opere, che faranno parlare di voi, ma dove si coglierà Tutto il Divino. E così sia!” : S. Gabriele: “Sarete ascoltati. Sarete ascoltati da tanti. Darete così tanta Luce, così tanto Calore agli altri. Vi cercheranno. Hanno così tanto bisogno di Sostegno. Quanta Grandezza vi aspetta, ma è una Grandezza così Bella, di Luce.
Prendete per mano anche i più peccatori e il Signore attraverso di voi gli darà Luce. Quante Pecorelle Smarrite: aiuterete il Signore a portarle al Recinto”.

21 > Gesù: “Io, Gesù, benedico tutti i peccatori, li immergo nel mio Sangue, nel mio Spirito Santo. La mia Mamma li benedice con il suo Cuore Immacolato. E così sia!” : è la Benedizione di Gesù a Custodia del suo Dire e a Custodia del nostro Ascolto.

22 > “A te, buon pastore, la Benedizione del mio Figlio Giusto e Santo. Non avere mai a tentennare: la tua Fede è la tua Forza, il tuo Sigillo la tua Luce. Sii buon maestro e guida” : è s. Gabriele, Che ti benedice: “Sii Degno di questa Missione. Non scoraggiarti. Non tentennare mai. Non indietreggiare: la tua Fede è Grande e ti sosterrà”.

23 > “A te, Creatura che, con Umiltà, ma con tanto dolore, cerchi di portare tanti pesi: il tuo Altruismo ti rende Degna di questa Missione. Non temi per i tuoi dolori, per le tue difficoltà quotidiane ma pensi di non riuscire a dare Gloria a questa tua Missione e, soprattutto, di non dare Compimento al Gesto di Barbara. A te, Figlia, dico: Ciò che Dio ha stabilito, mai Uomo potrà fermare. E così sia” : la Preghiera mi farà da Scudo. Tanti sono gli attacchi e le tentazioni. Devo ancora camminare, imparare a non attingere dai pensieri. Tanta sarà l’invidia nei miei confronti.
Il dolore più grande, la mia paura più grande è quella di fermarmi e far morire una seconda volta Barbara. La mia Preghiera è che il Signore mi dia la Forza, la Sopportazione della cattiveria umana. A Lui disporre della mia vita e anche nei momenti più bui, che sia Lui a operare: voglio solo la sua Volontà.

24 > S. Gabriele: “A voi, Pellegrini, che avete dato Seguito al Pensiero del Padre, dico che sarò tra quelle Schiere Che vi faranno da Scudo e da Sostegno. Vi siamo accanto. Mai tanta Grazia è stata riposta a dei Figli Terreni. Siate sempre Grati e Riconoscenti al Padre Celeste” : s. Gabriele intercede per voi. Vi ringrazia per aver dato seguito al Pensiero di Dio. Non cogliete quanto Dono il Signore vi sta facendo. Il suo Suggerimento è di ringraziare sempre il Padre. Un giorno capirete quanta Grazia vi è stata donata.

25 > “Giovani del Mondo, cogliete il freddo di questa sala? Sono divenuto oggetto da osservare. Ma chi, nel profondo del Cuore ha mai ringraziato per Ciò che ho donato alla Terra? Il Passato è passato ma solo per chi non lascia Frutti” : è un po’ Indignato. Lui ha dato la sua Vita per i Giovani e il suo è stato Insegnamento. Ma nessuno che ringrazia per il Miracolo della sua Vita. Si recano davanti a Lui per chiedere le Grazie, per chiedere Sostegno, ma non una Preghiera per il suo Gesto, ma non una Preghiera per la sua Pace.
S. Gabriele: “I Figli della Terra non donano, hanno solo richieste da fare. Ma perché conoscono solo i limiti, ma i loro limiti sono anche fermi a quelle richieste, perché non credono, non credono nel Divino e non credono che sono ascoltati.
Come possono ricevere se non credono? Restano tutte parole vuote, perché non lasciano Frutti, non lasciano Scia, tutto si conclude lì, davanti, davanti alla mia Urna.
Arrivano tutti davanti a Me, speranzosi di Miracoli, dell’immediato e fanno rientro alle loro case vuoti, sfiduciati, delusi. Quale pretesa ha l’Uomo, se non inizia la sua giornata neppure facendosi il Segno della Croce?
Così piccoli e così innalzati”.

26 > “Meditate e pregate. L’Unione vi renderà sempre più forti e Luce. I vostri Cuori sono ricolmi di Pace e cominciano a bussare alle vostre Anime, assetate di Divino. I vostri Tempi sono Maturi. Gioia e Pace a voi” : Gesù: “Ogni Figlio è Diverso, è Unico, ma ad Immagine e Somiglianza di Dio: imparate questo, imparate a partire dall’Anima, comunicate con le vostre Anime. Guardatevi dal di dentro. Siate uniti. Imparate a conoscervi. Non vi giudicate. Accoglietevi, solo così imparerete ad accogliere il diverso, perché siete diversi, ma con un’Unica Anima, ad Immagine e Somiglianza di Dio.
Coraggio! Porterò tutto alla Luce e voi farete da Specchio a quella Luce. Vi aiuterò a portare i pesi, che scioglieremo insieme. È Grande l’Opera di Dio. E voi siete così Piccoli! Ma se è Dio la vostra Guida, siete Grandi come Lui”.

27 > “Vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen”.


Leggi i commenti (3) Lascia un commento

Menù Principale
Home Page
Registrati
E-Mail

Entra nel Blog
Username:
Password:

Menù degli argomenti


Amministratore clicca qui.